Eco Warrior – Finalisti degli HOSCAR 2023
Gli ostelli sono luoghi magici dove è possibile immergersi nell’atmosfera creata da altri spiriti liberi mentre ci si avventura alla scoperta del nostro meraviglioso pianeta. E ora, alcuni di questi ostelli stanno aprendo la strada alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità, spianando il percorso affinché le generazioni future di backpacker possano continuare a esplorare il mondo negli anni a venire. Le votazioni per gli HOSCAR 2023 hanno svelato i cinque finalisti della categoria “Eco Warrior Hostel” e ora tocca a voi esprimere il vostro voto per il vincitore più meritevole.
U.R.D.Ki Hostel, Goa – India

L’U.R.D.Ki Hostel punta tutto sul dare qualcosa in cambio alla comunità, a partire dai propri spazi. Ha trasformato i rifiuti in tesori, utilizzando vecchi materassi per realizzare divani comodissimi e trasformando tubi in PVC ed erba in fantastici elementi di illuminazione. Le bottiglie riciclate fungono ora anche da vasi per piante, aggiungendo verde e stile a ogni angolo di questo ostello alla moda. Troverete contenitori per la raccolta differenziata in ogni angolo e tutti i rifiuti vengono compostati. Persino i mozziconi di sigaretta (sì, avete letto bene) vengono trasformati in comodi cuscini. U.R.D.Ki prende molto sul serio l’eliminazione della plastica monouso – qui non ci sono bottiglie d’acqua – con un distributore d’acqua su ogni piano e bottiglie riutilizzabili a disposizione degli ospiti per il rifornimento. La cucina comune è fornita di posate e utensili, con contenitori separati per i rifiuti secchi e umidi. I loro tour fuori dal comune sono il modo migliore per esplorare la cultura e la biodiversità della regione, guidati da imprenditori e artisti locali. Il noleggio di biciclette e il parcheggio contribuiscono a ridurre l’inquinamento, e sono stati inseriti nella “Eco-friendly Collection of 2022” di Travelmyth. Boom.
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St Christopher’s Barcelona, Barcellona – Spagna

Quando si parla di sostenibilità, lo St Christopher’s Inn di Barcellona è il numero uno. Il personale è davvero appassionato di tutela del pianeta e possiede le credenziali ecologiche che lo dimostrano. Sono stati installati pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua e un sistema di recupero delle acque grigie ricicla l’acqua delle docce per lo scarico dei WC, risparmiando acqua ed energia. Prendono molto sul serio anche la riduzione della plastica e degli sprechi alimentari, con imballaggi biodegradabili o riciclabili al bar e contenitori per i rifiuti alimentari in tutto l’ostello. Il pagamento anticipato della colazione riduce gli sprechi alimentari E il menu del bar è vegano al 20%. Aggiungeteci alcuni cartelli originali che ricordano agli ospiti di prestare attenzione all’uso della plastica… Chi dice che l’eco-sostenibilità non possa essere di tendenza?
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YellowSquare Milan, Milano – Italia

Pronti a vivere in modo eco-sostenibile? YellowSquare Milano ha ciò che fa per voi. Ha dato il via al progetto “Smell Like a Teen Spirit” in occasione della Settimana Verde con una lezione di cucina “slow food”, servendo gnocchi di zucca (accompagnati da vino italiano) e spiegando come un’alimentazione sana aiuti il pianeta. Gli ospiti hanno potuto anche recarsi al Parco Lambro per una passeggiata con il BioDivercityLab, osservando gli uccelli e comprendendo l’importanza della biodiversità. Questo progetto unico ha offerto l’opportunità di avvicinare le persone alla natura, promuovendo al contempo la consapevolezza sull’importanza di preservare la diversità delle specie. Ti senti creativo? I loro laboratori di riciclo creativo ti mostrano come trasformare i rifiuti in tesori, mentre il loro laboratorio di cosmetici biologici prepara scrub al caffè e balsamo per le labbra al cocco da portare a casa. Fidati, i tuoi souvenir saranno decisamente MOLTO più speciali.
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Madama Hostel & Bistrot, Milano – Italia

Madama Hostel & Bistrot punta a rendere la sostenibilità chic. Già nel 2016, la plastica monouso è stata eliminata e sostituita con posate ecologiche in PLA e imballaggi biodegradabili. Cannucce? Neanche per sogno. Persino i tovaglioli e le tovagliette sono in carta riciclata. Da quando ha avviato la collaborazione con Too Good to Go nel 2019, Madama Hostel ha salvato ben 942 pasti dal finire nella spazzatura. L’ostello ha inoltre installato un’unità di controllo dell’inquinamento di prim’ordine all’esterno dell’edificio per monitorare da vicino le emissioni di particolato fine.
L’ostello restituisce qualcosa all’ambiente organizzando una lotteria di beneficenza annuale, in cui una parte dei proventi va a organizzazioni come Agroforesti, che sostiene gli sforzi di riforestazione. Grazie al Madama Hostel sono stati piantati oltre 500 alberi. Non soddisfa ancora le tue “uova-spezze”? Ha persino adottato 5 galline tramite Soulfood Forestfarms Hub e utilizza le loro uova nel proprio bistrot (che si trova a due passi dalla fonte). Il Madama Hostel non si limita a fare la propria parte, ma ispira anche gli altri a partecipare, collaborando con Legambiente, WorldRise Onlus e Fauna Viva per ospitare eventi e incontri che educano e promuovono lo sviluppo sostenibile. Saranno anche alla moda, ma prendono molto sul serio i propri impegni ecologici.
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The Crash Pad: un ostello fuori dal comune, Chattanooga – USA

Il team che sta dietro al primo ostello al mondo certificato LEED Platinum vanta una solida reputazione in materia di sostenibilità. Non si sono limitati ad appiccicare una certificazione di sostenibilità sul loro edificio e a considerarla una cosa fatta, ma si sono davvero impegnati per garantire che le loro attività fossero estremamente ecologiche. E i premi lo dimostrano. Come il TN Governor’s Environmental Stewardship Award del 2014, vinto grazie alla collaborazione con la città di Chattanooga su un progetto di pavimentazione stradale che ha risolto i problemi di ritenzione idrica. Ora si candidano agli HOSCAR 2023 e sono pronti a mettere in mostra i loro rubinetti a basso flusso, i pannelli solari, il tetto verde e l’uso di materiali di recupero. Il team del Crash Pad non si limita alle parole: quando si tratta di sostenibilità, passa dai fatti ai fatti.

