ITINERARIO DI VIAGGIO IN BASILICATA: UN CRESCENDO DI EMOZIONI

basilicata cover

Chi decide di intraprendere un viaggio in Basilicata è un piccolo esploratore, è colui che ha voglia di scoprire la bellezza di una terra ancora aspra, ancora autentica e priva di edulcoranti. Chi decide di intraprendere un viaggio in Basilicata ha tutta la mia approvazione.

Un viaggio in Basilicata equivale a un crescendo di emozioni passando dal mare alla montagna, dai piccoli borghi ai grandi centri abitati. Quello che molti erroneamente pensano è che, dal punto di vista turistico, la Basilicata si riduca a Matera. Sì, lo pensavo anche io, per poi cambiare completamente il mio pensiero. Matera è la punta di diamante e sicuramente uno dei posti più belli che io abbia mai visto. Eppure il fascino della Basilicata va oltre, non si ferma nella Città dei Sassi. Matera è solo uno dei tanti punti di interesse della regione. E io la inserirei alla fine dell’itinerario, per terminare in bellezza.

spiagia

Il nostro viaggio in Basilicata parte da Maratea, splendida località adagiata sul Mar Tirreno e incastonata tra la Campania e la Calabria. Pur custodendo spiaggette meravigliose, Maratea non presenta quel fastidioso caos delle destinazioni turistiche più in voga. Maratea è ancora una meta per pochi, un posto in cui staccare la spina e rilassarsi. Tra le spiagge da non perdere segnalo “Rena d’u nastru”, la splendida spiaggia di sabbia nera a Cersuta di Maratea. E non si può lasciare Maratea senza ammirare la straordinaria vista dall’alto, ai piedi dell’imponente Cristo Redentore.

Dal mare azzurro di Maratea il viaggio procede verso le montagne di Castelmezzano, le cosiddette Dolomiti Lucane. In questo piccolo borgo di montagna sembra di fare un salto nel passato, tra nonnini appollaiati sulle panchine e vicoli stretti stretti. Le casette sono quelle di un tempo, che profumano di legno e hanno i fiori in bella mostra sul balcone.

Le due attività più interessanti a Castelmezzano? Il percorso delle sette pietre, un sentiero di circa 2 km che collega i comuni di Pietrapertosa e Castelmezzano, e il famigerato Volo dell’Angelo. Quest’ultimo consente ai più temerari di sfrecciare da un comune all’altro in pochissimo tempo, per poi tornare indietro.

Castelmezzano

L’itinerario ci porta poi a Craco, la città fantasma della Basilicata. Si tratta di un borgo abbandonato in seguito ad una catastrofe naturale che nel 1969 costrinse l’intera popolazione a trasferirsi a valle, costituendo così la nuova Craco. Quel che oggi resta della “vecchia” Craco è un affascinante borgo dall’atmosfera spettrale e decadente, circondato dai calanchi lucani, forme di erosione che hanno dato vita al classico paesaggio lunare lucano.

Craco

Il viaggio in Basilicata termina a Matera, la città adagiata sui sassi. Uno di quei posti dalla bellezza eterna e dal valore immateriale. Vista dall’alto sembra un grande presepe estremamente seducente, ancor più di sera. Se dovessi stilare una classifica dei posti da vedere almeno una volta nella vita, senza dubbio inserirei Matera. Da non perdere il MUSMA, l’interessante museo situato nella parte più alta del Rione dei Sassi.

Matera

E come in ogni viaggio che si rispetti, va assolutamente provata la gastronomia lucana (suggerisco il pane di Matera e i gustosissimi peperoni cruschi), senza mai rinunciare ad un buon calice di Aglianico.

Manuela Vitulli (Pensieri in Viaggio) si descrive così: “Viaggiatrice instancabile con la testa tra le nuvole e i piedi per terra. Il viaggio è la mia terapia, ciò che mi fa stare davvero bene, ma torno sempre nella mia adorata Puglia che io definisco il mio nido (e a cui ho dedicato il progetto #PugliAmoreMio).”

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