👻🎃 Festa di Halloween: I 10 Luoghi Più Infestati Al Mondo 👻🎃
La festa di Halloween, una notte suggestiva, simbolo per tutti coloro che amano il genere horror e occasione unica per potersi vestire nei modi più paurosi. Le origini della festa di Halloween, come già sappiamo, sono inglesi ma qual è la storia di Halloween? Come è nata? Quali sono le origini della parola Halloween?

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La festa di Halloween (ll Hallows’ Eve Day, che è stato poi contratto in Halloween) ha origini celtiche; questa ricorrenza rappresentava la fine dell’estate per quelle popolazioni che basavano la loro sopravvivenza sull’agricoltura e che, per ringraziare gli spiriti per i raccolti estivi, festeggiavano proprio nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre. Era credenza comune che in quella notte, i confini tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliassero a tal punto da permettere a quest’ultimi di tornare sulla terra, ed è proprio da qui che nasce la tradizione di lasciare dei dolcetti davanti alla porta di casa o di appendere lanterne ricavate svuotando le zucche: tutto per ingraziarsi gli spiriti di passaggio.
Le famose Jack-o-lantern, ovvero le tipiche zucche intagliate simbolo della festa di Halloween, hanno una storia che in pochi conoscono. Una vecchia leggenda irlandese narra di un certo Jack, spirito di un fabbro ubriacone e taccagno che una sera si trovava sulla strada di ritorno verso casa e che, allo stremo delle forze dopo una sontuosa bevuta, venne preso da un attacco di cirrosi epatica. La “fortuna” volle che il Diavolo, si trovasse proprio lì per rivendicare la sua anima e Jack, vista la sua pessima situazione, accettò ma giocò d’astuzia e in cambio chiese al Diavolo di trasformarsi in una moneta per pagarsi l’ultima bevuta. Jack mise poi il Diavolo nel porta monete assieme ad una croce d’argento per impedirgli di ritarsformarsi, per farsi liberare il diavolo gli promise di che non si sarebbe preso la sua anima per i successivi 10 anni e Jack lo lasciò andare. Dieci anni più tardi il Diavolo si presentò di nuovo e questa volta Jack gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi l’anima e per impedirgli di scendere, incise una croce sul tronco e solo dopo un lungo batibecco raggiunsero un compromesso: in cambio della libertà, il Diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack. Durante la sua vita, Jack fece così tanti peccati che al momento della sua morte, non solo venne rifiutato dal paradiso ma anche dall’inferno! Da quel momento Jack non è altro che un’anima tormentata che vaga in compagnia della sua rapa vuota con un tizzone ardente all’interno lanciato dal Diavolo.
Beh, dopo questa bella storia non avete ancora idea di cosa fare per la festa di Halloween e volete fare qualcosa di diverso dal solito?Halloween è davvero alle porte e per celebrarlo abbiamo selezionato alcune dei luoghi più infestati in giro per il mondo, famosi per… essere abitati da fantasmi e spiriti! Ecco i 10 luoghi più infestati al mondo dove potrete mettere alla prova il vostro coraggio:
I 10 Luoghi più Infestati al Mondo:
1. La Isla de las Muñecas – Messico

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Tra i luoghi più infestati al mondo troviamo La Isla de las Muñecas (Isola delle Bambole), a Xochimilco, una città nella periferia di Città del Messico. Per raggiungerla dovrete prendere un treno e poi convincere un marinaio a portarvici. Se mai riuscirete a raggiungere questo luogo da brividi troverete un sacco di bambole calanti fatte a mano! La leggenda dice che l’uomo che ha realizzato quest’opera inquietante, un giorno impazzì dopo aver visto il cadavere di un bambino sulla riva dell’isola. Siete abbastanza coraggiosi da andare in uno dei luoghi più infestati al mondo?
2. Il manicomio di Beechworth Lunatic – Australia

