Storie di sostenibilità: come Capsule Hotel sta rendendo la sostenibilità la norma

“Molti viaggiatori desiderano fare scelte più sostenibili, ma pochi vogliono ricevere lezioni di sostenibilità mentre sono in vacanza.”
Al Capsule Hotel, un gruppo alberghiero in crescita che ha iniziato con soli 20 posti letto a Lucerna e da allora si è espanso fino a raggiungere 421 posti letto distribuiti in cinque strutture tra Svizzera e Danimarca, la sostenibilità è concepita come una parte naturale dell’esperienza degli ospiti, piuttosto che come un aspetto secondario.
Sebbene il team avesse sempre avuto a cuore la sostenibilità, è stato solo nel 2022 che ha iniziato a esplorare come trasformare tali intenzioni in azioni concrete.
Nello stesso periodo, Valentina Rodoni, specialista in sostenibilità, è entrata a far parte dell’azienda attraverso un programma di tirocinio manageriale, portando con sé la passione per il turismo sostenibile e contribuendo a dare il via al percorso di sostenibilità di Capsule Hotel.
Oggi, dai prodotti per la colazione di provenienza locale alle semplici iniziative di riciclaggio, fino a un programma per gli ospiti che ha contribuito a contrastare l’inquinamento da plastica, Capsule Hotel sta dimostrando che le piccole azioni, se sommate, possono avere un impatto significativo.
Partire da zero
“…una piccola azienda in crescita che sta cercando di capire come muoversi, passo dopo passo.”
Come molte piccole imprese del settore ricettivo, Capsule Hotel aveva a cuore la sostenibilità ben prima di dotarsi di una strategia formale.
La sfida non era la mancanza di entusiasmo, ma capire da dove cominciare.
Man mano che il team iniziava a esaminare più da vicino il proprio impatto ambientale, ha collaborato con esperti di sostenibilità e partner locali per capire dove potesse fare la differenza maggiore. Dal consumo di energia e acqua ai rifiuti e al bucato, l’obiettivo era semplice: capire cosa contasse di più e dove si potesse avere il maggiore impatto.
Quello che ne è seguito non è stato un piano perfettamente definito, ma un percorso di apprendimento, sperimentazione e miglioramento, un passo alla volta.
Come dice Valentina:
«Basta farlo. Poi farlo in modo leggermente diverso. E poi riprovare. È così che abbiamo capito come fare.»
Rendere la sostenibilità la norma

La sostenibilità fa parte del percorso del Capsule Hotel da diversi anni, ma invece di creare una lunga lista di regole che gli ospiti devono seguire, il team si è concentrato sull’integrare scelte responsabili nelle esperienze quotidiane.
Che si tratti di riempire una bottiglia d’acqua, scegliere prodotti per la colazione di provenienza locale, semplificare la raccolta differenziata o soggiornare in spazi condivisi efficienti dal punto di vista delle risorse, la sostenibilità è concepita per essere percepita come una parte naturale del soggiorno piuttosto che come una considerazione aggiuntiva.
Come spiega Valentina, l’obiettivo è semplice:
“La sostenibilità è semplicemente parte del pacchetto. Ciò in cui crediamo davvero è rendere la scelta facile quella predefinita.”
Per Capsule Hotel, gli ospiti non dovrebbero dover cambiare radicalmente il proprio comportamento per avere un impatto positivo. Al contrario, le scelte sostenibili sono integrate nell’esperienza fin dal loro arrivo.
Questo approccio è stato rafforzato da una ricerca condotta dal gruppo alberghiero tra gli ospiti. Sebbene i viaggiatori apprezzassero le iniziative di sostenibilità, la maggior parte non desiderava ricevere continui promemoria al riguardo durante il soggiorno. I risultati hanno confermato ciò che il team già sospettava: quando la sostenibilità è integrata nell’esperienza, spesso le azioni parlano più forte dei messaggi.
