La tua guida alle migliori perle nascoste di Londra
Londra sarà anche famosa per il Big Ben, Buckingham Palace e il London Eye, ma al di là di queste attrazioni turistiche si nasconde un tesoro di gemme nascoste che aspettano solo di essere scoperte. Nascosti in vicoli tranquilli, angoli verdeggianti ed edifici dall’aspetto modesto si trovano affascinanti siti storici e attrazioni insolite che molti visitatori si lasciano sfuggire. Questa guida ti condurrà fuori dai sentieri battuti alla scoperta del lato nascosto di Londra: dai monasteri medievali e dai giardini segreti ai paradisi dell’arte al neon e agli accoglienti cortili conosciuti soprattutto dalla gente del posto. Questi luoghi offrono un assaggio autentico della storia, della cultura e del fascino di Londra, lontano dalla folla. Che tu sia un viaggiatore con lo zaino in spalla e un budget limitato o un viaggiatore curioso alla tua seconda (o quinta) visita, preparati a immergerti nei segreti meglio custoditi di Londra. Scopriamo insieme una Londra che la comunità di viaggiatori di Hostelworldama: piena di sorprese e storia ad ogni angolo.

Little Venice, Maida Vale – La tranquilla oasi dei canali di Londra
All’incrocio tra il Grand Union Canal e il Regent’s Canal, nella zona ovest di Londra, si trova Little Venice, un pittoresco quartiere sull’acqua che sembra lontano anni luce dal trambusto della città. Qui, barche strette dipinte con colori vivaci scorrono lungo canali fiancheggiati da alberi, passando sotto eleganti ponti. È un angolo tranquillo e poco affollato della città dove è possibile rallentare il ritmo e osservare i cigni che scivolano sull’acqua. In effetti, Little Venice è una perla nascosta di Londra che molti turisti trascurano nonostante la sua bellezza. Anche nelle giornate di sole, troverete più residenti che visitatori a godersi l’atmosfera serena. Passeggiando lungo gli argini scoprirai caffè galleggianti su chiatte, pittoreschi pub in riva al canale e l’affascinante Canal Cafe Theatre, ospitato su una barca ormeggiata.
Posizione
Little Venice si sviluppa attorno a Browning’s Pool (il bacino vicino alla stazione della metropolitana di Warwick Avenue ). Si trova nella zona di Maida Vale, appena a nord di Paddington. I canali in questa zona si estendono verso Camden a est e Westbourne Park a ovest.
Come arrivare
Prendere la metropolitana fino a Warwick Avenue (linea Bakerloo): Little Venice dista 5 minuti a piedi dalla stazione. La stazione di Paddington (uscita delle linee Hammersmith & City e Circle) dista circa 10 minuti a piedi lungo il canale. Nei mesi più caldi è anche possibile prendere un waterbus (imbarcazione da canale) da Camden Lock a Little Venice.
Attrazioni e cose da fare
- Passeggiate lungo il canale: passeggiate lungo l’alzaia del Regent’s Canal. Un percorso molto popolare è la passeggiata panoramica da Little Venice a Camden Town (o viceversa), che vi condurrà attraverso tunnel e vi farà passare davanti a attrazioni come lo zoo di Londra. Incontrerete case galleggianti adornate con fioriere e decorazioni stravaganti: una vera delizia per i fotografi.
- Caffè sull’acqua: gustatevi un caffè e una fetta di torta in un caffè galleggiante. Una chiatta, il Waterside Café, è ormeggiata in modo permanente e rappresenta un luogo accogliente dove pranzare. C’è persino una chiatta adibita a teatro dei burattini per i bambini (e per gli adulti curiosi).
- Rembrandt Gardens: rilassatevi in questo piccolo giardino pubblico affacciato sull’incrocio dei canali. È un luogo tranquillo dove sedersi su una panchina ammirando le barche dai colori vivaci e i salici piangenti che si riflettono nell’acqua.
Consiglio per risparmiare
Esplorare Little Venice a piedi è completamente gratuito: un ottimo modo per trascorrere un pomeriggio economico. Preparate un picnic con prodotti di una panetteria locale e mangiate in riva al canale per un pasto economico con vista. Se avete voglia di un giro in barca, il battello per Camden costa circa 12–15 £ solo andata (o circa 18 £ andata e ritorno). È una crociera tranquilla che funge anche da giro turistico. Per un alloggio economico nelle vicinanze, ci sono ostelli nella zona di Paddington/Bayswater a Londra (a pochi passi di distanza) che potete trovare su Hostelworld. Soggiornare in questa zona vi permette di raggiungere Little Venice a piedi e di accedere facilmente al centro di Londra con la metropolitana.

Sir John Soane’s Museum, Holborn – Una capsula del tempo di arte e antichità
Entrate nell’eccentrico mondo del Museo di Sir John Soane e vi sembrerà di aver scoperto una capsula del tempo vittoriana. Ospitato nell’ex dimora di Sir John Soane – un famoso architetto del XIX secolo – questo museo a Holborn è pieno zeppo di opere d’arte, antichità e curiosità. Soane collezionava di tutto, dai reperti dell’antico Egitto (sì, nel seminterrato c’è persino il sarcofago di un faraone!) alle sculture classiche, ai modelli architettonici, ai dipinti di Turner e Canaletto, e persino a qualche raro pezzo di ceramica greca conservata. Le stanze sono conservate quasi esattamente come Soane le lasciò alla sua morte, nel 1837, illuminate dalla luce naturale che filtra attraverso ingegnosi lucernari e specchi. Percorrendo gli stretti corridoi e gli angoli segreti, vi imbatterete in stranezze ad ogni angolo – qui il salotto di un monaco, là una camera simile a una cripta – rendendo l’esperienza museale deliziosamente anticonvenzionale.
Ubicazione
13 Lincoln’s Inn Fields, Holborn, centro di Londra. Il museo si affaccia su una tranquilla piazza con parco nel quartiere degli uffici legali, a circa 5 minuti a piedi dalla stazione della metropolitana di Holborn (linee Piccadilly e Central).
Come arrivare
Dalla stazione di Holborn, camminare verso ovest lungo High Holborn e svoltare a sud su Kingsway, poi a sinistra su Lincoln’s Inn Fields. Nelle vicinanze fermano anche diverse linee di autobus (ad es. 1, 68, 91). La zona è facilmente raggiungibile a piedi da Covent Garden o dal British Museum (10–15 minuti a piedi).
Attrazioni e cose da fare
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La Picture Room: una minuscola sala ingegnosamente attrezzata con pareti e pannelli mobili che consentono di esporre decine di dipinti in uno spazio ridotto. Non perdetevi la serie di dipinti di William Hogarth e chiedete a una guida di mostrarvi come si aprono i pannelli: è come un vero e proprio puzzle che svela opere d’arte nascoste.
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Il sarcofago di Seti I: nel seminterrato, nella “Camera Sepolcrale”, giace l’enorme sarcofago in alabastro del faraone egizio Seti I (risalente a circa 3.300 anni fa). Soane lo acquistò nel 1824 ed è senza dubbio il pezzo forte della sua collezione. La bara ricoperta di geroglifici è esposta in modo spettacolare sotto un’illuminazione suggestiva: da brivido per gli appassionati di storia.
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L’area della cupola: alzate lo sguardo per ammirare il soffitto a cupola e sbirciate nelle nicchie piene di busti romani, frammenti di templi e antichità di vario genere. La stessa disposizione del museo è un’opera d’arte, che mette in mostra la genialità architettonica di Soane nel trasformare una casa relativamente piccola in un labirinto di meraviglie.
Consiglio per risparmiare
Incredibilmente, l’ingresso al Sir John Soane’s Museum è gratuito per tutti (anche se sono gradite le donazioni). È aperto dal mercoledì alla domenica (dalle 10:00 alle 17:00): non è necessaria la prenotazione per l’ingresso generale, ma è consigliabile arrivare presto nei fine settimana poiché il numero di visitatori ammessi contemporaneamente è limitato (le sale sono piccole e intime). Se volete approfondire la visita, ogni giorno alle 14:00 vengono offerte visite guidate gratuite alle parti salienti degli appartamenti privati di Soane, in base all’ordine di arrivo. Questo gioiello nascosto è perfetto per le giornate piovose e, dato che non costa nulla, è l’ideale per i viaggiatori attenti al budget. Ricordate solo che non sono ammesse borse di grandi dimensioni (per motivi di sicurezza negli spazi ristretti), quindi viaggiate leggeri quando andate a visitarla.

