I 18 Quartieri Più Hipster Del Mondo

Hipster è un termine ormai entrato nel vocabolario comune che contraddistingue uno stile di vita ma non solo, anche dei locali e addirittura dei quartieri frequentati da giovani che abbracciano questo modo di essere. In questa lista abbiamo cercato di riportarvi quelli che sembrano essere i quartieri hipster delle varie città del mondo che presentano delle caratteristiche simili ma con delle particolarità culturali che vi consigliamo di scoprire per esserne veramente affascinati.

Williamsburg e Bushwick – New York

Williamsburg e Bushwick – New York
Williamsburg era un quartiere tra i più pericolosi di New York, oggi patria hipster per eccellenza, abitato da artisti e affollato da persone provenienti da tutto il mondo. Si gira in bicicletta e dopo una visita al mercato delle pulci Artists & Fleas si procede in direzione della galleria d’arte Pierogi.
A lato di Williamsburg si trova Bushwick, un quartiere hipster emergente e di tendenza, ricco di locali nel mezzo di fabbriche abbandonate, strade vuote e palazzi decadenti che danno quell’aria di contrasto a tutto il quartiere.
Ostello in Williamsburg: INTERNATIONAL STUDENTS RESIDENCE

Shimokitazawa – Tokyo

A sentir parlare chi ha vissuto a Tokyo, Shimokitazawa è il quartiere hipster tra le tante subculture che questa metropoli offre. La particolarità di questo quartiere è che si respira un’atmosfera più rilassata rispetto alla frenesia di Tokyo, in cui tutto ciò che è considerato creativo prende un posto d’onore. Per ogni quartiere hipster che si rispetti, anche qui troverete negozi vintage per acquisti di abbigliamento e accessori hipster, caffetterie e biciclette dietro ogni angolo.
Ostello in Shimokitazawa: Skanstulls Hostel

Södermalm – Stoccolma

Södermalm – Stoccolma
Isola più grande dell’arcipelago che costituisce la città di Stoccolma, Södermalm è sempre stata considerata la parte popolare della città, ricca di edifici industriali e case di legno spartane, che con il tempo si sono andati a trasformare in musei, locali alla moda, sale per concerti e sufficienti attrazioni da richiamare l’attenzione della popolazione hipster della capitale svedese.
Migliore ostello a Stoccolma: City Backpackers Hostel

SoFo – San Juan, Porto Rico

SoFo è il quartiere meridionale della capitale portoricana, colorato dalle case in tipico stile caraibico. Cibo di strada, mercatini, bar e locali fanno da padroni in questo quartiere nel quale è concentrato tutto l’hipsterismo del Paese.

Wynwood – Miami

Non può mancare Miami nella nostra lista, più precisamente a Wynwood, quartiere di questa città dove si affolla la più alta concentrazione di atelier e gallerie, caffetterie e locali. Mensilmente si organizza l’ArtWalk, una fiera d’arte contemporanea a cielo aperto, che attesta la forte presenza artistica in questo quartiere.
Ostello consigliato a Miami: Miami Beach International Hostel

Canal Saint-Martin – Parigi

Canal Saint-Martin – Parigi
Anche Parigi ha la sua meta preferita dai giovani bohemien parigini, che sulle rive del Canal Saint-Martin, organizzano picnic e bevono vino rosso fino alle ore piccole della notte. A caratterizzare l’hipsterismo di questo quartiere è il Point Ephémère, un ex magazzino trasformato in centro culturale di riferimento della zona e dell’intera città di Parigi, nel quale si organizzano concerti, eventi e mostre, incorniciato da un bellissimo bar e studi d’artista.
Migliore ostello a Parigi: St Christopher’s Inn Gare du Nord

Pigneto – Roma

Nella lista dei quartieri più hipster del mondo fa la sua comparsa anche uno storico quartiere popolare di Roma, il Pigneto, evoluto e modernizzato, affollato di locali e negozi raffinati. Cuore di questo quartiere è il Kino, centro dedicato al cinema indipendente che offre anche un bistrot e numerosi eventi che vale veramente la pena provare.
Migliore ostello a Roma: The Yellow

Dalston, Hoxton e Shoreditch – Londra

Dalston, Hoxton e Shoreditch – Londra
Londra città multietnica, multiculturale, dove ogni quartiere ha le sue caratteristiche ed è frequentato da una popolazione che le rispecchia. Dalston, Hoxton e Shoreditch sono i tre quartieri hipster per eccellenza nella capitale inglese e sono il fulcro della cultura alternativa londinese, dove possiamo trovare tantissimi locali notturni, negozi di abbigliamento di seconda mano e spazi dedicati ad arte e design. In particolare Dalston presenta un Farm-shop, ovvero un esperimento di agricoltura urbana, con bar, sale per eventi e orti idroponici. Ne vale sicuramente una visita quando passate per Londra.
Ostello a Shoredich: The Dictionary Hostel

