Vere Storie Di Viaggio Che Riempiranno la Vostra Anima di Wanderlust
Vi abbiamo chiesto di raccontarci le vostre storie, i vostri momenti #MeetTheWorld e non ci avete deluso! Se avete una storia da raccontarci inviatecela qui! Ed ora… alcune delle nostre preferite!
La gentilezza degli sconosciuti

“Un paio di settimane fa, due ragazze che conoscevamo si erano scordate di portarsi i soldi per pagare la salita sul Rainbow Mountain, poco fuori Cusco, Perù. Ho pagato di buon grado i 20 Soles necessari anche per loro perché sono sicuro che, prima o poi, mi sarei trovato in una situazione simile. Due settimane dopo, infatti, io e mia moglie ci trovavamo a Foz do Iguacu, in Brasile. Stavamo attraversando il confine con l’Argentina, a Puerto Iguacu, dove avremmo preso un bus per Buenos Aires. A causa del traffico abbiamo perso il nostro bus di due ore! A rendere le cose ancora peggiori, avevamo speso il nostro ultimo Real a Foz. Tuttavia ero sicuro che sarei riuscito a prelevare alla stazione dei bus.
Quando siamo arrivati mi è stato detto che internet non funzionava in tutta la città! Questo voleva dire che non potevo pagare nulla con carta, non potevo prelevare, niente bus, niente ostello, neanche un Peso in tasca. Il tutto quando eravamo affamati, assetati, stanchi e super stressati! Abbiamo trovato un ostello nelle vicinanze che ci ha fatto stare sulla sola mia parola che eravamo in grado di pagare. Ci hanno anche dato delle birre a credito – necessarie dopo una giornata così!
Fortunatamente, le cose sono cambiate in fretta. Abbiamo incontrato un gruppo di 11 argentini in viaggio che avevamo già incontrato poco prima. Stavano cucinando un tipico asado (barbecue) e bevendo del vino rosso. Abbiamo mangiato come re, danzato e riso tutta la notte grazie alla generosità di completi sconosciuti che ci hanno accolto a braccia aperte e con grandi sorrisi. Quando gli abbiamo raccontato la nostra storia ci hanno detto che sarebbe andato tutto bene, e non stavano scherzando”
Di David Rodriguez.
Perdersi nelle traduzioni

“Stavo facendo da volontaria come insegnante di inglese in un’area rurale del Vietnam quando una coppia di studenti un giorno mi chiese se volessi un “dessert”. Erano settimane che non mangiavo un gelato quindi ero abbastanza invogliata. Salimmo su un bus molto affollato, il che avrebbe dovuto farmi accendere una lampadina vivendo in un paese molto piccolo. Di solito, giriamo in bici o a piedi ma questa corsa durò più di 40 minuti fino ad arrivare ad una città-resort russa. Ho avuto l’impressione di essere diretti verso un ristorante alquanto di classe. Ebbene…no!
Mezz’ora dopo, l’orizzonte era cambiato completamente da tropicale a dune e sabbia. Siamo scesi dal bus e ho chiesto ancora ad un mio amico dove stessimo andando. “Dessert” fu la risposta, puntando alle dune! E’ pronunciato “Desert” ho risposto ridendo. E’ stata una bellissima giornata.
Di @thecassandrachronicals
Nuovo Paese, Nuovo Amico

“Un pomeriggio in Croazia ho chiesto ad una persona che non conoscevo in ostello se volesse andare a mangiare qualcosa con me. Siamo finiti ad esplorare Ragusa, alla ricerca di tutti i luoghi di GoT. Ci siamo poi separati e…rincontrati casualmente in Islanda! Abbiamo iniziato e concluso i nostri viaggi in qualche modo nei stessi luoghi!”
Di @cassandrasodyssey
Avventure Spontanee