The Charterhouse, Smithfield – Un monastero medievale nascosto in città
In una piazza tranquilla vicino alla stazione di Farringdon sorge The Charterhouse, un antico complesso che racchiude oltre 650 anni di storia londinese. Questo gioiello appartato ha assunto molte funzioni nel corso dei secoli : originariamente era un monastero fondato nel 1371 sul sito di una fossa comune della peste nera, in seguito divenne una maestosa dimora in stile Tudor, poi una scuola maschile, e oggi è una residenza per pensionati (noti come “Fratelli”) nonché un museo. Nonostante si trovi nel cuore della città, la Charterhouse rimane una sorta di oasi: una volta varcati i cancelli ed entrati nei cortili acciottolati, vi ritroverete circondati da edifici in mattoni in stile Tudor, muri di cappelle e giardini tranquilli che risuonano di storia. È davvero il gioiello storico segreto di Londra, spesso trascurato persino dai londinesi.
Posizione
Charterhouse Square, Smithfield (zona di Clerkenwell nella City di Londra). Le stazioni più vicine sono Farringdon (5 minuti a piedi) e Barbican (5 minuti a piedi). Si trova accanto al complesso del Barbican, nascosto dietro moderne torri di uffici: un suggestivo contrasto tra antico e moderno.
Come arrivare
Dalla stazione di Farringdon (linee Metropolitan/Circle/Hammersmith & City, oltre ai treni), percorrere Cowcross Street in direzione est fino a Charterhouse Street; l’ingresso alla Charterhouse si trova attraverso un cancello su Charterhouse Square. Dalla stazione di Barbican, camminare in direzione sud su Carthusian Street. Cercate le indicazioni per la Charterhouse; è un po’ nascosta dietro il giardino della piazza.
Attrazioni e cose da fare
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Museo della Charterhouse: iniziate dal piccolo museo in loco (ingresso gratuito). Offre una panoramica della lunga storia della Charterhouse – dalle sue origini come cimitero della peste (dove furono sepolte fino a 15.000 vittime della Peste Nera del 1348), passando per la sua vita come monastero certosino (fino alla dissoluzione voluta da Enrico VIII), poi come sontuoso maniero Tudor (visitato da Elisabetta I) e, in seguito, come scuola di beneficenza e ospizio. Tra i reperti esposti figurano oggetti rinvenuti in loco e ritratti di residenti illustri.
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Cappella e Sala Grande: È possibile visitare gratuitamente la cappella Tudor e alcune parti dell’area del chiostro medievale durante gli orari di apertura. La cappella, ancora utilizzata dai frati residenti, è suggestiva e ospita la tomba di Thomas Sutton (che fondò l’ospizio nel 1611). La Sala Grande, con il suo soffitto a travi a vista e i ritratti, è visitabile durante le visite guidate.
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Visite guidate: per vedere le aree private e immergersi davvero nei segreti della Certosa, partecipate a una visita guidata condotta da un frate (a pagamento). Le visite vi condurranno attraverso sale come la Sala Grande (una sala maestosa dove Elisabetta I teneva udienza prima della sua incoronazione) e la Sala del Maestro. Ascolterete storie affascinanti, come quella dei monaci che si rifiutarono di arrendersi a Enrico VIII o di come la Certosa sopravvisse al Blitz. È un’occasione rara per passeggiare nella storia viva, guidati da chi vive tra quelle antiche mura.
Consiglio per risparmiare
L’ingresso al museo e al cortile è gratuito, quindi potete godervi un assaggio della Charterhouse senza spendere un centesimo. Se il vostro budget lo consente, le visite guidate (circa 15 £) valgono davvero la pena per avere accesso completo. In alternativa, c’è un tour più breve da 10 £ incentrato solo sui punti salienti. Per un’esperienza gratuita, basta passeggiare nelle aree all’aperto, sbirciare nella cappella (spesso aperta all’ora di pranzo) e godersi il giardino pubblico di Charterhouse Square di fronte all’edificio – sapendo che sotto i propri piedi giacciono strati di storia londinese! C’è anche un delizioso caffè all’interno di una delle antiche sale, dove potrete gustare un panino a prezzi accessibili o un cream tea e immaginare i secoli di vita a cui questo complesso ha fatto da cornice.

St Dunstan-in-the-East, City di Londra – Una chiesa bombardata trasformata in giardino segreto
Le rovine spesso racchiudono una bellezza inquietante, e St Dunstan-in-the-East ne è l’esempio perfetto. Immersa tra gli uffici della City, questa ex chiesa è ora un incantevole giardino pubblico che cresce tra le vestigia di una chiesa medievale. Costruita originariamente intorno al 1100, St Dunstan’s fu gravemente danneggiata durante il Blitz del 1941, che lasciò in piedi solo la torre e alcune mura. Anziché ricostruirla ancora una volta, negli anni ’60 la città decise di trasformare le rovine in un giardino pubblico, inaugurandolo nel 1970. Oggi, rampicanti e una vegetazione rigogliosa si intrecciano tra le finestre gotiche e gli archi fatiscenti. È un rifugio tranquillo dove ci si può sedere su una panchina all’ombra di una palma, ascoltando il cinguettio degli uccelli, il tutto circondati da antiche opere in pietra: un’oasi surreale nel trambusto del quartiere finanziario.
Posizione
St. Dunstan’s Hill, a metà strada tra London Bridge e la Torre di Londra (stazione della metropolitana più vicina: Monument sulle linee District/Circle, a 5 minuti a piedi). Il giardino è nascosto appena fuori da Great Tower Street. Cercate un piccolo cancello e un cartello; è facile passarci davanti senza accorgersene se non lo state cercando.
Come arrivare
Dalla stazione di Monument, camminate verso est su Great Tower St. e girate a sinistra su St Dunstan’s Hill. Dalla stazione di Tower Hill, camminate verso ovest lungo Byward St./Lower Thames St. e girate a destra su St Dunstan’s Hill. Nelle vicinanze fermano diverse linee di autobus (15, 25, 11, ecc.). Si trova inoltre a pochi passi dalla Torre di Londra: è quindi un’ottima tappa aggiuntiva dopo la visita alla Torre, per rilassarsi lontano dalla folla.
Attrazioni e cose da fare
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Rovine pittoresche: ammirate gli archi gotici ricoperti di edera e l’alto campanile (progettato da Sir Christopher Wren dopo il Grande Incendio del 1666). Le finestre vuote della chiesa incorniciano ora la vista del cielo e del verde circostante. Molti considerano questo luogo uno degli angoli nascosti più belli di Londra – quasi come una scena tratta da un romanzo fantasy o da un film sui “giardini segreti”. È una meta molto apprezzata per scattare foto e fare un picnic in tranquillità.
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Relax: cercate la piccola fontana al centro del giardino: il dolce gorgoglio dell’acqua, unito al cinguettio degli uccelli, vi farà dimenticare di trovarvi nel cuore di una metropoli. Gli impiegati dei dintorni vengono qui per pranzare in tutta tranquillità. Con le sue numerose panchine, è il luogo ideale per riposarsi un po’ durante una giornata dedicata alle visite turistiche.
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Atmosfera storica: prenditi un momento per immaginare la storia: qui sorgeva una chiesa da quasi 900 anni, sopravvissuta al Grande Incendio e ricostruita da Wren, solo per essere distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale. Ora la natura se ne è riappropriata. Le targhe sul posto ne raccontano brevemente la storia. Se lo visitate in primavera o in estate, il contrasto tra i fiori in fiore e le rovine di pietra è magico.
Consiglio per risparmiare
Buone notizie: il giardino di St Dunstan-in-the-East è completamente gratuito e aperto al pubblico. Di solito è aperto tutti i giorni dalle 8:00 circa fino al tramonto (in inverno chiude un po’ prima). Non c’è biglietto, né code, e di solito ci sono solo poche persone. È la gemma nascosta perfetta per chi viaggia con un budget limitato. Portatevi uno spuntino o un caffè e godetevi una pausa tranquilla qui invece che in un bar troppo costoso: vi ringrazierete per questa esperienza. Inoltre, essendo all’aperto e tranquillo, può essere un posto incantevole per scrivere sul vostro diario o pianificare le vostre prossime mosse di viaggio.