L’asciugamano che ha dato il via a una conversazione

Una delle iniziative di sostenibilità di maggior successo del Capsule Hotel è partita da una semplice osservazione.
Molti ospiti soggiornano solo per una o due notti, eppure alcuni richiedevano sistematicamente un asciugamano pulito dopo un solo utilizzo. Il team ha iniziato a porsi una domanda: se la maggior parte delle persone riutilizza gli asciugamani a casa, perché dovrebbe essere diverso quando si viaggia?
Anziché vietare gli asciugamani aggiuntivi o introdurre regole rigide, Capsule Hotel ha adottato un approccio più pratico. Gli ospiti possono richiedere un asciugamano in più pagando una piccola quota, di cui 1 CHF viene devoluto a everwave, un’organizzazione che rimuove la plastica dai fiumi prima che raggiunga l’oceano. L’iniziativa è stata pensata per incoraggiare il riutilizzo, offrendo al contempo ai viaggiatori un modo semplice per sostenere l’azione ambientale, se lo desiderano.
Quello che è successo dopo ha sorpreso il team.
Gli ospiti non erano interessati agli asciugamani extra. Erano interessati a dare il proprio contributo.
L’hotel ha introdotto un’opzione che permette agli ospiti di effettuare una donazione direttamente durante il processo di prenotazione, in modo simile all’aggiunta della colazione o di altri extra al proprio soggiorno. Da quando è stata lanciata l’iniziativa, più di 250 ospiti hanno scelto di sostenerla volontariamente. Insieme a una campagna su LinkedIn promossa dall’azienda, gli ospiti hanno contribuito finora a rimuovere 562 kg di plastica dai fiumi.
«Quando rendi qualcosa facile e facoltativo, le persone si dimostrano molto più disponibili rispetto a quando le spingi troppo», afferma Valentina.
Più di una semplice donazione
Sebbene la partnership con everwave abbia prodotto risultati misurabili, ha anche cambiato il modo in cui Capsule Hotel concepisce il comportamento dei viaggiatori.
Quella che era iniziata come una semplice iniziativa per sensibilizzare sul tema del bucato superfluo e degli sprechi si è poi rivelata qualcosa di molto più ampio. Dopo aver misurato il proprio impatto ambientale, il team ha scoperto che il bucato era in realtà la principale fonte di emissioni, rappresentando il 53% della propria impronta ecologica.
Il progetto ha inoltre messo in discussione le convinzioni su come gli ospiti interagiscano con la sostenibilità. I sondaggi tra gli ospiti hanno rivelato che, mentre il 75% dei viaggiatori ha notato le iniziative di sostenibilità durante il proprio soggiorno, solo il 25% le ha ritenute “molto chiare”. Nel contempo, solo il 20% desiderava maggiori informazioni sulla sostenibilità, mentre il 45% ne preferiva di meno. I risultati hanno rafforzato la convinzione di Capsule Hotel che la sostenibilità sia più efficace quando è integrata nell’esperienza, piuttosto che essere costantemente oggetto di discussione.
«Il messaggio principale è che “meno è meglio”», afferma Valentina. «La risposta non sta nel parlare di sostenibilità in quindici modi diversi. Sta nel comunicare meno, ma comunicare meglio».
Per Capsule Hotel, la risposta non è stata quella di rinunciare al comfort nell’esperienza degli ospiti, ma di far sì che le scelte sostenibili risultassero naturali. Che si tratti di riutilizzare un asciugamano, riempire una bottiglia d’acqua o sostenere un progetto ambientale locale, le piccole azioni possono portare a un cambiamento significativo.
Cosa abbiamo imparato lungo il percorso
Una delle lezioni più importanti del percorso di sostenibilità di Capsule Hotel è che un cambiamento significativo non richiede sempre investimenti ingenti o soluzioni complicate. Spesso, invece, sono proprio le piccole azioni, ripetute con costanza, a fare la differenza maggiore.
