20 Canzoni Da Ascoltare Con Il Finestrino Abbassato Ed I Piedi Sul Cruscotto
Viaggiare è una delle esperienze più arricchenti della vita ed avere la giusta colonna sonora di sottofondo non può che rendere ancora più indimenticabili le avventure vissute in giro per il mondo. Ecco qui una lista delle venti canzoni sul viaggio da ascoltare se state già partendo, o se state solo cercando l’ispirazione per farlo.
Buon ascolto!
20 Canzoni Sul Viaggio

Going To California – Led Zeppelin
Ottima per un viaggio al volante, questa canzone parla di nuovi inizi e vi cullerà verso avventure on the road, tra volti e posti nuovi e stimolanti.
Le Vent Nous Portera – Noir Désir
Fatevi ipnotizzare da questa canzone del significato ermetico. Che vi facciate guidare dal vento o che prendiate un “taxi per le galassie”, sarà sicuramente un’avventura memorabile. Nonostante i terribili e violenti fatti di cronaca che hanno visto protagonista il fondatore della band Bertrand Cantat, Le Vent Nous Portera resta una composizione musicale e poetica affascinante e degna di nota.
Fast Car – Tracy Chapman
Su dei toni un po’ più nostalgici e dimessi, questo capolavoro di Tracy Chapman del 1986 ci ricorda di quanto possa essere liberatorio prendere e guidare lontano, per trovare qualcosa di nuovo e ritrovare se stessi.
Sì Viaggiare – Lucio Battisti
Un classico italiano, che parla di viaggio inteso come spostamento da un luogo all’altro, ma anche come percorso della vita. La carica positiva del testo vi riempirà di ispirazione e, probabilmente, vi farà riempire la valigia.
Don’t Stop Believing – Journey
Come non inserire in questa lista un gruppo con questo nome? Non credo ci sia nulla di meglio che ascoltare Don’t Stop Believing su un treno. Verrete istantaneamente assaliti da un’onda di positività e speranza, ottimo per ricaricare le batterie.
Vento D’Estate – Max Gazzè
Questa canzone ha mare, amore e poesia. Cosa volete di più? Perfetta per un interrail lungo una delle coste nostrane.
Living Darfur – Mattafix
Con sonorità africane e significati forti, questa canzone vi farà venir voglia di attraversare tutto il continente africano. Il video, girato nell’est del Chad, al confine con il Darfur, è stato anche sovvenzionato da Mick Jagger, per raccogliere fondi per questa regione del Sudan dilaniata dalla guerra civile.
Black Crow – Joni Mitchell
Non esiste nessun altro artista che descriva l’arte del viaggio come Joni Mitchell. In Back Crow, la cantante canadese si paragona ad un corvo nero, che viaggia da un luogo all’altro tramite qualsiasi mezzo di trasporto, attratta da ciò che luccica, ovvero dalle tante occasioni che il mondo offre. Un must per gli amanti del rock anni ’70.
L’Autostrada – Daniel Silvestri
A volte non dobbiamo andare lontano per sentirci in un posto totalmente differente da casa, a volte non dobbiamo nemmeno spostarci fisicamente per intraprendere un’avventura. Questa canzone vi traghetterà verso questo piccolo paesino italiano, vi sembrerà di essere lì con il cantautore, a respirare l’odore del pane alle olive.
With My Own Two Hands – Ben Harper
Le sonorità reggae di questa canzone vi faranno sentire una parte importante di questo mondo, risveglieranno il tuo attivismo e la tua voglia di uscire di casa ed essere un cittadino del mondo.

Chan Chan – Buena Vista Social Club
https://www.youtube.com/watch?v=KODWcrncnUU
Se state viaggiando verso l’America Latina o se cercate solo un po’ di calore per i vostri timpani, sapete dove potersi rifugiare. Un classico per una sera al chiaro di luna in qualche bar sperduto a Cuba.
Gare De Lyon – Barbara
L’infanzia difficile di questa pietra miliare francese è percepita nei toni decisi delle sue canzoni. Un’eterna viaggiatrice, impossibile resistere quando canta “Fais tes bagaes, on part en voyage”. Ho già lo zaino pronto.
Taro – Alt-J
Taro ti abbraccia con il suo ritmo rilassato e le sue tonalità esotiche, ma racconta anche una storia intricata, quella della fotografa Gerda Taro e del suo famosissimo compagno Robert Capa. Entrambi morirono mentre stavano lavorando in zone affette da guerra nel secolo scorso e questa canzone descrive come queste due anime avventuriere si siano ritrovate, una volta passate a miglior vita.
Send Me On My Way – Rusted Root
Il video di questa canzone vi farà sognare di attraversare deserti americani e di ballare senza sosta in paesaggi sconfinati. Siete stati avvertiti.
Going Up The Country – Canned Heat
Ancora qualcosa di allegro, che vi farà venire voglia di mettervi al volante non appena abbiate ascoltato le prime note del flauto. Un po’ di Woodstock per scaldare l’anima.
Bad Lady – Erykah Badu
La regina del neo-soul ci ricorda di non restare attaccati a ciò che è materiale, il consiglio è “Pack light”. Un suggerimento che va anche oltre il viaggio: rimanere leggeri, perché non si sa mai cosa può accadere e quale direzione possa prendere la vita.
Leaving on a Jet Plane – Peter Paul and Mary
Scritta inizialmente da John Denver nel 1966, questa canzone ha dei toni decisamente meno leggeri di molte delle tracce su questa lista. Parla di lasciare la persona amata, di prendere un aereo senza sapere se si tornerà. La carica nostalgica è forte, e questa cover la sottolinea ancora di più rispetto all’originale.
Bongo Bong – Manu Chao
Manu Chao ha scritto il suo primo album, Clandestino, nel 1998. Il tema principale è la migrazione e lo spostamento. Alcune tracce sono pura denuncia politica, mentre Bongo Bong mantiene quest’anima nomade con tonalità un po’ più allegre e danzanti.
Society – Eddie Vedder
Difficile non menzionare la colonna Sonora del film Into The Wild. Questa canzone del cantante dei Pearl Jam è una denuncia della nostra società, a volte avida e superficiale. Allontanarsi ogni tanto dal nostro stile di vita cittadino ed abbracciare la natura, ritornare alle origini, ci può salvare da un vero e proprio esaurimento nervoso. Attenzione alle bacche selvatiche, però!
Chicago – Sufjan Stevens
Finiamo questa classifica con una perla del genio delicato che è Sufjan Stevens. Questa canzone parla del viaggio nel senso esteso del termine, di ricrearsi la propria libertà, anche ad un costo elevato: “If I was crying, it was for freedom, from myself and from the land”. Il ritmo poi è perfetto se lo si ascolta su un mezzo di trasporto in movimento, possibilmente guardando fuori dal finestrino.

L’Autrice 
Chiara è un’amante delle avventure low-cost, dei podcast e delle capre. Segui le sue avventure su Instagram @chiarutzie.
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