Cimitero di Highgate, Highgate – Luogo di riposo gotico-vittoriano di personaggi iconici
Se avete un debole per lo stile gotico o siete affascinati dalla storia vittoriana, il Cimitero di Highgate è una perla nascosta da non perdere. Inaugurato nel 1839 come uno dei “Magnifici Sette” cimiteri-giardino di Londra, Highgate divenne l’ultima dimora alla moda per l’alta società del XIX secolo – e si vede. Passeggiando lungo i suoi sentieri tortuosi, troverete suggestive tombe ricoperte di edera, obelischi imponenti, statue di angeli e persino un viale di catacombe in stile egizio. Il cimitero presenta in realtà due parti: il Cimitero Ovest (accessibile solo tramite visita guidata) e il Cimitero Est (aperto al pubblico con un piccolo biglietto d’ingresso). Entrambe le parti sono ricoperte da alberi e fiori selvatici, conferendo a Highgate un’atmosfera romantica, quasi da foresta incantata – oltre a un fascino decisamente inquietante in alcuni punti (che, come è noto, ha ispirato molte storie di fantasmi vittoriane e persino i film horror della Hammer girati sul posto). Il cimitero di Highgate è famoso anche per le sue sepolture illustri: qui riposano Karl Marx, la scrittrice George Eliot, lo scienziato Michael Faraday e l’icona punk Malcolm McLaren, tra migliaia di altri.
Posizione
Swain’s Lane, Highgate, Londra Nord. Si trova vicino a Highgate Village e appena a est di Hampstead Heath. La fermata dei mezzi pubblici più vicina è la stazione di Archway (linea Northern), da cui si raggiunge il cimitero con una passeggiata in salita di 15 minuti o un breve tragitto in autobus (linee 143, 210, 271).
Come arrivare
Da Archway, prendete l’autobus 210 o 271 su per Highgate Hill e scendete vicino a Waterlow Park, oppure andateci semplicemente a piedi (farete un po’ di cardio: la salita è ripida!). Gli ingressi del cimitero: l’ingresso est si trova su Swain’s Lane (di fronte a Waterlow Park); l’ingresso ovest si trova più avanti su Swain’s Lane, sul lato sinistro.
Punti di interesse e cose da fare
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Egyptian Avenue e Circle of Lebanon (Cimitero Ovest): se partecipate alla visita guidata della parte ovest, potrete ammirare i luoghi più iconici. L’Egyptian Avenue è un viale di tombe con imponenti colonne e geroglifici, che conduce al Circle of Lebanon – un anello di cripte scavate nel fianco di una collina attorno a un imponente cedro secolare. È un pezzo indimenticabile di melodramma vittoriano.
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Tombe famose (Cimitero Est): Con un biglietto d’ingresso standard al Cimitero Est (visita autoguidata), potrete facilmente trovare la tomba di Karl Marx, contrassegnata da un grande busto raffigurante il suo volto – uno dei luoghi più visitati del cimitero. Nelle vicinanze si trova la lapide della scrittrice George Eliot (Mary Ann Evans). Passeggiando potreste imbattervi in Douglas Adams (autore di *Guida galattica per autostoppisti* – i fan lasciano penne sulla sua tomba), nell’artista Patrick Caulfield (la cui lapide recita ironicamente “DEAD”) e in molti altri. Una mappa disponibile presso la biglietteria all’ingresso vi indicherà le tombe famose.
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Natura e atmosfera: parte del fascino di Highgate risiede nel suo aspetto incolto. Querce e tassi contorti proiettano ombre sulle lapidi ricoperte di edera. Sembra meno un cimitero ben curato e più un bosco gotico che, per caso, è pieno di monumenti vittoriani. In primavera, campanule e fiori selvatici ricoprono il terreno come un tappeto, aggiungendo ulteriore bellezza al luogo. Non stupitevi se vedete passare volpi o un timido cervo muntjac: è un piccolo ecosistema a sé stante.
Consiglio per risparmiare
Cimitero Est: ingresso ~4–5 £ (che vi permette di esplorarlo a vostro piacimento). Cimitero Ovest: visita guidata ~12–15 £ (include anche l’ingresso al Cimitero Est). Se avete un budget limitato, optate solo per il Cimitero Est; potrete comunque godervi appieno l’atmosfera del luogo e vedere le sue tombe più famose. Per un bonus extra gratuito, fate una passeggiata nell’adiacente Waterlow Park (gratuito): dai suoi prati in altura potrete intravedere il cimitero e godere di una vista panoramica sullo skyline di Londra in lontananza. Tieni presente che Highgate chiude alle 17:00 (prima in inverno) e l’ultimo ingresso è consentito circa 30 minuti prima della chiusura. Inoltre, alcune zone presentano sentieri irregolari e gradini: indossa scarpe robuste, soprattutto se ha piovuto (il fango e la pietra antica possono essere scivolosi).

Wilton’s Music Hall, Whitechapel – Un music hall vittoriano sospeso nel tempo
Nascosto in un vicolo anonimo nella zona est di Londra si trova il Wilton’s Music Hall, il più antico music hall di grande formato al mondo ancora in piedi. Questo edificio, classificato come monumento di Grado II*, risale agli anni ’50 dell’Ottocento ed è miracolosamente sopravvissuto come testimonianza vivente della storia dello spettacolo londinese. Entrare al Wilton’s è come fare un salto indietro nel tempo: i suoi interni vantano vernice scrostata, balconi in legno, pilastri in ferro battuto e un bar splendidamente invecchiato, che emanano tutti un fascino vittoriano ormai sbiadito. Nel suo periodo di massimo splendore, il Wilton’s era un locale vivace dove i lavoratori portuali e la gente del posto si recavano per assistere a chiassosi spettacoli di music hall (l’equivalente ottocentesco dello spettacolo di varietà). Nel corso degli anni ha fatto da sede a una missione metodista, ha sfuggito più volte alla demolizione e alla fine è stato restaurato con cura e trasformato in uno spazio dedicato alle arti. Oggi ospita spettacoli teatrali, concerti ed eventi, ma potete anche semplicemente fare un salto al Mahogany Bar per bere qualcosa e immergervi nell’atmosfera della vecchia Londra.
Posizione
1 Graces Alley, Whitechapel. Si trova nascosto in un vicolo laterale di Cable Street, nel quartiere di Tower Hamlets. Le stazioni più vicine sono Tower Hill (linee Circle/District, circa 10 minuti a piedi) o Shadwell (DLR o Overground, 10 minuti a piedi). Dalla Torre di Londra, dista circa 15 minuti a piedi in direzione est.
Come arrivare
Il percorso per arrivarci fa parte dell’avventura: da Cable Street, cercate Ensign Street e poi il piccolo vicolo Graces Alley. L’esterno del Wilton è modesto (facciata in mattoni, piccola insegna). Tenete a portata di mano Google Maps, perché vi sembrerà di vagare in una stradina secondaria (perché è proprio così!). Quando lo troverete, lo capirete subito – soprattutto se le porte sono aperte e sentite musica o chiacchiere provenire dall’interno.
Punti di interesse e cose da fare
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L’Auditorium: se possibile, assistete a uno spettacolo o partecipate a una visita guidata per vedere la sala principale. L’auditorium ha un soffitto alto con decorazioni in stile barocco vittoriano parzialmente restaurate. La vernice turchese sbiadita e le pareti in mattoni a vista gli conferiscono un’atmosfera intima e magica. Spesso lo spazio è adornato da lucine scintillanti. Anche quando è vuoto, è mozzafiato immaginare le canzoni e le risate che un tempo risuonavano qui. (Durante una visita guidata, ascolterete racconti sui suoi artisti e frequentatori del passato – e magari anche una o due storie di fantasmi.)
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Mahogany Bar: il bar del Wilton è uno dei locali più suggestivi di Londra. Si dice che alcune sue parti risalgano all’inizio del XIX secolo. Ordinate una pinta o un cocktail e sedetevi dove, generazioni fa, potrebbero essersi seduti marinai e star del music hall. Spesso la sera nell’area del bar ci sono musica dal vivo al pianoforte o eventi gratuiti, che contribuiscono a creare l’atmosfera. I prezzi sono ragionevoli per Londra, il che lo rende un’ottima scelta per una serata economica anche se non assistete a uno spettacolo a pagamento.
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Mostre storiche: nelle hall e lungo le scale troverete foto e targhe informative sulla storia leggendaria del Wilton’s – da come ha rischiato più volte di cadere nelle mani dei promotori immobiliari al suo meticoloso restauro. Per gli appassionati di storia, questi aneddoti arricchiscono l’esperienza.
Consiglio per risparmiare
L’ingresso al Wilton’s è gratuito se vi recate lì solo per visitare il bar. Di solito è aperto dal lunedì al sabato, dal tardo pomeriggio fino a tarda notte. Se non potete permettervi di assistere a uno spettacolo, fate semplicemente un salto durante l’orario di apertura, ordinate un drink a prezzi accessibili e godetevi gratuitamente l’atmosfera vittoriana: potrete passeggiare nelle aree comuni e sbirciare nella sala se è aperta. Le visite guidate costano circa 10 sterline e si svolgono un paio di volte alla settimana, ma tieni d’occhio il sito web del Wilton’s per eventuali giornate a porte aperte o mostre gratuite. Inoltre, molti degli spettacoli hanno prezzi ragionevoli (e a volte sono previsti sconti per chi acquista biglietti last minute o per i giovani), quindi potresti assistere a un’opera, a uno spettacolo teatrale o a una serata di cabaret in questa splendida location senza spendere una fortuna.