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A poche ore da Melbourne troverete uno dei luoghi più infestati al mondo e anche uno dei più spaventosi! Il Beechworth Lunatic è uno degli ospedali psichiatrici più infestati in assoluto e solo il nome ci fa capire che era un manicomio per lunatici. Costruito nel 1867 con un’estensione di oltre un chilometro quadrato, poteva ospitare 1200 pazienti separando gli uomini dalle donne. In questo luogo persero la vita, tra atroci sofferenze, oltre 3000 pazienti! Venne chiuso nel 1995, usato prima come campus della Trobe University, come hotel e poi come centro conferenze. In una delle stanze c’è un bicchiere con una scritta graffiata: J. Kelly. Zio di Ned Kelly, un famoso fuorilegge che uccise sua sorella e ne bruciò il corpo; per il delitto venne mandato ai lavori forzati per costruire questo ospedale psichiatrico. Una volta finiti i lavori, impazzì e divenne dunque il primo paziente di questa struttura fino a quando non si suicidò lanciandosi dal terrazzo dell’ultimo piano, non prima di incidere il suo nome su quel bicchiere.
3. L’Isola di Poveglia

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L’isola di Poveglia è uno dei luoghi più infestati al mondo e i veneziani lo sanno bene. Quest’isola ha una reputazione talmente orribile che alcuni pescatori si rifiutano di avventurarcisi, ma è solo superstizione? Durante il XVI secolo l’isola era un lazzaretto, un luogo di isolamento per i malati di peste, l’ultima dimora per oltre 160mila persone. L’isola rimane un luogo di quarantena fino alla Seconda Guerra Mondiale, occupata dalle truppe per ammassare i corpi delle vittime. Dopo la guerra, questo luogo inquietante diventa un manicomio e la leggenda narra che i malati cominciarono a vedere fantasmi delle vittime della peste vagare per i corridoi! Il direttore di questo ospedale psichiatrico eseguiva degli esperimenti raccapriccianti sui pazienti fino a quando non cominciò anche lui a notare delle strane presenze e ad impazzire. Oggi l’isola è abbandonata ed è raggiungibile solamente attraverso imbarcazioni private.
4. Alcatraz, USA

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La prigione più famosa al mondo ha ospitato alcuni degli ex-prigionieri più temuti al mondo, incluso Al Capone, e sono stati riportate numerose attività paranormali da visitatori, ex-prigionieri e guardie. Leon “Whitey” Thompson, un ex carcerato che ha successivamente a condurre tour guidati della prigione, mentre aspettava l’arrivo di un gruppo di turisti ha detto di aver visto apparire una larga e incombente figura alla fine della “Michigan Avenue” e giura che fosse il fantasma di un suo compagno di cella chiamato Johnny Haus. Altri visitatori hanno sentito pianti e urla, e di recente la figura di una donna è stata fotografata attraverso la finestra di una cella da alcuni turisti in San Francisco.
5. Glamis Castle – Scozia

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Questa lista dei 10 luoghi più infestati al mondo non sarebbe completa senza questo castello scozzese. Il Glamis Castle è stato luogo di omicidi come quello dove Macbeth uccise suo cugino, il re di Scozia Duncan I, tragedia che ispirò l’omonima opera di Shakespeare; o quando Malcom II venne barbaramente ucciso dai ribelli e fatto a pezzi all’interno del suo stesso castello, si dice infatti che il sangue di questo re lasciò una macchia indelebile sul pavimento della Sala delle Armi. In molti, però, pensano che l’origini di tutte le morti che hanno avuto luogo in questo tetro castello siano legate a Sir John Lyon che, dopo aver acquistato il castello di Glamis, portò con sè un calice dal castello Forteviot che, secondo una leggenda, non doveva essere assolutamente spostato e da allora, una serie di macabre e inspiegabili morti avvennero all’interno del castello. Siete proprio sicuri di volervi avvicinare?
6. The Ancient Ram Inn, Wooten-Under-Edge, Regno Unito

