Tihar Festival In Nepal: Tra Tradizione E Fascino

Volete andare a visitare la magica e affascinante terra del Nepal? Andateci a novembre e ora vi dirò perchè. Il Nepal è letteralmente immerso nella natura, tra l’Himalaya e la giungla indiana, costellato da templi, traboccante di cultura e tradizione ed è proprio di questo che voglio parlarvi.

Uno dei fattori che, solitamente, rende i nostri viaggi in terre lontane ancora più speciali ed incredibili, sono proprio la tradizione e la cultura. Spesso completamente diverse dalla nostra e proprio per questo ancora più affascinante. Se anche voi siete dei viaggiatori curiosi, che vogliono vivere i paesi che visitano attraverso la cultura locale, dovete pianificare i vostri viaggi in base alle festività. In questo articolo parliamo del meraviglioso Tihar Festival, che quest’anno avviene la seconda settimana di novembre.

Tihar Festival

Tihar Festival - candele

📸: Fancycrave

Il Tihar Festival, chiamato anche Deepawali, è il festival delle luci che marca la vittoria del bene sul male ed è una delle festività più grandi ed importanti in Nepal. Il Tihar dura 5 giorni e solitamente ha luogo durante il mese nepalese Kartik (fine ottobre, inizio novembre). Ognuno di questi giorni è dedicato ad un diverso animale o dio.

Le strade e le case si riempiono di luci e lanterne e la dea Laxmi, moglie di Vishnu e dea del benessere, viene idolatrata. La leggenda parla di un re durante gli ultimi giorni della sua vita che per sfuggire al braccio della morte, chiese al suo astrologo se ci fosse un modo per salvarsi. L’astrologo gli consigliò di dormire con le luci accese durante il giorno dedicato alla dea Laxmi così da permettere alla dea di dissuadere la morte dal prendersi l’anima del re.

Giorno #1 – Kaag Tihar

Tihar Festival - corvo

📸: Chris Slupski

I corvi, nella religione indù, vengono considerati i “messaggeri della tristezza”; lavorano durante tutto l’anno e hanno solo questo giorno per riposare, dunque, le persone del posto passano questo primo giorno di celebrazioni dando riso ai corvi. È molto importante che i corvi siano felici, altrimenti porteranno sfortuna per tutto l’anno successivo. Nelle città più grandi, i corvi non sono molto comuni, spesso saranno i piccioni a prendere il sopravvento sulle bontà offerte dai nepalesi.

Giorno #2 – Kukur Tihar

Tihar Festival - cane

📸: sunriseOdyssey

Se amate i cani, questo sarà il giorno più bello della vostra esistenza. In Nepal, i cani sono considerati creature sacre, messaggeri di Lord Yamaraj, il dio della morte. Si dice che c’è un cane alle porte dell’aldilà e durante questa giornata speciale, i cani vengono idolatrati, coccolati e nutriti. Le persone del posto gli mettono ghirlande di fiori colorati attorno al collo e viene disegnata una Tika (il punto rosso tra gli occhi) sul testone di questi dolcissimi e fedelissimi animali. Tutti i cani vengono adorati, anche i randagi; viene dato loro cibo, coccole e fiori.

Giorno #3 – Laxmi Puja

 Tihar Festival - Laxmi Puja

📸: Chetan Bisariya

Il terzo giorno è quello più importante ed è quello dedicato alla dea Laxmi. Durante questa giornata, è la mucca ad essere idolatrata e viene trattata esattamente come i cani, con cibo, Tika e ghirlande di fiori. La mucca rappresenta, come la dea Laxmi, il benessere ed è l’animale più sacro per gli induisti e simbolo del Nepal. I giorni precedenti al Laxmi Puja, le case vengono pulite e sistemate; la sera prima, la porta d’ingresso viene colorata con del fango rosso e una lanterna ad olio viene posta sull’uscio.

Giorno #4 – Gora Puja

In base al background culturale, questa giornata viene celebrata in modi diversi. La maggior parte delle persone celebra il bue, dandogli delizioso cibo da mangiare e disegnando la famosa Tika sul loro testone. In altre zone, invece, viene costruita una collinetta di letame di bue con un po’ d’erba sulla cima, simbolo delle azioni di Krishna quando ha elevato la collina di Gobhardan salvando milioni di persone e mucche dalle innondazioni.

Questa giornata è anche il capodanno per la comunità Newar. L’uomo più anziano disegnerà due forme geometriche: una per benedire la famiglia e l’altra dedicata al dio Yama e al suo messaggero. Successivamente, la famiglia si riunisce per mangiare, scambiarsi regali e augurarsi fortuna per il nuovo anno.

Giorno #5 – Bhai Tika

L’ultimo giorno di quest’affascinante ricorrenza viene dedicato ai fratelli e alle sorelle. Le sorelle disegnano le Tika sulle fronti dei fratelli per assicurargli una vita lunga e felice. La tradizione si basa sulla storia di una dea Indù che ha fatto lo stesso per suo fratello. I fratelli, in cambio, promettono alle sorelle di proteggerli per sempre, inchinandosi ai loro piedi. Per coloro che non hanno fratelli o sorelle, il tempio Rani Pokhari in centro a Kathmandu, è aperto a tutti (unico giorno dell’anno in cui il tempio è aperto al pubblico).

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