5 giorni a Venezia, Italia
5 giorni a Venezia
Giorno 1 – Camminare sull’acqua
Venezia è una di quelle città del mondo che, per quante volte se ne legga, o per quante foto si vedano, si rimane totalmente spiazzati quando si arriva. È costruita su un totale di 118 isole e quindi, come potete immaginare, c’è acqua ovunque. Quando arrivate per la prima volta, andate in giro per conoscere la città e come muovervi tra i vari ponti e canali. Ne avrete bisogno perché per tutta la durata del vostro soggiorno non vedrete altro.
Passeggiando per la città noterete (è difficile non notarlo) che le diverse isole sono collegate da una serie di ponti. Alcuni di questi sono più noti di altri: il Ponte deiSospiri e il Ponte di Rialto. Il primo fu costruito nel 1600 e deve il suo nome ai prigionieri che sospiravano quando dovevano utilizzarlo (era collegato a un carcere). Il secondo è il ponte più antico della città e, un tempo, era l’unico punto di attraversamento delCanal Grande (il canale simbolo della città). Il Ponte di Rialto è particolarmente speciale perché è stato costruito ben sette volte!
Piazza San Marco (l’unica vera piazza della città) è il luogo in cui non si può non andare la prima sera a Venezia. È il principale luogo di ritrovo turistico della città ed è piena di caffè in cui spesso suonano gruppi musicali. Rispetto ad altre città europee, e in particolare a quelle italiane, la vita notturna a Venezia è un po’ più tranquilla. Piuttosto che approdare allo sgabello del bar più vicino e abbuffarsi con la selezione di birre e alcolici del locale, ci si può ritrovare nei caffè. Non è un male, però, perché di solito servono alcolici fino a tardi, proprio come un pub.
Giorno 2 – Degustazione di vini
Nella parte più orientale del Veneto, la regione in cui si trova Venezia, si trova la zona vinicola DOC Lison Pramaggiore. Qui la vite cresce da oltre 3.000 anni e il terreno della regione garantisce una crescita costante grazie ai sedimenti presenti nel suolo. Questo fa sì che le viti siano sempre rigogliose.
La regione produce una vasta gamma di vini, tra cui spiccano il Sauvignon, lo Chardonnay e il Merlot. 25 anni fa i vigneti sono stati convertiti in coltura specializzata, rafforzando l’importanza dei vigneti sia dal punto di vista agricolo sia per quanto riguarda il turismo nella regione. Migliaia di persone li visitano ogni anno e i tour durano solo mezza giornata, per evitare di passare troppo tempo a degustare il vino locale e di rimanere troppo alticci per fare qualcosa la sera stessa.
Purtroppo La Fenice, la sede del teatro lirico veneziano, è stata gravemente danneggiata da un incendio nel 1996. Sebbene potesse essere l’epicentro delle arti dello spettacolo in questa città acquatica, un sostituto temporaneo noto come PalaFenice è il luogo in cui viene messa in scena la maggior parte delle opere che visitano Venezia. Il biglietto costa circa 20 euro ed è un bel modo di passare una serata se potete permettervelo. Altri luoghi della città che ospitano opere liriche sono la Chiesa dei Frari e la Scuola di San Rocca.
In città ci sono una manciata di teatri, anche se molti di essi mettono in scena opere nella lingua madre del Paese, il che può risultare un evento stancante. Ma se avete voglia di cercare di capire cosa dicono gli attori, il Teatro Goldoni in Calle Goldoni, a San Marco, è il posto giusto.
Giorno 3 – Splendore della bellezza di Venezia
AnchePiazza San Marco è un luogo ideale per trascorrere qualche ora durante il giorno. Un tempo descritta da Napoleone come “il più bel salotto d’Europa”, è diversa dalle altre piazze del mondo perché non è stata invasa dalle automobili. L’area, completamente pedonale, è considerata uno dei luoghi più belli d’Europa dove sedersi per un paio d’ore e raccogliere i propri pensieri. Nella piazza si trovano molti caffè, in particolare il
Se non vi accontentate di restare a bocca aperta solo una volta in una mattinata, la Basilica di San Marco, costruita nel 1094, vi lascerà senza fiato – e questo solo dall’esterno. Una volta entrati, i vostri sensi (in particolare la vista) faranno gli straordinari, perché ci sono tantissimi mosaici e statue da ammirare.
