5 giorni a Firenze, Italia

Giorno 1 – L’inizio

Per conoscere questa città colorata e compatta, iniziate la giornata in Piazza della Repubblica. Sedetevi all’aperto in uno dei caffè che costeggiano la piazza, ordinate un cappuccino e un biscotto e osservate il via vai dei fiorentini alla moda sullo sfondo di cupole imponenti e tetti arancioni.

Dopo la colazione, passeggiando per Via Roma, vi imbatterete nel famoso Duomo del Brunelleschi e nel Battistero medievale, l’edificio più antico di Firenze. Nella stessa piazza si trova il Campanile, un’elegante torre campanaria.

Da qui, attraversando Borgo San Lorenzo, si raggiunge Piazza San Lorenzo, dove si può ammirare la Basilica del Brunelleschi. Commissionata a Brunelleschi dalla famiglia Medici nel 1420, questa cattedrale rappresenta un classico esempio di architettura brunelleschiana.

Più tardi nella giornata, passeggiate al mercato aperto di San Lorenzo, situato in via del Canto De’Nelli, via Dell’Ariento e via Sant’Antonino, uno dei più grandi mercati del cuoio in Italia (aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19). È l’ideale per acquistare bellissime borse e cinture in pelle italiane fatte a mano.

Dopo tutto questo shopping vi sarà venuto appetito, quindi perché non cogliere l’occasione per assaggiare un po’ di autentico cibo fiorentino. In questa zona si trovano numerose trattorie d’atmosfera. Non dimenticate di controllare che ci siano molti locali che mangiano lì come guida per un buon pasto.

Se avete voglia di fare un po’ di shopping , Via del Corso offre vestiti e scarpe a buon mercato e allegri, mentre se gli abiti firmati sono più di vostro gradimento, dirigetevi verso la zona di Via della Vigna Nuova.

I fiorentini, a differenza del resto degli italiani, hanno sempre preferito il vino al caffè. Forse non hanno la cultura del caffè che vanta Roma, ma il loro amore per il vino e l’afflusso di studenti stranieri hanno fatto sì che Firenze abbia una vivace vita notturna. Il Dolce Vita, in Piazza del Carmine, è un luogo particolarmente adatto per guardare il tramonto sorseggiando un cocktail fresco.

Giorno 2 – Dalla cultura alla cucina

Iniziate la giornata in Piazza Santa Croce, una delle chiese più sontuose di Firenze. Costruita in stile gotico fiorentino, questa chiesa custodisce al suo interno i monumenti funebri di personaggi come Michelangelo, Galileo, Rossini e Dante.

Da Santa Croce, passeggiando lungo il fiume, si raggiunge la Galleria degli Uffizi e i tesori che custodisce. Per apprezzare tutto ciò che gli Uffizi hanno da offrire è necessario prevedere tre ore di tempo e i più saggi dovrebbero prenotare i biglietti in anticipo per evitare le lunghe code.

Proseguendo lungo il fiume non potrete non notare il famoso Ponte Vecchio, ora fiancheggiato da scintillanti gioiellerie. Attraversate il ponte ammirando il riflesso della città.

Una breve passeggiata a est del ponte vi porterà al più grande palazzo di Firenze, Palazzo Pitti, dimora di Cosimo I de’ Medici nel XVI secolo. Dietro questo imponente palazzo si trovano gli enormi giardini di Giarrdinodi Boboli, dove è possibile fare una meritata pausa per mangiare un gelato all’antica, o fare un pisolino all’ombra di un albero.

L’altra sponda del fiume, un tempo quartiere di artisti, ospita oggi alcuni dei negozi più eleganti di Firenze. È un buon posto per fare un po’ di shopping di vetrine mentre vi dirigete verso uno dei tanti eccellenti ristoranti toscani che questa zona storica ha da offrire.

Giorno 3 – Fuga dalla città

Non si può lasciare Firenze senza aver visitato il Bargello. Le sue numerose sculture rinascimentali sono ospitate nel Palazzo del Bargello, simile a una fortezza. Questo suggestivo museo ha un’intera sala dedicata a Michelangelo e un bellissimo cortile gotico.

Perché non fuggire dal caldo della città l’ultimo pomeriggio per raggiungere i magnifici giardini della Villa Medicea della Petraia, a circa 3,5 km a nord della città. Passeggiate per questa sfarzosa villa e ammirate gli affreschi dei Medici del loro periodo di massimo splendore. Potreste anche portare un picnic, sgranchirvi le gambe stanche e indugiare su un delizioso panino e magari su un vino Chianti locale!

Se avete la fortuna di trovarvi a Firenze nei mesi da aprile a luglio, non potete perdervi uno spettacolo di opera o di musica classica organizzato dal festival annuale del Maggio Musicale Fiorentino, in una delle tante sedi sparse per la città.

