Storie di sostenibilità: L’arcobaleno verde – Come Eco-Pride sta ridefinendo il modo di viaggiare a Città del Capo
Se vi siete mai chiesti cosa succede quando la sostenibilità ambientale, il turismo inclusivo e il Pride si incontrano, vi presentiamo Rayan.
Viaggiatore. Volontario. Sostenitore del Pride.
Dopo aver vinto il concorso ESG World Tourism Day indetto da Hostelworld, Rayan si è recato a Città del Capo, in Sudafrica. Non solo per esplorare e celebrare il Pride, ma anche per contribuire a costruire qualcosa di nuovo.
Avendo già ascoltato il fondatore del Soul Fam Hostel, Chase King, parlare durante una chiacchierata informale interna, Rayan ne era rimasto ispirato.
“Ha parlato con passione della creazione di un vero e proprio rifugio dove i viaggiatori possano sentirsi completamente al sicuro, accolti e celebrati, andando ben oltre il semplice appendere una bandiera arcobaleno alla porta.”
Ne è nato l’Eco-Pride al Soul Fam Hostel, un evento del Pride senza plastica e guidato dalla comunità, pensato per dimostrare che la responsabilità ambientale e la visibilità queer non solo coesistono, ma si rafforzano a vicenda.
Trovare un rifugio ai piedi delle montagne
Per molti viaggiatori LGBTQ, esiste un istinto acquisito: scrutare gli spazi prima di parlare, valutare l’ambiente circostante prima di agire e vagliare meticolosamente le leggi locali prima di prendere in considerazione la prenotazione di un volo.
«Per molto tempo non ho mai immaginato l’Africa come un luogo in cui potessi abbassare completamente la guardia.»
Poi è arrivato al Soul Fam Hostel e i suoi preconcetti sono stati immediatamente spazzativia.
L’ostello vibrava di un’energia distintiva e magnetica. Gli spazi comuni erano pieni di opere d’arte locali, mobili accoglienti e non coordinati, e viaggiatori provenienti da ogni angolo del globo che condividevano storie davanti a un caffè.
«Varcare quella soglia non mi è sembrato tanto di fare il check-in in un ostello, quanto piuttosto di arrivare in una casa che non sapevo di avere.»
Trovarmi in un rifugio sicuro, creato appositamente per la comunità LGBTQ, è stata un’esperienza intensa.
«Mi ha ricordato che un viaggio inclusivo non è solo un lusso, ma un’ancora di salvezza fondamentale.»
La dualità dei diritti: progressi contro realtà
Il Sudafrica è spesso considerato un pioniere nei diritti LGBTQ, essendo stato il primo paese a garantire una protezione costituzionale contro la discriminazione basata sull’orientamento sessuale.
Ma i progressi giuridici e un panorama socio-politico unico non sempre rispecchiano l’esperienza vissuta.
Mentre Città del Capo è ampiamente celebrata come capitale queer, al di fuori della città molte comunità locali devono ancora affrontare quotidianamente problemi di sicurezza, disuguaglianza e barriere sociali.
Ecco perché spazi come Soul Fam e il lavoro di ONG locali come il Triangle Project sono così importanti.
Qui la sostenibilità va oltre l’ambiente. Riguarda la sicurezza, la resilienza e l’impatto a lungo termine sulla comunità: preservare i diritti umani e garantire che il turismo sostenga direttamente le persone che mantengono viva l’anima di una destinazione.
Quando la gioia incontra uno scopo: la celebrazione dell’Eco-Pride

L’Eco-Pride ha riunito tutto questo.
Una celebrazione senza plastica, guidata dalla comunità, che ha dimostrato come la sostenibilità e il Pride vadano di pari passo.
Dai dibattiti sullo zero-waste ai laboratori interattivi, l’attenzione non era solo sulle idee, ma su come queste si traducano in un impatto concreto.
I partner locali, tra cui Nude Foods, il Triangle Project e il Queer Food Growing Collective, hanno spiegato come la sostenibilità vada oltre le scelte individuali, diventando un modo per sostenere le comunità locali, creare opportunità e costruire spazi più sicuri per i gruppi emarginati.
Quella che era nata come un’idea si è trasformata in un’esperienza condivisa che ha dimostrato come l’impatto non debba necessariamente essere complesso.
Ripensare la sostenibilità e il volontariato all’estero
A distanza di mesi dal ritorno da Città del Capo, l’esperienza è rimasta viva nella mente di Rayan.
Ciò che un tempo sembrava una questione di scelte individuali – acquistare prodotti biologici o utilizzare la cannuccia riutilizzabile giusta – ora riguarda la comunità, la resilienza e la responsabilità condivisa.
«Ha completamente stravolto la mia comprensione e il modo in cui vedo la mia responsabilità come viaggiatore.»
L’esperienza ha anche ridefinito il suo modo di vedere il volontariato. Piuttosto che cercare di “risolvere” qualcosa, Rayan ha compreso l’importanza di presentarsi con umiltà, sostenendo e amplificando il lavoro che gli attivisti locali stavano portando avanti da anni.
Vedere i viaggiatori queer sentirsi al sicuro, in connessione e fieramente orgogliosi in uno spazio come Soul Fam – che sta attivamente riscrivendo la propria storia di inclusione – è stato un bellissimo promemoria del motivo per cui viaggiamo, in primo luogo.
Non solo per visitare le destinazioni della “lista dei desideri”, ma per scoprire e sostenere le comunità che stanno costruendo il tipo di mondo in cui tutti vorremmo vivere.
La tua guida al viaggio consapevole in Sudafrica
Se stai per partire alla volta di Città del Capo per la tua prossima avventura, o se ti senti ispirato a cercare viaggi di volontariato all’estero, ecco come puoi praticare il turismo consapevole:
🤝 Prenota con uno scopo: cerca alloggi che investano attivamente nella sostenibilità sociale, in salari equi e nell’integrazione della comunità.
🌱 Valuta attentamente i progetti di volontariato: assicurati che l’organizzazione con cui collabori sia partner diretto di ONG locali affermate (come il Triangle Project). Dovrebbe essere sempre la comunità locale a stabilire di cosa ha bisogno, non il viaggiatore.
🏳️🌈 Alimenta l’economia inclusiva: il turismo è un enorme motore economico in Sudafrica. Spendi consapevolmente i tuoi soldi presso attività commerciali gestite da persone LGBTQ, mercati artigianali locali e venditori di quartiere per contribuire a rafforzare e proteggere le comunità vulnerabili.
💛 Sii consapevole del contesto: goditi l’incredibile bellezza, la vita notturna e l’atmosfera progressista di Città del Capo, ma resta consapevole delle discussioni socio-economiche in corso intorno a te. Viaggia con mente aperta e cuore rispettoso.
P.S. Il Soul Fam Hostel è attualmente chiuso e alla ricerca di una nuova sede, con l’intenzione di riaprire presto. Auguriamo al team un rapido ritorno: non vediamo l’ora di scoprire dove li porterà questo nuovo capitolo 🙌🌈