“Due anni fa, io e degli amici chiacchieravamo sui viaggi “all’avventura” quando uno di noi propose: ”che ne direste di prendere una nave e girare le isole greche nel Mar Egeo durante l’estate? Ho sentito dire che si possa anche scalare e c’è tantissimo da esplorare!”. L’idea sembrò troppo bella per essere vera e scoppiammo tutti a ridere anche perché nessuno di noi sapeva andare in barca e avevamo pochissima esperienza nello scalare.
Ora vi scrivo dalla nostra barca a Ios, Grecia, con una sola settimana rimasta delle sei totali che ci hanno portato in giro per il Mar Egeo. E’ stato tutto e molto di più di ciò che avevo immaginato. Una volta concluse queste settimane alcuni di noi andranno a visitare i campi dei rifugiati nel Nord della Grecia grazie ad un contatto che abbiamo fatto qui. Spero di riuscire a far partire una raccolta fondi quando tornerò in California al termine dell’estate.
Questo viaggio ha significato per me: seguire i miei sogni anche quando sono impossibili da raggiungere.”
Di @tylerdrogin
Cime e Valli

“Mi sono innamorata di Chapada Diamantina, Brasile, nel 2010. Sfortunatamente, mio padre era malato all’epoca e non poté venire con noi. In cima al Morro do Castelo, a Vale do Pati, mi sono ritrovata letteralmente a piangere per la bellezza! Giurai che un giorno ci avrei portato mio padre e, per fortuna, l’ultimo anno ci sono riuscita. E’ stata una delle sensazioni più belle della mia vita.”
Di Caroline L.
Amici In Luoghi a Caso

“Una delle persone che più mi mancano dai miei viaggi è David, nato in California (se ricordo bene). Stava lavorando in Svezia quando, un giorno, decise di prendere la sua bici e girare l’Europa. L’ho incontrato per la prima volta a Sarajevo, quando ci ha portato a vedere la città. Abbiamo trovato un cafe molto accogliente nascosto tra le montagne e le tracce olimpiche abbandonate. Fu una vera guida!
Poi, a grazie alle nostre vite “pazze”, lo incontrammo ancora a Belgrado dove uscimmo per un paio di drink con un amico russo. Quando ci salutammo in Serbia, pensammo sarebbe stata l’ultima volta che lo avremmo visto, ma lo incontrammo ancora a Sofia! Questa volta visitammo la città con un free walking tour dove provammo la cucina bulgara. Cenammo in un ristorante tipico del luogo con una ragazza americana e un ragazzo proveniente dall’Iran: alloggiavamo tutti nello stesso ostello. L’abbraccio per salutarci fu uno dei più dolorosi dell’intero viaggio. David è una persona meravigliosa. Ci manca così tanto.”
Di Nahuel Diaz
Adventure Notes
“Ero appena tornado da un’escursione per vedere gli squali-balena con il mio amico Dave in una città chiamata Oslob, vicino Cebu nelle Filippine. Eravamo tornati sulla spiaggia dell’ostello verso mezzogiorno e preso un paio di birre pressoché subito. Quando iniziammo a chiacchierare della nostra esperienza, capimmo che praticamente tutti gli ospiti dell’ostello erano lì per lo stesso motivo nostro. Una coppia si unì alla conversazione, anche loro di ritorno dalla stessa esperienza. Lo stesse fecero due ragazze americane. Dopo qualche altra birra ci spostammo nella bellissima pagoda sul mare per fare un bagno.
Potevamo vedere che anche tanti altri viaggiatori e ospiti dell’ostello erano andati a fare il bagno con gli squali. Andai al bar e invitai tutti quanti e, poi, scrissi “Party alla pagoda, tutti benvenuti, sarà una bella notte” su dei post-it. Li lasciammo su muri e camerate così che le persone li potessero vedere. Durante il giorno dozzine di persone ci raggiunsero, provenienti da tutto il mondo. Avevamo delle casse e il barman filippino ci metteva a disposizione tutte le birre di cui avevamo bisogno.
Dal giorno passammo alla notte, così accendemmo dei fuochi sulla spiaggia e iniziammo a giocare a carte, condividere storie e passammo una fantastica serata. Il tutto si concluse con una festa in piscina prima di separarci. Una delle migliori notti della mia vita.”
Di Neil Warburton
Avete una storia da condividere? Lasciatela nei commenti o inviatecela QUI e la inseriremo nel prossimo capitolo!
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