God’s Own Junkyard, Walthamstow – Un paese delle meraviglie al neon in un vecchio magazzino
Avventuratevi a Walthamstow, nel nord-est di Londra, e sarete ricompensati con una delle gemme nascoste più brillanti della città – letteralmente. God’s Own Junkyard è una splendida galleria d’arte al neon e caffetteria nascosta in un magazzino all’interno di una zona industriale. Entrando, sarete accolti da un bagliore psichedelico di centinaia di insegne al neon di ogni colore, che ricoprono praticamente ogni pollice di parete (e di soffitto!). Il compianto artista del neon Chris Bracey ha fondato questo scrigno di tesori per esporre la sua collezione personale di opere al neon: dalle insegne vintage dei luna park alle vecchie insegne al neon dei peep-show di Soho, fino agli oggetti di scena apparsi nei film di Hollywood. È una festa per gli occhi e un paradiso per Instagram, con slogan irriverenti, pubblicità retrò e simboli iconici tutti illuminati al neon. Immaginate Las Vegas, una tavola calda degli anni ’60 e il set di un film di fantascienza messi insieme: ecco l’atmosfera che si respira qui. Visitare il God’s Own Junkyard è gratuito e c’è persino una caffetteria dal nome azzeccato, The Rolling Scones, dove potrete gustare una fetta di torta e un caffè immersi in quel bagliore.
Posizione
Unit 12, Ravenswood Industrial Estate, Shernhall Street, Walthamstow. Si trova nella Zona 3 di Londra, a circa 25-30 minuti dal centro di Londra con la Victoria Line. La stazione della metropolitana più vicina è Walthamstow Central, da cui si raggiungono i luoghi in circa 10 minuti a piedi. (Seguite le indicazioni o la mappa attraverso le strade residenziali: potreste dubitare di essere nel posto giusto finché non girate l’angolo e vedete l’insegna al neon.)
Come arrivare
Prendete la linea Victoria della metropolitana fino a Walthamstow Central (capolinea). Da lì, se preferite non camminare, potete anche prendere l’autobus 123 o 212 per poche fermate fino alla fermata Shernhall St/Kimberley Estate. In alternativa, la stazione ferroviaria Overground di Wood Street dista circa 10 minuti a piedi. La zona industriale di Ravenswood ospita anche alcuni birrifici artigianali (come il Wild Card Brewery), che possono fungere da punti di riferimento. Cerca l’insegna luminosa o chiedi a qualcuno del posto: probabilmente conosceranno il “luogo delle insegne al neon”.
Attrazioni e cose da fare
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Il paradiso delle insegne al neon: ammirate una delle più grandi collezioni di insegne al neon d’Europa. Ogni insegna ha una storia: alcune sono state progettate da Chris Bracey per il cinema (potreste riconoscere quelle usate in “Captain America” o “Eyes Wide Shut”, tra gli altri), altre sono state recuperate da locali notturni londinesi ormai scomparsi e molte sono state create come opere d’arte. Le insegne sono spiritose, artistiche e a volte sfacciate o osé: dalle labbra giganti luminose a Gesù con aureole al neon (da cui il nome “God’s Own Junkyard”). È impossibile non sorridere di fronte all’assurdità e alla meraviglia di tutto ciò.
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Caffetteria e posti a sedere: in mezzo alla giungla di neon ci sono alcuni divani e tavoli vintage. Ordinate una bevanda e una fetta di torta fatta in casa alla caffetteria e rilassatevi nel salotto più surreale in cui siate mai stati. Il Rolling Scones Café offre pasti leggeri e, sì, anche il cream tea – il tutto a prezzi ragionevoli. Godersi un tè pomeridiano sotto le insegne al neon delle chiese che recitano “Jesus Saves” è il massimo della Londra eccentrica.
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Foto a volontà: è consentito scattare foto (per uso non commerciale), quindi scattate a volontà: qui otterrete alcune delle foto più vivaci del vostro viaggio a Londra. Consiglio da esperto: poiché tutto è al neon, le vostre foto avranno una sfumatura al neon; abbracciate questa follia in technicolor! Nei fine settimana può diventare un po’ affollato, ma con un po’ di pazienza otterrete scatti fantastici.
Consiglio per il budget
L’ingresso è gratuito (ricordate solo che in genere è aperto solo nei fine settimana: venerdì, sabato e domenica – all’incirca dalle 11:00 alle 22:00 il venerdì e il sabato, e fino alle 18:00 la domenica). Non è necessario acquistare nulla per dare un’occhiata in giro, anche se è bello sostenere il locale con un caffè o un souvenir. Come attività extra a basso costo, date un’occhiata ai birrifici artigianali nello stesso cortile: spesso ospitano food truck e tavolini all’aperto, rendendo il pomeriggio o la serata divertenti (e, ancora una volta, convenienti) se siete appassionati di birra artigianale. Inoltre, Walthamstow offre altre attrazioni come la William Morris Gallery (museo d’arte gratuito) e il Walthamstow Village: potrete quindi trascorrere un’intera giornata alla scoperta di questo quartiere in forte ascesa senza spendere molto.

The Old Operating Theatre Museum, London Bridge – La storia nascosta della chirurgia in una soffitta
Nascosto nella soffitta di una vecchia chiesa vicino a London Bridge si trova uno dei piccoli musei più affascinanti della città: l’Old Operating Theatre and Herb Garret. Questo museo eccentrico è in realtà la più antica sala operatoria chirurgica ancora esistente in Europa, risalente al 1822 – ed è stata letteralmente dimenticata dal tempo per quasi un secolo. Per raggiungerlo, bisogna salire una stretta scala a chiocciola di 52 gradini che conduce a quello che un tempo era il soppalco della chiesa di St. Thomas. Lì, nella soffitta dal soffitto basso, si scopre una sala operatoria del XIX secolo perfettamente conservata, dove un tempo gli studenti di medicina si affollavano per assistere a interventi chirurgici eseguiti senza anestesia né antisettici. Il tavolo operatorio in legno, le tribune a gradini e persino alcuni strumenti chirurgici originali sono tutti in mostra, offrendo un’idea tangibile di come si praticasse la chirurgia nell’era premoderna (sconsigliato ai deboli di cuore!). Adiacente alla sala operatoria si trova la “soffitta delle erbe” – un tempo utilizzata dagli speziali per conservare le erbe medicinali – ora piena di barattoli contenenti sanguisughe, medicinali d’epoca e curiosità che mettono in luce la storia bizzarra e talvolta raccapricciante della medicina.
Ubicazione
9a St. Thomas Street, Southwark. Si trova a un isolato dalla stazione di London Bridge (uscita Shard), nascosto accanto all’alto edificio del Guys’ Hospital. Cercate un piccolo cartello e una porta sulla strada: è facile non notarli. La chiesa (ora centro benessere aziendale) che lo ospita si trova vicino al Borough Market.
Come arrivare
Prendete la metropolitana o il treno fino a London Bridge. Dalla stazione, camminate verso ovest lungo St Thomas Street in direzione del Borough Market. L’ingresso al museo si trova sul lato sud di St Thomas Street, vicino all’angolo con Borough High Street (il Guys’ Hospital si trova sul lato nord). Se raggiungete l’estremità sud del Borough Market o i giardini di St. Thomas Street, significa che avete proseguito un po’ troppo.
Punti di interesse e cose da fare
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La sala operatoria: il fulcro della visita – una sala in legno a forma di cuneo dove venivano eseguiti gli interventi chirurgici davanti a una tribuna di studenti di medicina. Mettetevi nello stesso punto in cui i pazienti (di solito donne povere provenienti dall’ospedale adiacente) subivano amputazioni o altri interventi chirurgici da svegli (il cloroformio non fu utilizzato fino agli anni ’40 dell’Ottocento!). Le targhe esplicative descrivono le procedure e il contesto: è inquietante ma affascinante immaginare la scena. Questa sala operatoria fu chiusa e sbarrata nel 1862, quando l’ospedale si trasferì, e riscoperta solo nel 1956, ancora intatta.
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Esposizioni di Herb Garret: nella soffitta circostante, potrete esplorare le esposizioni di strumenti chirurgici vittoriani (seghe, scarificatori, pinze – alcuni sembrano più strumenti di tortura), barattoli di medicinali d’epoca ed erbe essiccate che monaci e farmacisti un tempo utilizzavano per preparare rimedi. Ci sono sezioni dedicate alle medicine da ciarlatani (come lo sciroppo corretto con oppio per i bambini che piangono – accidenti!), alla storia dell’assistenza infermieristica e persino alla medicina medievale. È un’esperienza al tempo stesso istruttiva e morbosamente divertente.
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Esperienze interattive e dimostrazioni: il museo ospita spesso dimostrazioni o conferenze. Se visitate il museo al momento giusto, potreste assistere a una presentazione del personale in cui vengono rievocate le tecniche chirurgiche vittoriane utilizzando oggetti di scena (fortunatamente, non su persone vere!). Controllate il loro programma per eventi speciali come le conferenze sulla “chirurgia vittoriana”: di solito sono incluse nel biglietto d’ingresso e arricchiscono davvero la visita.
Consiglio per risparmiare
Il biglietto d’ingresso costa circa 7,50 £ per gli adulti (5 £ ridotto), quindi si tratta di una cifra modesta per un museo unico nel suo genere (considerate che è una frazione del prezzo dei biglietti dei grandi musei di altre città). Se sei uno studente o hai meno di 25 anni, porta con te un documento d’identità per usufruire della tariffa ridotta. Una volta all’interno, puoi trascorrere dai 45 minuti a un’ora; è uno spazio piccolo ma ricco di informazioni. Per risparmiare un po’, tieni presente che il museo fa parte del programma di reciprocità del National Trust (i soci entrano gratis). Inoltre, se avete intenzione di visitare anche il vicino Britain at War Experience o il Clink Prison Museum (altri piccoli musei), cercate online biglietti combinati o sconti. Infine, dato che lo spazio è ridotto, cercate di visitarlo nei giorni feriali o nelle prime ore del giorno per evitare la folla: vivrete un’esperienza più intima (e potrete scattare foto migliori). Tenete presente che il museo è aperto solo dal giovedì alla domenica (chiuso dal lunedì al mercoledì).