Le parole arte e Italia vanno di pari passo. Sarebbe delittuoso visitare Venezia senza entrare in una galleria d’arte. È qui che entra in gioco la Galleria dell’Accademia in Campo della Carita. La Galleria dell’Accademia di Campo della Carita ospita un’incredibile collezione di opere d’arte veneziane, tra cui il Cristo in casa di Levi di Paolo Veronese (originariamente noto come L’ultima cena). La maggior parte delle opere della galleria originale sono state sottratte a chiese e conventi che erano stati attaccati. L’ingresso alla galleria è limitato a 300 persone alla volta, quindi l’ora di pranzo è un buon momento per visitarla.
Ricco di studenti che sono stati lasciati liberi nei mesi estivi, Campo Santa Margherita è sempre pieno di vita quando il sole tramonta. Insieme a questi studenti c’è un bel mix di gente del posto e turisti. Ci sono vari tipi di locali per passare la notte, come ristoranti, caffè e bar.
Giorno 4 – Verona
verona, Verona, dove sei Verona? Per fortuna non è così lontana da Venezia (solo un’ora di treno). C’è molto da vedere qui, con molti bei palazzi medievali, chiese e, naturalmente, quel balcone.
L’Arena di Verona è considerata l’anfiteatro più grandioso d’Italia dopo il Colosseo romano. Poi c’è San Zeno, una delle chiese più belle della zona.
Come la vicina Venezia, Verona è anche una delle città più romantiche d’Italia. Questo grazie soprattutto alla Casa di Giulettea, meglio conosciuta come Casa di Giulietta, dove Romeo gridò alla sua amata che lo stava ascoltando dal balcone. Oltre a tutte le chiese e le attrazioni da visitare, Verona ha anche alcune bellissime piazze (come la maggior parte delle città italiane) con caffè a volontà.
Se decidete di fermarvi a Verona quella sera, avrete l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i ristoranti, i bar e i locali notturni. Ci sono moltissimi locali di tutti e tre i tipi e dovrete semplicemente scegliere dove andare. Ma se decidete di rimanere a Venezia, il ritorno non è così doloroso grazie ai buoni collegamenti ferroviari.
Giorno 5 – Chiese e canali
Che siate santi o peccatori, non potete non visitare le chiese della città. Anche se non possono eguagliare la bellezza della basilica di Piazza San Marco, hanno comunque le loro qualità uniche, ma forse non sono altrettanto spettacolari. La gotica Chiesa Di Santa Maria Gloriosa Dei Frari (detta anche dei Frari) è probabilmente la più magnifica e ospita l’Assunzione della Vergine (dipinto di Tiziano). Ci sono troppe chiese a Venezia per poterle citare tutte, ma assicuratevi di cercare di vederne il più possibile.
Sono piuttosto costose, ma non si può lasciare la città costruita sull’acqua senza imbarcarsi su qualche mezzo di trasporto acquatico. Le più famose sono, ovviamente, le gondole. Percorrere i canali a bordo di una di esse è l’unico modo per farsi un’idea della città. Se non volete spendere molto per una gondola (scusate il gioco di parole), potete sempre optare per le crociere sui canali o per i taxi d’acqua. Tenete presente che il prezzo delle gondole può essere contrattato.
Un’altra strada ricca di bar, caffè e ristoranti è la Strada Nova. La cosa più interessante di questa strada è che è praticamente priva di turisti e qui vi sentirete come dei veri veneziani. La strada è estremamente pittoresca, quindi se non bevete troppe birre e riuscite a concentrarvi, vi piacerà osservare gli edifici e l’architettura.