20 anni in viaggio – Come è cambiato il backpacking negli ultimi 20 anni

Tutto questo parlare del nostro ventesimo compleanno ci ha fatto venire un po’ di nostalgia. Stiamo ripensando a tempi più semplici, quando i Backstreet Boys dominavano le classifiche, quando indossavamo girocolli e completi total denim, e la nostra prima ondata di intrepidi viaggiatori iniziava a prenotare posti letto negli ostelli, ignara che le avventure che avrebbero presto vissuto avrebbero cambiato le loro vite e le nostre!

Guardando indietro, è chiaro che il backpacking si è trasformato negli ultimi due decenni. Sono finiti i tempi delle mappe cartacee e degli internet café, il tipo di destinazioni che scegliamo di esplorare è cambiato, l’attrezzatura nei nostri zaini è diversa e scoprire il mondo nel 2019 è tutta un’altra storia. Se vi state chiedendo come sia cambiato il backpacking da quando siamo entrati in scena nel 1999, preparatevi a fare un salto indietro nel tempo!

come è cambiato il backpacking negli ultimi 20 anni - mappa

📷 @leio

Ah, e un’altra cosa… non siamo tipi da regali, ma se proprio ci tieni, ci farebbe molto piacere vedere il tuo bel faccino al Biggest Hostel Party Ever. Ci troverai in 20 diversi ostelli in tutto il mondo nel mese di agosto, dove ti aspettano feste a tema, sfide folli e drink gratuiti: cosa stai aspettando?

Dove abbiamo viaggiato nel 1999?

All’inizio, le città storiche, i pittoreschi paesaggi verdeggianti e la vita notturna a prezzi convenienti in Europa erano in cima alla lista dei nostri viaggiatori zaino in spalla. Questo non è cambiato – l’Europa è ancora la regione più visitata – ma città come Dubrovnik e Budapest non sono più così fuori dai sentieri battuti o alternative, e la birra a Praga non costa più meno dell’acqua.

come è cambiato il backpacking negli ultimi 20 anni - ponte Carlo a Praga

📷@anthonydelanoix

Il paesaggio dei Balcani, l’angolo più “cool” d’Europa al momento, appare completamente diverso da com’era 20 anni fa. Le ex nazioni jugoslave di Serbia, Montenegro e Kosovo formavano ancora un unico paese, dato che quest’ultimo ha ottenuto l’indipendenza solo nel 2006 e nel 2008. A causa della guerra dei Balcani che ha devastato la regione negli anni ’90, quest’area era raramente visitata dalla nostra prima ondata di viaggiatori in ostello. Oggi, tuttavia, i Balcani sono sicuri e in pieno sviluppo: rappresentano un sogno per i viaggiatori con lo zaino in spalla desiderosi di scoprire la campagna da favola della Slovenia, le splendide spiagge della Croazia, i festival sfrenati della Serbia e della Bulgaria e le leggende sui vampiri della Romania.

In Asia, il Myanmar ha aperto le sue porte al mondo nel 2011 e i viaggiatori con lo zaino in spalla hanno iniziato pian piano a scoprire i suoi splendidi templi e i paesaggi costellati di mongolfiere. I cambiamenti nelle normative turistiche dello Sri Lanka a metà degli anni 2000 hanno permesso a questa piccola isola a forma di lacrima di diventare una delle migliori destinazioni al mondo per i viaggiatori con lo zaino in spalla. Non riusciamo a credere di esserci persi per così tanto tempo quelle epiche spiagge da surf, i gustosi curry e le incredibili esperienze nella natura!

come è cambiato il backpacking negli ultimi 20 anni - spiaggia

📷 @danielklein

E queste non erano le uniche mete vietate alla maggior parte dei viaggiatori nel 1999. Se 20 anni fa avessi detto ai tuoi genitori che stavi partendo per l’Iran, probabilmente avresti fatto venire loro un infarto. Tua nonna probabilmente sarebbe ancora preoccupata oggi, ma l’Iran è in realtà uno dei paesi più emozionanti e invitanti per tutti i viaggiatori zaino in spalla nel 2019. A meno che non ti piacciano le moschee colorate, i bazar vivaci, le sale da tè tradizionali e i bar accoglienti! E se all’epoca avresti faticato a trovare un posto dove stare, ora in Iran abbiamo oltre 80 ostelli per creare la tua perfetta avventura persiana!