Malasaña – Madrid

Il quartiere delle bici, dei locali di tendenza, dell’arte e della cultura, in poche parole il quartiere delle meraviglie (barrio de las Maravillas). Zona dall’ambiente alternativo e frenetica vita notturna, nella quale alle discoteche hanno preso il posto piccoli locali, moderni, di tendenza, molto più adeguati alla musica dal vivo amata dai giovani hipster.
Migliore ostello a Madrid: The Hat Madrid

Prenzlauerberg e Kreuzberg – Berlino

Prenzlauerberg e Kreuzberg – Berlino
Il centro di Berlino è un agglomerato hipster ma per vederne gli apici basta andare nei quartieri Kreuzberg e Prenzlauerberg, vera roccaforte hipster. Bar, locali, centri culturali, sono la spina dorsale di questa città in continua evoluzione, pur mantenendo quelle caratteristiche “storiche” che si mescolano alla perfezione in uno stile di vita particolare come l’hipster.
Migliore ostello a Berlino: BAXPAX KREUZBERG HOSTEL

Isola – Milano

Separata dal resto della città per i vari cambiamenti urbanistici che si sono susseguiti nel tempo, si è passati da una tradizione popolare e operaia ad una progressiva rivalutazione e sostituzione con un ceto medio alto; in questo piccolo borgo cittadino potete trovare botteghe di artisti, bistrot alla moda e negozi di vario tipo. La vita notturna fa da padrone.
Migliore ostello a Milano: Ostello Bello

Fitzroy – Melbourne

Soprannominata come la città hipster australiana, Fitzroy ne è il cuore pulsante. Dai più bei palazzi storici della città al Centre for Contemporary Photography, questo quartiere ospita anche il Fringe Festival, uno tra i più prestigiosi festival di arte, musica e teatro del mondo.
Migliore ostello a Melbourne: TRAM STOP 14 BACKPACKERS

Gracia – Barcellona

Gracia – Barcellona
Gracia – Barcellona

Quartiere reso famoso in tutto il mondo da Parc Güell e Casa Vicens, ma non finisce qui. L’attrazione di questo quartiere sta anche nelle sue strade colme di botteghe di ogni genere e librerie, fatte per chi volesse esplorare nel dettaglio questa zona. Le piazze si affollano al calar del sole, tra bar e locali notturni che le circondano. Musica dal vivo ed eventi vi faranno dimenticare del tempo che scorre.
Migliore ostello a Barcellona: CASA GRACIA BARCELONA HOSTEL

Nørrebro – Copenaghen

Se siete appassionati di pub con decine di birre diverse, panetterie e pasticcerie artigianali e arredamento in legno grezzo, Nørrebro è il quartiere che fa per voi. Gli abitanti di Copenhagen hanno le idee giuste che in un modo o nell’altro riescono a migliorarti la vita; una su tutte, il Laundromat Cafè, una lavanderia adibita a bar, nella quale puoi collegarti alla WiFi dal tuo portatile sorseggiando un caffè mentre aspetti che il tuo bucato sia pronto. Chi ci avrebbe mai pensato? Loro.
Migliore ostello a Copenaghen: SLEEP IN HEAVEN

Beyoglu – Istanbul

Beyoglu – Istanbul
Una città dentro la città. Questo è Bayoglu un quartiere così ricco di cose da fare, vedere, ascoltare e anche mangiare, da sembrare una città. Qui si mescolano un grandioso passato con un presente originale ed evoluto. Il solo passeggiare vi trasporterà in una realtà particolare, cullati dalla musica dei cafè.
Migliore ostello a Istanbul: BELLAVISTA HOSTEL BEYOGLU

Kallio – Helsinki

Perla della penisola scandinava, Helsinki è una città universitaria piena di vita e di giovani che a seconda dello”stile” che vogliono seguire, hanno luoghi dove ritrovarsi. Kallio è il quartiere hipster di questa meravigliosa città, dove stimoli e feste non mancano mai, così come negozi di design, di abbigliamento di seconda mano e articoli vintage.
Ostello consigliato a Helsinki: Eurohostel

District VII – Budapest

Un quartiere ricostruito dopo la distruzione subita dalla guerra è praticamente rinato e proiettato verso il futuro, con i suoi “ruin bar”: si tratta di locali situati in edifici abbandonati, arredati con mobilia ricavata da materiali riciclati e molta fantasia. Ospitano eventi, concerti, mostre e cineforum, è in pratica il centro artistico della città.
Migliore ostello a Budapest: Wombats City Hostel Budapest

Mission District – San Francisco

Mission District – San Francisco
Come da tradizione, l’hipsterismo di un quartiere è in parole povere il cambiamento di un luogo verso il monderno, pur mantenendo alcune caratteristiche antiche. L’esempio più eclatante è proprio Mission District, uno dei quartieri più antichi di San Francisco è oggi un centro di avanguardia e sperimentazione culturale. Il Precita Eyes Museum è il guardiano di questo tesoro culturale e saprà portarvi alla scoperta di un mondo che non riuscirete a vedere in nessun altra parte del mondo.
Migliore ostello a San Francisco: USA Hostels San Francisco

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