In alternativa, potete recarvi al cinema all’aperto del Forte Belvedere, sopra il giardino di Boboli. Questo è un luogo altamente consigliato in una notte mite e con un cielo limpido, perché il bagliore della luna e lo scintillio delle stelle fanno emergere il lato romantico di chiunque.

Giorno 4 – Siena

Dopo 3 giorni interi a Firenze, è bello prendersi una pausa dalla città. Siena rappresenta l’occasione perfetta per farlo. Situata a soli 50 chilometri a sud di Firenze, questa piccola città fortificata ha molto da offrire e non riuscirete a racchiuderlo tutto in un giorno, ma potete sempre fare un tentativo di visitare le attrazioni principali della città. E prima ancora di arrivarci, il viaggio in treno, che dura dai 90 minuti alle 2 ore, è già di per sé uno spettacolo.
Come in molte città medievali europee, camminare per le antiche strade di Siena equivale a passeggiare in un museo. Naturalmente questo ha i suoi vantaggi, anche se non si ha la possibilità di visitare alcuni musei o cattedrali.

Alcune parti della città che sarebbe delittuoso perdere (ma probabilmente non lo farete data la compattezza di Siena) sono Piazzo il Campo. Molti di coloro che visitano Siena concordano sul fatto che questo non è solo il più spettacolare, ma anche uno dei più belli d’Italia. Il Duomo (la cattedrale della città) è un notevole esempio di architettura gotica, insieme al vicino Palazzo Pubblico con il suo campanile alto 97 metri, noto come Torre del Mangia.

Se siete alla ricerca di cultura, visitate il Museo Civico della città. Tra tutti i musei di Siena, questo è probabilmente il più imponente e ospita alcuni splendidi dipinti dei due più famosi artisti senesi, Simone Martini e Ambrogio Lorenzetti. Entrando si può passeggiare attraverso varie sale e vedere molte esposizioni che sicuramente terranno avvinti gli amanti dell’arte per un’ora o due.

Prima di tornare a Firenze (o di pernottare se lo desiderate) visitate l’Ospedale di Santa Maria, che si trova di fronte al Duomo. Iniziando la sua esistenza come ospedale dall’800 per un totale di 900 anni e fino agli anni ’80, è stato poi restaurato e trasformato in museo. Qui è esposta anche un’impressionante collezione d’arte, da non perdere.

Se decidete di fermarvi a Siena per la notte, troverete un’abbondanza di bar e locali notturni, ma ce n’è abbastanza per garantirvi la possibilità di scegliere dove andare. Tra i locali più frequentati dell’antica città ci sono il Barone Rosso, che ospita molte band locali, il Walkabout Pub, l’anticamera di Siena, e l’Irish Pub, che garantisce sempre una serata memorabile.

Giorno 5 – Ultimo giorno

Un buon punto di partenza per l’ultimo giorno a Firenze è Piazza della Signoria. La piazza a forma di L non è il centro degli infiniti turisti che visitano la città ogni anno, ma fin dal Medioevo è stata anche il centro politico di Firenze (dal 1268 per l’esattezza). La sua singolare forma a L è dovuta a una guerra “civile” tra famiglie rivali che vide la distruzione di ben 38 edifici. Man mano che venivano ricostruiti, la strana forma iniziava a prendere forma.

Intorno alla piazza si trovano una serie di monumenti, statue e fontane che, uno dopo l’altro, vi porteranno a visitare il negozio di macchine fotografiche più vicino per avere un rullino in più prima del previsto. La più nota di tutte è la Statua di Davide. Ma questa è falsa. Quindi scattate una foto solo se avete intenzione di dire alla gente che siete davanti a un impostore. Altre statue della zona che sicuramente vi faranno cadere la mascella (almeno per qualche secondo) sono il Ratto delle Sabine e quella di Eracle, scolpita con grande eleganza da Baccio Bandinelli.

Una volta che avrete dedicato abbastanza tempo a Piazza della Signoria (è probabile che prima o poi dobbiate sedervi a guardare la gente davanti a un caffè), dirigetevi verso la Galleria dell’Accademia, situatain Via dei Servi. Qui si trova la vera statua del David. Senza dubbio vi sarà capitato di intravederla in una guida turistica o in una cartolina, ma a causa delle dimensioni della scultura (è davvero ENORME) non la si può apprezzare fino a quando non la si vede da vicino. La maggior parte delle persone visita il museo solo per vedere il David (che è stato scolpito da Michelangelo), è davvero impressionante.

Considerando che Firenze è il luogo in cui è stata rappresentata la prima opera al mondo nel 1598, quando “Dafne” salì sul palcoscenico della casa di Jacopo Corsi, non si può andare in città senza assistere a un’opera. Il luogo più famoso della città per le sue rappresentazioni operistiche è il Teatro Comunale. È possibile assistere a opere e spettacoli di danza anche nel più piccolo Teatro della Pergola e in Piazza dei Congressi.

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