come è cambiato il backpacking negli ultimi 20 anni - palazzo in Iran

📷 @morteza_fsh

Allo stesso modo, nel 1999 la Colombia aveva la reputazione negativa di essere un paese pericoloso. La Colombia ha lavorato sodo per liberarsi di questa reputazione e raggiungere la vetta della classifica delle destinazioni più popolari. Oggi a Medellín si respira un’atmosfera positiva, a Guatapé si possono ammirare tutte quelle bizzarre case colorate, senza dimenticare che le spiagge incontaminate della costa caraibica stanno conquistando le nostre bacheche su Pinterest e Instagram. Infatti, la Colombia ora ha così tanti ostelli da essere superata solo dalla Thailandia e dal Vietnam: qualcosa che non avremmo mai immaginato nel 1999! Date un’occhiata al Viajero Tayrona Hostel & Ecohabs. Dispone di una spiaggia privata, una piscina all’aperto, un bar sulla spiaggia e lussuosi eco-hab, e ospiterà una delle nostre feste per il 20° anniversario. Non perdetevi la festa in questo ostello pazzesco il 4 agosto!

come è cambiato il backpacking negli ultimi 20 anni - pallavolo nella piscina

📷 Viajero Tayrona Hostel & Ecohabs

Come viaggiavamo nel 1999?

Nel 1999 era difficile, se non impossibile, immaginare che un giorno avremmo avuto un’app per letteralmente tutto. Nel 1999 dovevamo escogitare soluzioni invece di lasciare che fossero i nostri telefoni a occuparsi di tutto. Per fortuna quei giorni bui sono ormai lontani, ma la nostra prima generazione di backpacker si è davvero avventurata per conto proprio!

come è cambiato il backpacking negli ultimi 20 anni - donna nella strada

📷 @airguitarbandit

Per cominciare, non c’era Google Maps per orientarsi dall’altra parte del mondo, quindi i backpacker del ’99 dovevano affidarsi alle mappe cartacee: piegarne una goffamente per strada era il modo più veloce per farsi riconoscere come turista! E questo non era l’unico extra che dovevano stipare nei loro zaini. Le pesanti guide turistiche occupavano gran parte dello spazio, ma quando non c’erano blogger di viaggio a indicarci quali luoghi fossero imperdibili, quelle spesse guide erano le migliori compagne di viaggio. Non c’erano app di traduzione simultanea e dovevamo fare tutto alla vecchia maniera; lo stress maggiore era cercare di contattare casa in un mondo pre-WhatsApp: la messaggistica istantanea era un sogno futuristico, quindi un’e-mail di cinque pagine inviata tramite una lenta connessione ADSL da un internet café o una costosa telefonata da un telefono pubblico erano gli unici modi per aggiornare la famiglia durante le varie avventure.

Non c’era alcuna possibilità di suscitare invidia con le foto dei propri viaggi. La parola “selfie” non era ancora stata inventata e avevi una sola possibilità per scattare la foto perfetta. I rullini erano costosi e non c’era modo di vedere le foto finché non tornavi a casa per farle sviluppare: dovevi solo sperare per il meglio! Ma senza Instagram o Facebook su cui mostrare le nostre gallerie fotografiche di viaggio, questo non ci passava nemmeno per la testa. Per non parlare del fatto che, senza i social media, era praticamente impossibile rimanere in contatto con tutti i nuovi amici conosciuti in viaggio. E gli influencer! Pfft, la cosa più influente all’epoca erano i racconti di terza mano di amici di amici che conoscevano i bar underground più cool di Berlino.

come è cambiato il backpacking negli ultimi 20 anni - mappa del mondo

📷 @chrislawton

Senza carte bancomat, bisognava praticamente essere un contabile per gestire tutte le diverse valute necessarie per un viaggio zaino in spalla. Muoversi nell’Europa pre-euro, ai tempi in cui non esistevano carte come Revolut, era un incubo matematico! Senza contare che noi non c’eravamo ancora per aiutarvi a trovare ostelli fantastici, esperienze autentiche e offerte incredibili… Viaggiatori degli anni ’90, tanto di cappello!

Dove alloggiavamo nel 1999?

Oggi, la nostra famiglia globale in continua espansione conta 16.500 ostelli in 179 paesi (la nostra lista dei biglietti di auguri natalizi è fuori controllo), ma quando abbiamo iniziato, il nostro elenco di ostelli era a due cifre, e fu proprio l’Avalon House, nella nostra città natale di Dublino, a unirsi a noi per prima – grazie per la fiducia, ragazzi! Oggi sono ancora con noi e offrono alloggi a prezzi accessibili nel cuore della città, oltre a una colazione a buffet gratuita, una vivace sala giochi e una sala cinema in loco con un enorme schermo da 65 pollici!