Neal’s Yard, Covent Garden – Un colorato rifugio bohémien nel cuore di un cortile
Londra può sembrare un labirinto, e a volte il modo migliore per trovare una perla nascosta è letteralmente infilarsi in un vicolo. Nel vivace Covent Garden, Neal’s Yard è un piccolo e vivace cortile in cui non vi imbattereste mai se non sapeste che esiste. Nascosto tra gli edifici e accessibile solo tramite due stretti vicoli, Neal’s Yard è un tripudio di facciate colorate – pensate a blu, gialli e arancioni vivaci – ed è adornato da piante sospese e opere d’arte eccentriche. Negli anni ’70, questa zona si è trasformata da un squallido vicolo secondario a un centro della cultura alternativa. Oggi ospita caffetterie salutari, un leggendario negozio di prodotti naturali e ristoranti che soddisfano sia i vegani che gli amanti della pizza. L’atmosfera sembra stranamente continentale, come un patio mediterraneo segreto piombato nel centro di Londra. È il luogo perfetto per rilassarsi con un caffè o scattare quelle iconiche foto per Instagram con lo sfondo dai colori dell’arcobaleno.
Posizione
Vicino a Seven Dials a Covent Garden (centro di Londra). Neal’s Yard collega Short’s Gardens e Monmouth Street tramite piccoli vicoli. Il modo più semplice per trovarlo è recarsi a Short’s Gardens (vicino all’incrocio con Neal Street) e cercare l’insegna “Neal’s Yard” in fondo a un vicolo. In alternativa, dal monumento di Seven Dials, percorrete Monmouth Street e svoltate nel vicolo di Neal’s Yard all’altezza del negozio Neal’s Yard Remedies.
Come arrivare
Le stazioni della metropolitana più vicine sono Covent Garden (5 minuti a piedi) o Leicester Square (5-7 minuti a piedi). Da Covent Garden Piazza, camminate verso nord oltre l’Apple Market fino a Neal Street, poi girate a sinistra su Short’s Gardens. È davvero nascosto, ma di solito vedrete qualche persona che scatta foto all’ingresso, il che vi darà un indizio.
Attrazioni e cose da fare
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Cibo e bevande: concediti uno spuntino salutare al Neal’s Yard Salad Bar o un caffè al Jacob the Angel (il cui nome deriva da una caffetteria del XVIII secolo). Se hai un debole per i dolci, prova Homeslice Pizza per le sue fette giganti o la St. JOHN Bakery, proprio dietro l’angolo, per le ciambelle. Per una pausa alternativa, 26 Grains offre deliziosi porridge e ciotole di cereali in un angolo accogliente, ideale per la colazione.
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Neal’s Yard Remedies: questa è la farmacia originale di Neal’s Yard, inaugurata nel 1981 e nota per i prodotti biologici per la cura della pelle e i rimedi a base di erbe. Anche se non avete intenzione di fare acquisti, i profumi degli oli essenziali che si diffondono all’esterno e la facciata blu in stile rustico sono una vera delizia. È un pezzo del patrimonio bohémien del quartiere che è rimasto intatto.
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Atmosfera e foto: Onestamente, una delle cose migliori da fare qui è semplicemente stare lì. Accomodatevi su una delle panchine del cortile o a un tavolo all’aperto e immergetevi nell’atmosfera allegra. Gli edifici sono ricoperti di murales e spesso da qualche parte si sente una musica rilassante. Questo è un lato di Londra all’insegna del relax e del fascino artistico. Non dimenticate di scattare una foto guardando verso l’alto: la vista di tutte quelle cornici colorate delle finestre che si stagliano contro il cielo, avvolte dal verde, è magica.
Consiglio per risparmiare
Neal’s Yard è visitabile gratuitamente ed è aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (è un cortile aperto). Si può visitare con qualsiasi budget: anche senza acquistare nulla, è una delizia per gli occhi. Se volete risparmiare, prendete in considerazione l’idea di comprare qualcosa da asporto in un supermercato nelle vicinanze (c’è un reparto alimentari di Marks & Spencer a un isolato di distanza, su Long Acre) e mangiare nel cortile per godervi l’atmosfera senza i prezzi dei bar. Inoltre, sono disponibili fontanelle per riempire le bottiglie (nell’ambito dell’impegno di Covent Garden per la sostenibilità), così potrete riempire la vostra bottiglia gratuitamente.

Hampstead Pergola & Hill Garden, Hampstead – Splendore edoardiano ricoperto dalla vegetazione sopra Hampstead Heath
In cima a una collina ai margini di Hampstead Heath si trova un giardino segreto che il tempo ha dimenticato: l’Hampstead Pergola and Hill Garden. Questa spettacolare passerella sopraelevata, intrecciata da rampicanti e glicini, un tempo era teatro di stravaganti feste in giardino in stile edoardiano – oggi si erge in un magnifico splendore ormai sbiadito, tranquillamente ignorata da molti londinesi. Costruita a partire dal 1905 da Lord Leverhulme (un ricco filantropo e magnate del sapone), la pergola era stata concepita come una sede gloriosa per i suoi ricevimenti dell’alta società. Colonne di marmo, tralicci di legno e archi si estendono lungo una terrazza che si affaccia su rigogliosi giardini terrazzati. Dopo la morte di Leverhulme negli anni ’20, la Pergola cadde in rovina e la natura iniziò a riprendersi il proprio spazio. Oggi è parzialmente restaurata, ma conserva ancora un’atmosfera romantica e un po’ inquietante, caratterizzata da pilastri ricoperti di muschio, gradini crepati e viticci che si avvolgono attorno alle ringhiere. L’adiacente Hill Garden è un luogo curato ma tranquillo, con laghetti e aiuole. Insieme, costituiscono uno dei tesori nascosti più innegabili di Londra, offrendo tranquillità e bellezza paesaggistica con un pizzico di nostalgia.
Posizione
North End Way, sul margine occidentale di Hampstead Heath (vicino al pub Jack Straw’s Castle). Si trova nella zona di Hampstead, a nord di Londra. Le stazioni più vicine sono Golders Green (linea Northern, 15 minuti a piedi) o Hampstead (linea Northern, circa 20 minuti a piedi). Diversi autobus (ad es. 210, 268) fermano nelle vicinanze alla fermata “Inverforth House”.
Come arrivare
Se arrivate in metropolitana a Golders Green, potete prendere l’autobus 268 per un breve tragitto fino alla fermata Inverforth House. A piedi, dalla stazione di Golders Green, risalite North End Road (che diventa North End Way) in direzione est verso Hampstead: è una salita un po’ impegnativa. L’ingresso alla Pergola è un po’ nascosto: cercate una stradina con l’indicazione “Hill Garden & Pergola” vicino a Inverforth House (una residenza privata). Si trova appena a nord del cancello decorato che dà accesso al complesso residenziale privato; seguite il sentiero segnalato. Dalla stazione di Hampstead, è una piacevole passeggiata attraverso la brughiera o passando per Frognal e Branch Hill.
Attrazioni e cose da fare
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La passerella della Pergola: salite le scale di pietra fino alla pergola sopraelevata. Si estende per una lunghezza impressionante, con tratti coperti da un tetto a traliccio di legno e altri aperti verso il cielo. Le aperture nelle balaustre offrono scorci panoramici sulle cime degli alberi dell’Heath e sulla città in lontananza. Le panchine invitano a soffermarsi. In estate, glicini e rose si arrampicano sulla pergola, sbocciando nei toni del viola e del rosa, mentre l’autunno porta i colori infuocati dell’edera: ogni stagione offre un’atmosfera diversa. È un sogno per i fotografi (qui sono comuni i servizi fotografici di fidanzamento) e per chiunque apprezzi un’atmosfera da “giardino segreto”.
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Hill Garden: Sotto il pergolato, passeggiate tra i giardini paesaggistici. Un piccolo laghetto riflettente, aiuole e prati creano un ambiente sereno. Potreste incontrare famiglie del posto o persone che portano a spasso i cani, ma raramente è affollato. Non perdetevi la vista del pergolato dal giardino; vi trasmette davvero quella sensazione di “grandezza sbiadita” – una struttura maestosa che viene lentamente riconquistata dalla natura. È facile immaginare eleganti signori edwardiani che sorseggiavano il tè qui 100 anni fa.
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Fotografia e picnic: questo posto è ormai piuttosto famoso su Instagram, ma rimane comunque tranquillo. Se siete appassionati di fotografia, le colonne simmetriche e le viti rampicanti creano cornici mozzafiato. Per un pranzo economico, portatevi un picnic: a Londra ci sono pochi posti migliori di una terrazza centenaria, con gli uccellini che cinguettano tutt’intorno, per gustare un panino.
Consiglio per risparmiare
Neal’s Yard è visitabile gratuitamente ed è aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (è un cortile all’aperto). Si può apprezzare con qualsiasi budget: anche senza acquistare nulla, è una vera delizia per gli occhi. Se state attenti alle spese, prendete in considerazione l’idea di acquistare del cibo da asporto in un supermercato nelle vicinanze (c’è un reparto alimentari di Marks & Spencer a un isolato di distanza, su Long Acre) e di mangiare nel cortile per godervi l’atmosfera senza i prezzi da caffetteria. Inoltre, sono disponibili delle fontanelle per riempire le bottiglie (nell’ambito dell’impegno di Covent Garden per la sostenibilità), così potrete riempire la vostra bottiglia gratuitamente.
I migliori ostelli di Londra da prenotare
Gli ostelli di Londra offrono qualcosa per tutti i gusti. Dagli ostelli dal design elegante vicino a Shoreditch ai centri di ritrovo per backpacker a King’s Cross, c’è una sistemazione adatta a ogni viaggiatore e a ogni budget. Che tu stia cercando uno spazio tranquillo dove rilassarti o un bar vivace dove conoscere nuove persone, troverai la base perfetta per esplorare la città.
🏰 Wombat’s City Hostel London – L’ideale per chi ama l’atmosfera vivace e i grandi gruppi di amici

📍 Whitechapel / Tower Bridge
Da sempre uno dei preferiti dagli ospiti, il Wombat’s City Hostel offre un ambiente vivace e socievole, unito a comfort e stile. La vera attrazione? Il bar nel seminterrato. Un ospite ha scritto: “L’atmosfera era fantastica ed era un posto eccellente per socializzare e incontrare altri viaggiatori”.
Con due stazioni ferroviarie a soli 8–10 minuti di distanza, è estremamente comodo per esplorare la città. Gli ospiti sono entusiasti di quanto sia facile spostarsi: «Il Wombat aveva un’atmosfera fantastica ed era un posto bellissimo per fare nuove amicizie e incontrare altri viaggiatori in solitaria».
È il tuo primo viaggio in solitaria? Questo posto fa al caso tuo: «È stato il mio primo soggiorno all’estero da sola e l’ho adorato! Mi sono fatta tantissimi amici».
🧠 Ti preoccupa rompere il ghiaccio? Ecco come fare amicizia negli ostelli, anche se sei timido
Prenota il Wombat's City Hostel
🌍 Onefam Notting Hill – L’ideale per fare subito nuove conoscenze e cenare gratis