Il team ritiene che molti ostelli stiano già avendo un impatto positivo, spesso senza rendersene conto. A volte la sfida non è sapere da dove cominciare, ma riconoscere ciò che sta già funzionando e trovare modi per svilupparlo ulteriormente.
Come afferma Valentina: «Gli ostelli sono intrinsecamente più efficienti di qualsiasi hotel. La sistemazione condivisa utilizza naturalmente lo spazio e le risorse in modo più efficiente, mentre gli ostelli creano spesso legami più forti tra i viaggiatori, le imprese locali e le comunità circostanti».
Misurando il proprio impatto e individuando le opportunità di miglioramento, Capsule Hotel è riuscito a rafforzare questi punti di forza un passo alla volta. Lungo il percorso, il team ha scoperto che un numero minore di obiettivi spesso porta a progressi maggiori, che ascoltare gli ospiti è importante tanto quanto raccogliere dati e che comunicare la sostenibilità a volte può essere più difficile che metterla in pratica.
«È facile pensare che la sostenibilità sia qualcosa di enorme e spaventoso», afferma Valentina. «Ma a volte la cosa migliore da fare è semplicemente iniziare con un piccolo cambiamento».
Per Capsule Hotel, il successo è derivato dal partire in piccolo, dal misurare i progressi e dall’essere onesti su ciò che funziona e ciò che non funziona.
Il 2026 e oltre…

Guardando al futuro, il team intende continuare a ridurre il consumo di acqua ed energia, ampliare l’offerta di cibi a base vegetale, rafforzare i rapporti con i fornitori locali e creare maggiori opportunità di coinvolgimento della comunità in tutte le sue strutture.
E anche se le iniziative possono evolversi, l’obiettivo rimane lo stesso: rendere la sostenibilità parte integrante dell’ospitalità quotidiana, anziché qualcosa di separato.
La storia di Capsule Hotel dimostra che la sostenibilità non deve necessariamente essere complicata. A volte inizia con il riutilizzo di un asciugamano. A volte inizia con il portare con sé una bottiglia d’acqua riutilizzabile. E a volte inizia con la semplice decisione di sostenere un progetto che protegga i fiumi prima che la plastica raggiunga l’oceano.
Il percorso del team è la prova che quando le scelte sostenibili diventano parte integrante del viaggio quotidiano anziché un compito aggiuntivo, i viaggiatori sono più che disposti a partecipare.
«Il divario non sta tra il non fare nulla e il fare tutto. Sta tra ciò che stai già facendo e il riconoscerlo, definirlo e svilupparlo ulteriormente.»
Se stai visitando una struttura Capsule Hotel, ecco alcuni consigli di Valentina per viaggiare in modo più consapevole ed entrare in contatto con le comunità locali:
🌍 Esplora come una persona del posto
Che si tratti di navigare lungo il Reno a Basilea, di avventurarsi tra le montagne intorno a Lucerna, di scoprire la cultura fluviale di Zurigo o di trascorrere una serata al mercato dello street food Reffen di Copenaghen, cerca le esperienze locali che ti mettono in contatto con le persone, la cultura e il luogo.
♻️ Sostieni le iniziative che fanno la differenza
Scopri di più su everwave, l’organizzazione che aiuta a rimuovere la plastica dai fiumi prima che raggiunga l’oceano. Grazie all’iniziativa sugli asciugamani del Capsule Hotel, gli ospiti hanno già contribuito a rimuovere centinaia di chilogrammi di plastica dai corsi d’acqua. Il team raccomanda anche Replacer, che aiuta le strutture ricettive a ridurre i rifiuti monouso attraverso alternative più intelligenti e riutilizzabili.
💧 Viaggia in modo più consapevole
Porta con te una bottiglia d’acqua riutilizzabile. In gran parte dell’Europa l’acqua potabile è ampiamente disponibile, il che rende facile evitare la plastica monouso. E ovunque tu vada, cerca di lasciare i luoghi un po’ migliori di come li hai trovati.