In effetti, molti dei nostri ostelli preferiti sono con noi fin dagli esordi. Le feste sfrenate e i barbecue sul tetto del Kabul Party Hostel di Barcellona vanno ancora a gonfie vele dopo due decenni, e The Yellow non ha mai smesso di offrire a un esercito di backpacker le bevande più economiche di Roma. Mandiamo un grande saluto ad Amsterdam per il Flying Pig Downtown, che con la sua posizione imbattibile in centro città, le vivaci serate con DJ e fantastici omaggi come i tour a piedi, rende speciale ogni viaggio in backpacking. Londra è una città di cui i viaggiatori non si stancheranno mai, e lo stesso si può dire delle viste epiche sullo skyline dello St Christopher’s Village, dei letti comodi e degli hamburger leggendari. E non dimentichiamo l’atmosfera positivadell’Hostel Ruthensteiner a Vienna, che accoglie viaggiatori da 20 anni: chi non vorrebbe soffermarsi nella sua sala musica sorseggiando una birra artigianale prodotta nel microbirrificio in loco?

come è cambiato il backpacking negli ultimi 20 anni - kabul party hostel, barcellona, lounge

📷 Kabul Party Hostel, Barcellona

Non è un segreto che gli ostelli siano sempre stati l’amore della nostra vita, ma dobbiamo ammettere che quelli del 1999 non avevano nulla a che vedere con quelli di oggi. Mentre la nostra generazione degli anni ’90 si accontentava di un tetto economico sopra la testa, i viaggiatori del 2019 hanno a disposizione tantissimi ostelli stravaganti in tutto il mondo tra cui scegliere. Piscine a sfioro, terrazze solarium e opere d’arte colorate sono elementi fondamentali, e non è difficile trovarli negli ostelli di oggi! I viaggiatori del 2019 possono vivere il sogno californiano in un paradiso hippy sulla spiaggia che sembra uscito direttamente dagli anni ’60 soggiornando all’USA Hostels Ocean Beach, oppure possono scegliere un tradizionale riad marocchino con una splendida piscina o ammirare lo skyline di Montreal da una vasca idromassaggio sul tetto dell’M Montreal. Davvero, c’è mai stato un momento migliore per partire!

come è cambiato il backpacking negli ultimi 20 anni - riad

📷 @dontmesswithreceptionist

Sei anche tu un backpacker della vecchia scuola? O un principiante che non andrebbe da nessuna parte senza la tua schiera di affidabili app di viaggio? Raccontaci delle tue avventure nei commenti qui sotto!

P.S.: se ami gli ostelli, i costumi e le sorprese, non dimenticare di unirti a noi al Greatest Hostel Party Ever. Scopri qui sotto dove saremo o unisciti al divertimento sulla nostra pagina Instagram per tutto il mese di agosto. Siamo pronti per altri 20 anni di #MeetTheWorld, e tu?

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1 agosto – 1999 – Festeggia come se fosse il 1999 – Christopher’s Berlin Mitte – Berlino, Germania 🇩🇪

2 agosto – 2000 – Millennium Party – USA Hostels Ocean Beach – San Diego, Stati Uniti 🇺🇸

3 agosto – 2001 – Festa “Double Denim” – Selina Cancún Downtown – Cancún, Messico 🇲🇽

4 agosto – 2002 – Sk8ter Party – Viajero Tayrona Hostel & Ecohabs – Parco Nazionale di Tayrona, Colombia 🇨🇴

5 agosto 2003 – Under the Sea Party – Lub D Phuket – Phuket, Thailandia 🇹🇭

6 agosto 2004 – Funky Gym Party – Unite Barcelona – Barcellona, Spagna 🇪🇸

7 agosto 2005 – Jungle Party – M Montreal Hostel – Montreal, Canada 🇨🇦

8 agosto 2006 – Farewell Pluto Party – White Rabbit Hostel Siem Reap – Siem Reap, Cambogia 🇰🇭

9 agosto 2007 – Pirate Party – Wake Up! Sydney – Sydney, Australia 🇦🇺

10 agosto 2008 – Festa del Tempio Perduto – JO&JOE Paris – Gentilly – Parigi, Francia 🇫🇷

11 agosto 2009 – Vampire Party – Abraham Hostel Tel Aviv – Tel Aviv, Israele 🇮🇱

12 agosto 2010 – Festa dei Miti Greci – Puri Garden Hotel & Hostel – Ubud, Indonesia 🇮🇩

13 agosto 2011 – Festa delle Streghe e dei Maghi – Wild Rover Hostel Cusco – Cusco, Perù 🇵🇪

14 agosto 2012 – Festa dei supereroi – Rodamon Riad Marrakech Hostel – Marrakech, Marocco 🇲🇦

15 agosto 2013 – Festa del Festival – JUNGLE by thehostelcrowd – Goa, India 🇮🇳

16 agosto 2014 – Festa delle Emoji – Wombat’s City Hostel Venice Mestre – Venezia, Italia 🇮🇹

17 agosto 2015 – Festa #MeetTheWorld – Emblem Hostel Nishiarai – Tokyo, Giappone 🇯🇵

18 agosto 2017 – Unicorn Party – O De Casa Hostel Bar – San Paolo, Brasile – 🇧🇷

19 agosto 2018 – Superstar Party – The Independente Hostel & Suites – Lisbona, Portogallo 🇵🇹

20 agosto – 2019 – Festa di compleanno – Palmers Lodge Swiss Cottage – Londra, Regno Unito 🇬🇧

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