📍 Notting Hill
Onefam Notting Hill è praticamente pensato per fare amicizia. Gli ospiti apprezzano la privacy dei letti separati da tende, ma è l’aspetto sociale a rubare la scena. Come ha detto un viaggiatore: «Ostello super socievole… cena gratuita ogni sera, oltre a giochi alcolici organizzati. È facilissimo conoscere gente».
Un altro ha aggiunto: «L’aspetto sociale è la parte migliore… le attività serali e le cene in famiglia sono proprio la ciliegina sulla torta».
🍝 Scopri come le cene in comune e le attività trasformano gli sconosciuti in compagni di viaggio
🎉 Urbany Hostel London – Il migliore per l’atmosfera accogliente e gli eventi serali

📍 Paddington
Se sei il tipo di viaggiatore che desidera un programma ricco di attività sociali, l’Urbany Hostel London fa al caso tuo. Gli ospiti dicono che c’è una fantastica atmosfera da backpacker: “Le attività sociali ogni sera rendono facile incontrare altri viaggiatori solitari.”
Un recensore ha scritto: «Tutti sono davvero accoglienti, sia il personale che gli ospiti. Sembra di stare a casa di amici». Anche i viaggiatori più timidi si sentono a proprio agio qui: «Nonostante fossi un po’ nervoso, mi hanno fatto sentire davvero ben accolto!»
💬 Vuoi migliorare le tue abilità di conversazione nella sala comune? Ecco come entrare in contatto con altri viaggiatori solitari
🎨 Prime Backpackers Angel – L’ideale per una comunità creativa e un’atmosfera rilassata

📍 Angel / Islington
Il Prime Backpackers Angel non è solo un luogo di socializzazione. È un posto che ha un’anima. Con strumenti musicali, libri e angoli accoglienti, attira un pubblico riflessivo e creativo. Una recensione dice tutto: «L’atmosfera sociale qui era la migliore di qualsiasi ostello in cui sia mai stato».
Gli eventi organizzati dallo staff, le colazioni a base di pancake, i pasti in comune e le serate cinema alimentano uno spirito di comunità. «Ogni giorno si stringono nuove amicizie con persone provenienti da tutto il mondo».
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🏛️ Astor Museum Inn – Ideale per eventi inclusivi e per la posizione centrale

📍 Bloomsbury
A due passi dal British Museum, l’Astor Museum Inn è molto più di una semplice posizione strategica. È una vera e propria comunità. Un viaggiatore solitario ha raccontato: «Sono tutti così cordiali e gentili. È stato facilissimo conoscere gente, anche se viaggiavo da solo».
Un altro ospite ha scritto: «Le serate organizzate dal hotel erano davvero divertenti: inclusive e vivaci». E per i viaggiatori queer, la sicurezza e il senso di appartenenza sono una priorità: «Mi sono sentito al sicuro e ben accolto».
🏠 London Backpackers – Il migliore per l’atmosfera familiare e il personale cordiale

📍 Hendon (Londra nord)
Il London Backpackers è uno di quegli ostelli in cui il personale ti fa sentire davvero come tra amici. Gli ospiti ne parlano con entusiasmo: “I volontari ci incoraggiano a uscire e socializzare” e “Qui abbiamo stretto tante amicizie”.
Con cene gratuite, eventi e un’atmosfera accogliente, questo ostello è un’ottima scelta se cerchi un posto dove sentirti come a casa.
🌳 Astor Hyde Park – Il migliore per pulizia, comfort e un’atmosfera informale e socievole