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Questo ristorante ed hotel fu costruito nel 1100 ed ha clienti regolari che fanno la fila per essere terrorizzati da urla e mobili che si muovono. Gli attuali proprietari pensano che la proprietà sia stata costruita su una antico cimitero pagano dove i bambini venivano sacrificati. Caroline Humphries, che ha vissuto nella casa per oltre 30’anni, è abituata alla vista di ospiti in fuga dall’apparizione di una piccola bambina, pianti inspiegabili e la sensazione di essere buttati giù dal letto da un’entità demoniaca.
7. Borgvattnet – Svezia

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Questo piccola cittadina svedese è famosa per la casa parrochiale di Norvattnet. Questo luogo risale al 1876 e la prima presenza è stata documentata un anno dopo la sua costruzione. Rudolf Tangden, il sacerdote che viveva qui durante gli anni ’30, ha detto di aver visto una donna anziana vestita di grigio in una delle stanze dell’abitazione. Gli anni passarono, ma gli spiriti rimasero: in un’altra occasione, il successore di Tangden, nel cuore della notte si svegliò e vide tre donne sedute ai piedi del suo letto che lo osservavano. Oggi troverete un ristorante/bar/guest house… fateci sapere come è andata!
8. Ex Manicomio di Mombello – Italia

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Questo non solo è uno dei luoghi più spaventosi d’Italia ma è anche uno dei luoghi più infestati al mondo! L’ex ospedale psichiatrico in provincia di Monza è in stato di totale abbandono anche se in passato ha ospitato migliaia di pazienti, dato che era il manicomio più grande d’Italia. Questo luogo era spesso sovraffollato: la sua capacità era di 900 posti letto ma i pazienti erano sempre più di 1200 e c’erano solo 6 dottori in tutto! Durante la Prima Guerra Mondiale il numero di pazienti era di oltre 3500! Se volete passare una giornata in compagnia delle peggiori sensazioni siete decisamente nel posto giusto; silenzio spettrale, vetri rotti, sporcizia e acchiappafantasmi! Dove ci sono state morti violente, spesso si possono fare degli inquietanti incontri.
9. La foresta di Aokigahara – Giappone

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Un misto tra fascino e inquietudine, la fittissima foresta di Aokigahara, detta anche Foresta della Morte, attrae moltissimi studiosi di demoni giapponesi. Oltre 3500 ettari di lussureggiante flora ai piedi del monte Fuji è stato luogo di moltissimi suicidi. Se decidete di andarci, non allontanatevi dai sentieri ufficiali perchè sono state riportati fenomeni non troppo normali e la probabilità che vi perdiate è altissima. Nel 1950 sono stati confermati 500 suicidi, nel 2004 108 corpi ritrovati; questo luogo veniva usato anche per abbandonare i famigliari con lo scopo di ridurre le bocche da sfamare. Secondo la leggenda la morte qui sopraggiunge lentamente, si muore di fame e per inedia e l’anima rimane intrappolata nella foresta alla ricerca di vendetta.
10. Il cimitero di Stull – Stati Uniti

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Per concludere questa lista dei 10 luoghi più infestati al mondo citiamo il Cimitero di Stull, in Kansas. Questo luogo è anche conosciuto come la “settima porta dell’inferno” o “cimitero dei dannati”, tutto molto rassicurante insomma! Alcuni studenti della University Kansas, nel 1974, scrissero un articolo in cui riportavano fatti relativi a presenze oscure e ci sono parecchie coincidenze strane che vogliamo riportarvi: il nome originario di questo cimitero si pensa fosse “Skull” che in inglese significa teschio a causa delle numerose attività occulte, si dice che qui venivano per impiccare le streghe! Insomma, presenze paranormali o meno… questo luogo fa venire i brividi!
Eccoci al termine della nosra lista dei 10 luoghi più infestati al mondo, e sono a scriverla ci si è gelato un po’ il sangue. I luoghi infestati sono ovunque e sono quasi sempre abbandonati proprio per questo! Voi conoscete altri luoghi infestati? Ci siete mai stati? Cosa avete provato?
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