Perchè Vostra Sorella E' La Compagnia Di Viaggio Perfetta
Per molte persone, le parole “fratelli” o “sorelle” e “viaggio” ricordano le prime lotte e litigi sui sedili posteriori di una macchina in viaggio nel sud Italia, secchiate d’acqua fredda sul bagnasciuga o esempi vari della fauna locale nascosti sotto le lenzuola per “gioco”.
Ci siamo passati tutti. Ricordo che un giorno me ne stavo seduta ad un tavolo di un bar in Francia, rifiutandomi di parlare con chiunque della mia famiglia, quando mio padre si alzò e iniziò a urlare nel mezzo del locale: “Questa è l’ultima vacanza che facciamo come famiglia!”, prima di inciampare e rompere le lenti della sua macchina fotografica.

Ma nonostante le sue parole, a distanza di 15 anni io e Claire (la mia sorella gemella) ancora viaggiamo insieme. Infatti, curiamo un blog di viaggi insieme. Lasciando da parte il ricordo di mio padre su una spiaggia per nudisti a Lanzarote o l’esserci sentiti tutti male a seguito di un viaggio in macchina abbastanza travagliato, abbiamo scoperto che viaggiare insieme è una fantastica esperienza e ci piace da matti. Beh, quasi sempre.
Dal viaggiare con qualcuno con cui non devi necessariamente parlare del più e del meno al poter dire che hai nostalgia di casa e vuoi tonare, viaggiare con qualcuno come tuo fratello o sorella ha tantissimi vantaggi. Di seguito troverete le nostre esperienze di viaggio insieme; esperienze che certamente non includono spingerci a vicenda in piscina.

Laura:
E’ un po’ ironico il fatto che io e Claire gestiamo un blog insieme considerando che viaggiare mi rende ansiosa.
Con un disprezzo per gli aeroporti (così affollati); una sempre maggiore paura di volare (così tanti km in aria con nulla a sorreggerti sotto); e una genuina dislessia spaziale, io non sono la viaggiatrice tranquilla che vorrei essere. Se viaggio con amici o con il mio ragazzo, la cosa può essere abbastanza stressante. Dal forzare un sorriso in aereo, mentre la mia bocca è più asciutta del deserto del Sahara al guardare una mappa e accorgermi che ho camminato km e km in circolo, la pressione che tutti quanti si stanno divertendo può a volte rovinare il viaggio.

Viaggiare con Claire è diverso: quando viaggi con qualcuno con cui hai condiviso tutta la tua vita non c’è alcun tipo di pressione. Queste persone hanno passato viaggi infiniti con te, stati su aerei dove tutti quanti si sono sentiti male a causa dei pasti e annoiate a morte in uno dei tanti musei nel nord della Francia. Non c’è ragione di fare una buona impressione qui, nessun motivo di assicurarsi che tutti si stiano divertendo. Viaggiare con fratelli e sorelle allenta immediatamente la tensione.
Viaggiare con un fratello o sorella può essere anche rassicurante. Quando ero all’università, decisi di andare a fare un viaggio in giro per l’Europa con un’amica. Dopo una sola settimana le cose già non andavano bene. Sceneggiate pubbliche, lacrime, silenzi imbarazzanti e l’inevitabile fine anticipata del viaggio. Tornai a casa dopo aver visitato appena due paesi e con un’amicizia che non è mai veramente recuperata. Tuttavia, viaggiare con un fratello o sorella significa che, nonostante quanto possiate irritarvi a vicenda, continuerete a supportarvi in ogni caso. Vi guarderete le spalle a vicenda e ogni cosa si risolverà in un modo o nell’altro perché avete condiviso così tanto insieme (ad esempio, quando io e Claire ci siamo quasi uccise a vicenda durante il periodo della discussione della tesi all’università). Viaggiare con un fratello o sorella vuol dire sicurezza e conforto, sapere che hai le spalle coperte e viceversa.
In ultimo, viaggiare con vostro fratello o sorella è importante: crea ricordi migliori, un migliore apprezzamento l’uno dell’altro e una relazione più forte. Io e Claire abbiamo un altro fratello e un’altra sorella con i quali delle volte viaggiamo insieme. Non siamo in alcun modo legati da relazioni troppo strette, ma come adulti siamo stati in grado di passare del tempo insieme che forse non avremmo avuto nelle nostre vite quotidiane e, come risultato, ora abbiamo dei ricordi fantastici insieme!

Non fraintendete: viaggiare con vostro fratello o sorella non è sempre divertente. Io e Claire litighiamo, ci annoiamo e spesso vorremmo essere in viaggio con qualcun altro. Ma con oltre 30 anni di storia alle nostre spalle, sappiamo bene che dopo soli 5 minuti sarà tutto finito e saremo pronte a continuare la nostra avventura.
Claire:
Le persone spesso mi chiedono se amo passare il mio tempo con Laura, cosa che io trovo abbastanza strana. Ovviamente mi piace trascorrere il mio tempo con la mia sorella gemella: lei è l’altra mia metà – la mia vera metà biologica. Io e Laura siamo molto simili, anche nelle piccole cose come, ad esempio, quando ci viene fame o sonno e condividiamo un sano odio per i walking tour. Viaggiare con Laura è come viaggiare con me stessa, è facile, senza stress e, per la maggior parte, divertente!

C’è, tuttavia, un elemento che viaggiare con un fratello o sorella può creare discussioni: l’assoluta assenza di delicatezza che vi può essere solo tra fratelli e sorelle. Io e Laura non abbiamo assolutamente problemi a dirci esattamente come la pensiamo o quanto stiamo veramente godendoci l’esperienza. Questo, ovviamente, può ferire i sentimenti dell’altra persona.
Quando si viaggia con amici si tende a mantenere un certo grado di buone maniere, anche se si sta odiando profondamente l’esperienza che si sta vivendo. Si possono provare tantissime emozioni negative all’interno, ma, all’esterno, si continua a sorridere. Chi vuole passare per il rompiscatole in vacanza? Non io.
Sfortunatamente (o per fortuna) non c’è nulla di tutto ciò tra me e Laura. Infatti, in un recente viaggio che abbiamo fatto verso Rotterdam, Laura mi ha fatto notare, ad un certo punto, che nelle ultime tre ore avevo continuamente usato solo tre frasi in modo “abbastanza aperto”, dicendo continuamente: “Ho sete, ho bisogno di fare pipì e ho bisogno di sedermi”. Mi ha ordinato di smetterla. Mi sono vergognata come una bambina. Sebbene incidenti come questi possano creare della tensione, per la maggior parte delle volte, eliminare la formalità (come solo fratelli e sorelle sanno fare) è in realtà un’ottima cosa quando si viaggia. Salva del tempo, assicura che tutti si stiano divertendo ed evita qualsiasi risentimento silenzioso nella relazione.

Insieme abbiamo indossato cappelli di furetto in Russia, combattuto le folle a Tokyo, fatto il tour della Casa Bianca e cercato le fate sull’isola di Skye. Questi ricordi superano di gran lunga qualsiasi tensione o rivalità. Viaggiare con il proprio fratello o sorella permette ad entrambi di apprezzarvi, cosa che può perdersi nella quotidianità o nelle giornate passate in famiglia.
Provate, potrebbe piacervi!
Claire e Laura sono due gemelle che girano il mondo insieme e lo raccontano nel loro blog di avventure Twins That Travel. Sono molto oneste nel loro blog (che include anche i posti/cose/locali da evitare), il che è molto affidabile e rassicurante per ogni tipo di viaggiatore. Seguitele su Instagram per la vostra dose quotidiana di wonderlust!
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