📍 South Kensington / Hyde Park
Situato vicino a uno dei parchi più belli di Londra, l’Astor Hyde Park offre un mix di comfort, pulizia e socializzazione. “L’ostello è pulito, accogliente e socievole, con tantissime occasioni per incontrare altri viaggiatori.” Non è un ostello da festa, ma l’atmosfera rilassata e amichevole rende facile chiacchierare con gli altri e sentirsi a casa.
Sei pronto a scoprire di persona le gemme nascoste di Londra?
Ora che abbiamo esplorato questi angoli nascosti di Londra – dai tranquilli canali e giardini segreti ai musei fuori dal tempo e ai paesi delle meraviglie illuminati dai neon – puoi renderti conto di quanto le gemme nascoste di Londra arricchiscano ogni visita. Esplorare questi luoghi insoliti ti permette di apprezzare in modo nuovo la diversità e la storia della città, al di là dei monumenti più famosi. E, soprattutto, molti di essi sono gratuiti o a prezzi accessibili, perfetti sia per i viaggiatori con lo zaino in spalla che per gli esploratori curiosi. Quindi, durante il tuo prossimo viaggio, avventurati oltre i percorsi turistici tradizionali e crea la tua avventura londinese piena di sorprese. Avventurati in quel vicolo, varca quella porta dall’aspetto modesto o sali su un autobus diretto verso un quartiere lontano: non sai mai quali meraviglie potresti scoprire! E ricorda: soggiornando in un ostello accogliente (facile da prenotare su Hostelworld), non solo risparmierai, ma incontrerai anche altri viaggiatori con cui partire alla scoperta di queste gemme nascoste.
Londra è una città che premia gli intrepidi. Questi luoghi meno conosciuti vi regaleranno storie da raccontare e un legame più profondo con il cuore pulsante della città. Buona esplorazione – e che i vostri viaggi a Londra siano ricchi di piacevoli scoperte!
Scarica l’app di Hostelworld per iniziare subito a prenotare
FAQ: Hidden Gems in London
Are there any free hidden gems in London?
Absolutely – many hidden gems in London are free or very low cost. For example, Neal’s Yard in Covent Garden is a free-to-enter colorful courtyard with no ticket needed. St Dunstan-in-the-East Garden is a public park (free). Little Venice can be explored at no charge by walking along the canals. Sir John Soane’s Museum has free entry for everyone. The Hampstead Hill Garden & Pergola is also free to visit. Additionally, big museums like the British Museum or National Gallery (while not “hidden” per se) are free, but some smaller lesser-known ones like the Museum of London Docklands or Wallace Collection are free too and are quieter than the famous institutions. London’s many parks (like Richmond Park’s Isabella Plantation or Kyoto Garden in Holland Park) are free hidden gems for nature lovers.
Which hidden gem in London offers the best view of the city?
For stunning views, one “hidden” (or at least lesser-known) gem is the Sky Garden at 20 Fenchurch Street. It’s a lush indoor garden on the 35th floor of a skyscraper, completely free to visit – you just need to book a time slot in advance. From its observation decks, you get panoramic views of the London skyline (including the Shard, Tower Bridge, St. Paul’s) without paying like you would at the Shard’s observation deck. Another great viewpoint is Primrose Hill (a hill on the north side of Regent’s Park) – it’s open to all and offers a beautiful skyline vista, especially at sunset. If you’re up for a bit of hike and a local vibe, Parliament Hill on Hampstead Heath is another free spot with a classic view over London’s rooftops. And for a unique vantage, the Emirates Air Line cable car (Emirates Royal Docks to North Greenwich) gives a fantastic aerial view for a modest fee – it’s not crowded and can feel like a hidden treat at night when the city lights twinkle.
What is Little Venice in London and how can I visit it?
Little Venice is a charming canal district in northwest London, where the Grand Union Canal meets the Regent’s Canal. It’s known for its serene waterways lined with colorful narrowboats, waterside cafes, and leafy surroundings – often described as a hidden oasis in the city. To visit Little Venice, the easiest way is to take the Tube to Warwick Avenue station (Bakerloo line) and walk 5 minutes to the canal basin (Browning’s Pool). You can stroll along the towpaths for free; it’s a lovely walk towards Camden or Regent’s Park. Alternatively, Paddington Station is about a 10-minute walk away. Little Venice is enjoyable year-round, but on a sunny day you might grab ice cream from the boat café or take a boat ride. There are canal boat tours (like Jason’s Trip or London Waterbus) that run between Little Venice and Camden Lock – a fun, leisurely way to experience the canals. No tickets or entry fee is needed to visit the area itself since it’s a neighborhood, not an enclosed attraction.
Why is Sir John Soane’s Museum considered a hidden gem?
Sir John Soane’s Museum is considered a hidden gem because it’s an off-the-beaten-path museum with a truly unique character. First, it’s somewhat “hidden” in plain sight – located in a row of houses in Holborn, it looks like a regular townhouse from the outside. Inside, however, it houses an incredible collection of art, antiquities, and architectural curiosities amassed by Sir John Soane (a famed architect) in the 1800s. Visitors are often amazed by how densely packed and maze-like the interior is – every nook is filled with something interesting, from ancient Egyptian artifacts to Roman sculptures to beautiful paintings. The building itself is preserved as it was left in 1837, lit by clever natural light tricks and mirrors. Unlike big crowded museums, Soane’s Museum has an intimate atmosphere – only a limited number of people are allowed in at a time, so you often feel like you’re exploring a scholar’s secret treasure trove. It’s also free to enter and not heavily advertised, which means many tourists simply don’t know about it, despite it being in central London. Those who do visit often call it a highlight of their trip due to its distinct ambience – part museum, part time-capsule home, with a dash of mystery (there’s even a crypt with a sarcophagus in the basement!).
How can I visit Highgate Cemetery and do I need to book in advance?
Visiting Highgate Cemetery depends on which side you want to see. The East Cemetery can be visited without a prior booking – you can simply show up during opening hours and pay the entrance fee (around £4-£5). The East side includes famous graves like Karl Marx and is open self-guided. The West Cemetery, however, is accessible by guided tour only. It’s highly recommended to see the West side because of its Victorian architectural marvels (like the Egyptian Avenue and Circle of Lebanon). For the West Cemetery, it’s best to book a tour in advance online, especially in peak season, as group sizes are limited. You can sometimes get walk-up tickets on quiet days, but to be safe, booking ahead on the Highgate Cemetery official website is wise. Tours usually run multiple times a day. Keep in mind both sides have separate entrances on Swain’s Lane. If you book a West tour, it typically includes access to the East as well on the same day. Comfortable shoes are a must (gravel paths and some steep areas). Getting there: take the Northern Line to Archway and then bus or walk as mentioned earlier. Note the cemetery is generally open daily, but check the website for exact hours (they close earlier in winter).
Are London’s hidden gems safe to visit, especially if I’m alone or at night?
Safety in London’s hidden gems is generally good, but it varies by location and time:
By Day: Nearly all the places mentioned (museums, Little Venice, Neal’s Yard, etc.) are perfectly safe during daylight and usually have other visitors around. London is a big city, so normal city precautions apply (mind your belongings for petty theft in any tourist area), but these offbeat spots often feel more relaxed than busy tourist hubs. For example, walking around Hampstead Pergola or Little Venice by day is peaceful and considered very safe. Always be aware of your surroundings, but you’re unlikely to encounter issues in these areas in daytime.
By Night: Some hidden gems are not accessible or are closed at night (e.g., the parks/gardens like St Dunstan’s close around dusk). For those that are public spaces open in the evening (like Neal’s Yard or areas of the city), they can become very quiet. Neal’s Yard, for instance, might be a bit deserted late at night, but it’s in a busy district (Covent Garden) that has people around into the late evening. If you’re alone at night, stick to well-lit main routes when leaving these spots. For areas like Walthamstow (God’s Own Junkyard), the venue itself is bright and staffed, but walking back to the station through side streets late could feel isolated – consider taking a bus or taxi/Uber if it’s very late.
General Tips: London overall has a low violent crime rate in tourist areas, but opportunistic theft can happen, so keep valuables secure especially in less crowded spots. If you’re a solo female traveler, you’ll be pleased to know London is commonly traveled solo with few problems; still, trust your instincts (if a place feels too deserted and dark, maybe skip it). Public transport in London is well-lit and CCTV monitored, and there are usually staff or other passengers even at night on popular routes. Many of these hidden gems are in safe, often upscale neighborhoods (Hampstead, Little Venice) or well-monitored areas (City of London), which adds to security.
In summary, yes – it’s generally safe to explore London’s hidden gems solo. By day it’s no problem at all. At night, use the same common sense you would in any big city: stay alert, stick to populated areas, and have your route planned. Londoners are friendly, so if you ever feel lost or unsure, you can always pop into a shop or ask a passerby for help. Enjoy your exploring!
What’s the deal with God’s Own Junkyard – do I need tickets and can I take photos?
God’s Own Junkyard is a free-entry attraction; you don’t need tickets, just show up during opening hours (Friday-Sunday, and occasionally bank holiday Mondays). It’s located in an industrial estate in Walthamstow and has become popular, but they manage capacity by sometimes having a doorman on busy days to prevent overcrowding. Usually, you can walk right in. As for photography, yes you’re allowed (and you’ll definitely want to!). Non-commercial photography is fine – virtually everyone inside is snapping pictures of the neon signs. The space is visually overwhelming (in a good way) with neon art everywhere, so feel free to take photos for your personal social media or memories. Just be mindful of other visitors when framing your shots, as it can get a bit tight in some corners. If you’re a professional photographer or intend a serious photoshoot, you might need permission, but casual shooting is expected. One more tip: it’s a neon treasure trove, so it’s almost impossible to take a bad photo, but phone cameras can struggle with the bright lights – try using some HDR mode or adjusting exposure to capture the glow without washout. And definitely check out the café inside for a funky backdrop to your coffee break!
Can you recommend a hidden gem in London for history buffs?
For history enthusiasts, The Charterhouse is a top recommendation. It encapsulates 650+ years of London history in one site – from medieval monastic life to Tudor intrigue and beyond, and it’s truly a lesser-known attraction. History buffs will appreciate the guided tour where you walk through ancient cloisters and rooms that royalty once visited, as well as the small museum with artifacts from the Black Death era. Another gem is Dennis Severs’ House in Spitalfields: it’s a unique “still-life drama” museum where you walk through an 18th-century Huguenot silk weaver’s house frozen in time (complete with sights, sounds, and smells of the era). It’s atmospheric and historical, though you have to book a slot. Dr. Johnson’s House (the home of Samuel Johnson, who compiled the English dictionary) is a quiet Georgian townhouse museum not on many radars. And if you’re into wartime history, consider the Churchill War Rooms (Winston Churchill’s underground WWII bunker) – though not exactly hidden, it’s often less crowded than Imperial War Museum and incredibly immersive. For a really offbeat historic site: Brunel’s Thames Tunnel Shaft in Rotherhithe – occasionally open by tour, this was part of the first underwater tunnel in the world (opened 1843) and you can descend into the huge underground chamber where Victorian party-goers once danced. Keep an eye out for London Open House festival or Tunnel tours for that one. Each of these spots offers a deep dive into London’s past beyond the standard history stops.
Where can I find street art or alternative art scenes as hidden gems in London?
London has a vibrant street art scene, and the heart of it is in Shoreditch (east London). Streets around Brick Lane and Shoreditch High Street are basically an open-air gallery – you’ll find works by famous street artists like Banksy, ROA, and Shepherd Fairey hidden in alleys and on shop shutters. For a concentrated dose, the Leake Street Graffiti Tunnel (underneath Waterloo Station) is an ever-changing canvas of graffiti; it’s legal for artists to spray here, thanks to Banksy who popularized it, so there’s always fresh art and often you can catch artists at work. Another cool spot is Hackney Wick (by the canals in East London) – warehouses and walls here are covered in colorful murals, and it has a very underground artsy vibe with studios and microbreweries (great to explore on a sunny day). If you’re into alternative art venues, check out Village Underground in Shoreditch (you’ll recognize it by the old train carriages on the roof) – it’s a creative space that often has murals on its facade. Camden also has some notable street art and a generally alternative scene (like the art on the Camden market hall or the famous Amy Winehouse portrait). Lastly, keep an eye out for tiny street art “gems” like the mosaics by Space Invader on city walls, or miniature sculptures by artist Slinkachu on sidewalks (truly hidden if you don’t look down!). You can join street art walking tours in East London for insider knowledge, or just wander with a camera. It’s a dynamic hidden art world that’s free to enjoy as you explore the city.
What is the Old Operating Theatre Museum and is it worth visiting?
The Old Operating Theatre Museum is a small but extraordinary museum near London Bridge that contains the oldest surviving surgical operating theater in Europe. It’s located in the attic of an old church – historically, it was part of St. Thomas’ Hospital in the 19th century. This museum is definitely worth visiting if you have an interest in medical history or just enjoy quirky, offbeat places. Inside, you’ll see the actual wooden tiered theater where students observed surgeries in the 1820s-1860s (before modern anesthesia and antiseptic – a seriously eye-opening glimpse into the past). The museum also has a collection of frightening-looking antique surgical instruments and herbal remedies in the “herb garret” area, which was used to store medicinal herbs. It’s the kind of place that’s equal parts educational and hair-raising (learning about limb amputations done in 90 seconds flat, for instance). What makes it a gem is the hidden aspect – it was literally sealed off and forgotten for nearly 100 years and then rediscovered. The atmosphere is quite authentic, with creaking floorboards and the lingering scent of old wood and herbs. Since it’s a bit of a secret, it’s usually not crowded. The entry fee is modest (around £7-£10), and most visitors spend about an hour there. Many who visit say it ended up being one of the most memorable stops in London because it’s so different from the usual attractions. If you’re squeamish, just be prepared – the museum doesn’t shy away from the grim details of Victorian surgery. But if you’re up for it, you’ll come away with a deeper appreciation of how far medicine has come. In short, yes – it’s absolutely worth it for the niche but fascinating insight it offers.
Which hidden gem in London is best for a relaxing afternoon?
If you’re looking for a relaxing afternoon away from the crowds, Little Venice is hard to beat for a leisurely vibe – you can take a gentle walk by the canal, stop in a canal-side café, or even rent a paddle boat in nearby Paddington Basin for fun. Another supremely relaxing spot is the Hampstead Pergola & Hill Garden – bring a book or picnic and unwind among the pergola’s trailing vines and the adjacent peaceful gardens with lily ponds. Kew Gardens (though not exactly “hidden”, it’s outside central London and vast enough to feel tranquil) is wonderful for a slow afternoon amid exotic plants – note it has an entry fee, but it’s a full day’s worth of relaxation. For something more central yet calming, try the Barbican Conservatory (open Sundays) – it’s a tropical greenhouse with over 1,500 plants, tucked within the Brutalist Barbican Estate; entry is free but you may need to reserve a time slot. If you enjoy water views, consider taking the Thames Clipper boat (London’s river bus) to Greenwich and relax in Greenwich Park or by the Old Royal Naval College – the crowds there are lighter on weekdays and the riverside setting is lovely. Lastly, Holland Park’s Kyoto Garden is a small Japanese garden with a waterfall and koi pond that’s often mentioned as a hidden gem for tranquility. Go on a weekday to have it nearly to yourself – it’s free and incredibly soothing for a quiet contemplation or chat with a friend on a bench.
Is the Sky Garden really free and how do I visit it?
Yes, the Sky Garden (atop the “Walkie Talkie” building at 20 Fenchurch Street) is indeed free to visit – it’s one of the best deals in London for panoramic views. To go, you need to book a free ticket online via the Sky Garden’s official website. Tickets become available a few weeks in advance and can go quickly for popular times (sunset slots are in demand), so it’s good to plan ahead. You’ll select a date and time (they usually give you a one-hour time window to arrive). Once you have a confirmed booking, just show up with your ID and booking confirmation. The Sky Garden has airport-style security at the entrance since it’s a high-rise building. Once you’re up there, you can stay as long as you like during opening hours. The space features a lush indoor garden with observation decks and 360° views of London. You’ll see the Thames, the Shard, Tower Bridge, St. Paul’s, the London Eye – all the iconic sites from above. There’s no cost to roam around, though there are bars and a restaurant up there if you fancy a drink or meal (those are pricey, as expected). If you don’t snag a booking, note that they allow some walk-in entry during off-peak hours (usually weekdays 10am-11:30am and 2pm-4:30pm), but there may be a wait. Another tip: after 6pm on weekdays, they often relax the booking requirement – you might walk in if it’s not full (but this isn’t guaranteed). Dress code is casual, and don’t forget your camera! The Sky Garden is a fantastic hidden gem for budget travelers because it offers the kind of view you’d normally pay a lot for – just plan that booking and you’re set for a lofty London experience.
What are some hidden gem neighborhoods in London to explore on foot?
Several London neighborhoods off the typical tourist path offer great wandering without the crowds. Hampstead Village feels like a charming English village with winding lanes, historic pubs (like the Holly Bush), and cute boutiques – plus you have Hampstead Heath right there for nature. Richmond in southwest London is lovely too: a quaint town center and riverside walk, and you can combine it with a stroll in Richmond Park (maybe to see the wild deer) or along the Thames to Ham House (a historic estate). Wapping and Rotherhithe along the Thames in East London have cobbled streets, old warehouses turned flats, and riverside pubs; walking along the Thames Path there gives you views of Tower Bridge and the City from a different angle, and you can visit the Brunel Museum (tiny but interesting) in Rotherhithe. Islington’s Canonbury area is a leafy hidden gem – check out Canonbury Square and the New River Walk for a peaceful vibe, and pop into The Estorick Gallery (focuses on Italian art) if that interests you. Notting Hill beyond Portobello Road (explore side streets like St. Luke’s Mews or Ladbroke Gardens) can be surprisingly quiet and beautiful with its pastel houses once you leave the busy market area. Finally, Deptford in south-east London is an up-and-coming artsy neighborhood with a vibrant local market and street art – very different feel from west London, with influences from its Caribbean and naval heritage; nearby, Greenwich (okay, a bit more known) has lovely maritime history and markets, but you can cross the Thames via the Greenwich Foot Tunnel to Island Gardens (Millwall area) for a hidden gem park view of Greenwich across the water. Each of these areas offers a slice of local London life and architecture that’s perfect for an afternoon stroll.
What’s a hidden gem for evening entertainment in London (beyond West End shows)?
For a fun evening that’s a bit different, consider heading to Wilton’s Music Hall (mentioned above) if there’s a performance – they host eclectic shows from cabaret to jazz to theater in an intimate historic setting. If you’re into comedy, Angel Comedy Club at the Camden Head pub in Islington offers free stand-up comedy every night upstairs – it’s a small room with big laughs (arrive early to get a seat). For live music, Ain’t Nothin’ But... in Soho is a tiny blues bar that feels like a hidden gem – free entry on most nights (except maybe weekends) with excellent blues/jazz jams in a very cozy space. Vault Festival (if you’re visiting Jan-March) under Waterloo station showcases underground theater, comedy, and immersive experiences in old railway tunnels – very cool and reasonably priced. Fancy some late-night quirk? The Magic Circle (the famous magicians’ society) has occasional evening shows or open house events where you can see magic in a small theatre setting – not widely known to tourists. For a speakeasy vibe, you could find the Cahoots bar in Soho, themed like a 1940s tube station, or Evans & Peel Detective Agency (you must “solve” a case to enter the bar) – these aren’t shows, but the experiential cocktail scenes are entertaining on their own. Lastly, if you enjoy cinema, Prince Charles Cinema off Leicester Square is a cult favorite that does themed movie nights (like quote-along classics or anime marathons) often at low ticket prices – it’s where true film buffs go, a gem among London’s cinemas. All of these options provide evening entertainment that’s a little off the mainstream radar but beloved by locals in the know.
How do I find out about temporary or seasonal hidden gems (pop-ups, events) in London?
London always has something popping up! To catch those, it helps to follow a few resources: Time Out London (website or magazine) is excellent for weekly updates on new pop-ups, underground events, and limited-time exhibits – they literally have a “Things You Don’t Want to Miss this week” list. Also check Secret London (website or their Facebook page) which often highlights unusual happenings or lesser-known attractions. If you’re into markets or food pop-ups, look at Street Feast or Kerb – they organize seasonal open-air food markets in different neighborhoods (e.g., a summer-only rooftop food market or winter indoor market). For art installations, Londonist and IanVisits blogs often announce cool free exhibits, art trails or architecture open days. Another tip: keep an eye on London’s seasonal festivals – e.g., Open House London (each September) unlocks doors to buildings not usually open to the public (great hidden interiors to see), or the London Festival of Architecture (events in June) which sometimes has quirky tours. Museums and historic sites sometimes have offbeat late-night events – the Museum of London Docklands, for instance, has done ghost tours; these are on their websites. And if you’re into the underground music or arts scene, look at venue listings for places like Southbank Centre, Barbican, or smaller venues like Cafe OTO (experimental music) – they often host niche performances that feel gem-like. Social media can be your friend: following hashtags like #LondonPopUp or simply #HiddenLondon might surface current lesser-known attractions. Lastly, talk to locals – staff at hostels or small galleries might tip you off to a cool indie theater show or a secret gig. London’s scene changes constantly, so a little research right when you’re there can lead to an awesome spontaneous discovery.
Which hidden gem in London is good for families/kids?
For families, Crystal Palace Park in South London is a hidden gem – not only does it have plenty of open space, a playground, and a maze, but it famously features the Crystal Palace Dinosaurs: Victorian-era dinosaur sculptures that are somewhat inaccurate but delightfully charming for kids (and adults) to see in the wild. It’s free and usually not crowded. The London Transport Museum’s Acton Depot is another treat – it’s only open on special event days, but if your visit coincides with an open weekend, kids love the big collection of vintage trains and buses, plus interactive displays. Coram’s Fields near Russell Square is a little-known park that only allows entry to adults if accompanied by a child – inside are playgrounds, sand pits and even some farm animals, making it a great hidden oasis for those traveling with young ones. Mudchute Park & Farm on the Isle of Dogs (near Greenwich) is a city farm that’s free and has a large collection of farm animals – a surprise in the middle of the city, and kids can see llamas, sheep, pigs, etc. If your kids like quirky museums, the Horniman Museum (Forest Hill, South London) is fantastic – it has eclectic collections (from natural history to musical instruments) and beautiful gardens with a view, plus an aquarium; it’s not as famous as the big museums, thus less hectic and very family-friendly. Lastly, consider a canal boat ride from Little Venice to Camden – it’s a fun adventure for children, passing through Maida Hill Tunnel and Regent’s Park; not free, but a novel experience. All these options provide a break from the usual tourist attractions and offer hands-on, engaging fun for families exploring London.
How can I get around to all these hidden spots efficiently?
London’s public transport is your best friend for reaching scattered hidden gems. The Underground (Tube) covers a lot of ground quickly; many gems mentioned are near Tube stations (e.g., Little Venice via Warwick Avenue, Walthamstow via the Victoria line, Hampstead via Northern line, etc.). Get an Oyster card or use contactless payment for the best fares and convenience. Buses are also great for areas the Tube doesn’t directly serve (like you might bus from Archway to Highgate, or from Golders Green to the Pergola). The city’s bus network is extensive, and rides can double as sightseeing tours if you snag a front seat on the upper deck! Use a journey planner app (Citymapper, Google Maps, or TfL’s planner) to plug in the places you want to go – it will show you the optimal routes via transit or walking. Often, a combination works well: for example, take the Tube to a general area and then walk between nearby gems (like walk from Neal’s Yard to Sir John Soane’s Museum via Covent Garden/Holborn, enjoying the city along the way). Don’t shy away from walking – central London especially is very walkable and sometimes two Tube stops are actually a short walk apart. For farther flung spots like Richmond or Crystal Palace, the Overground or National Rail trains can be handy (all within the Oyster system). And consider the Thames Clippers (river bus) for a scenic transit option if you’re going somewhere like Greenwich or just traveling east-west along the Thames – it’s usually less crowded than tourist boats and you can use your Oyster/card. One more tip: plan your itinerary by cluster if possible (e.g., do East London gems in one day, West/North another) to minimize crisscrossing the city too much. Finally, if you’re comfortable with biking, Santander Cycles (public bike hire) can be a fun way to hop between spots that are relatively close – there are docking stations in many areas. Overall, with an Oyster card and a map app, you’ll traverse London’s hidden corners like a pro. Enjoy the journey as much as the destination – often you’ll stumble on unexpected curiosities just moving from place to place in this city!

