10 Segreti per viaggiare con lo zaino in spalla

Molti pensano ai backpacker come a una sorta di creatura mitologica che compare solo in leggende lontane, altri li considerano strambi che stanno alle stazioni di servizio con il dito alzato a fare l’autostop, altri ancora hanno l’idea che lo zaino in spalla sia un viaggio di stenti… La realtà è che esistono tanti tipi di backpacker quanti sono i viaggiatori, anche se è vero che tutti concordano su alcuni punti fondamentali. Ecco i segreti del backpacking:

#1 Lo zaino

Secretos para viajar como mochilero
Uno zaino senza zaino è come un uomo senza testa, o un bicchiere senza supporto… è inutile! Il segreto fondamentale è che lo zaino deve essere leggero: ricordate che dovrete portarlo per tutto il viaggio (e se non volete odiarlo alla prima salita, è meglio portare poche cose). Poche cose, sì, ma non tralasciate mai un taccuino (per annotare ogni dettaglio del vostro viaggio e tenere traccia delle spese) e i tappi per le orecchie (perfetti per isolarsi durante le sessioni di russamento in camera da letto). Fidatevi, so di cosa sto parlando.

#2 Viaggiare d-e-s-s-p-a-c-i-t-o

So che volete vedere tutto, ma dovete sapere che se viaggiate con un budget low-cost, non c’è niente di peggio che visitare troppi posti in troppo poco tempo: i soldi spariranno a rotta di collo e, soprattutto, non avrete abbastanza tempo per conoscere il posto. Il lusso più grande di un backpacker è il tempo: godetevelo!

#3 Pianificare (e rispettare) le spese

Informatevi sui costi della vostra destinazione (quanto costa l’alloggio? Quanto costa mangiare in un ristorante locale? E un’ora di autobus?) e pianificate le vostre spese: ad esempio, se viaggiate per 27 giorni e avete 700€ a disposizione, il vostro budget giornaliero sarà di circa 25€. Ci saranno giorni in cui spenderete di più e altri in cui spenderete di meno, questo è normale, ma la cosa più importante è che la media sia entro il limite: se un giorno vi concedete, il giorno dopo dovrete spendere meno del budget. Non c’è nessun trucco… è semplice matematica! Alla fine del viaggio avrete un master in gestione del denaro.

#4 Soggiornare in un ostello è un’ottima idea

Alojarse en un hostel
Gli ostelli sono luoghi perfetti per chi viaggia con lo zaino in spalla: sono economici (soprattutto se si alloggia in un dormitorio condiviso), permettono di incontrare viaggiatori da ogni angolo del mondo per condividere esperienze e suggerimenti, di solito hanno una cucina (cucinarsi il cibo da soli fa risparmiare un sacco di soldi) e sono ben posizionati. Cosa volete di più?

#5 Tutto ciò che è gratis è buono

TODO LO QUE ES GRATIS ES BUENO
Un viaggiatore zaino in spalla è sempre alla ricerca di opportunità per vedere e fare cose gratis: scoprite quando i musei sono gratuiti, quali tour gratuiti offre la città e cosa potete fare senza spendere un centesimo (ce ne sono più di quanti possiate immaginare!). E non dimenticate a casa la vostra carta dello studente, che vi permette di ottenere sconti o addirittura ingressi gratuiti.

#6 Scegliete la stagione ideale

Viaggiare nel Nord Europa a gennaio può essere un’esperienza fantastica, ma se siete di quelli che soffrono il freddo a 20 gradi, forse dovreste scegliere di viaggiare in primavera o in estate. Dovreste anche tenere d’occhio le diverse festività locali: in Vietnam abbiamo dovuto pagare 30 dollari per un alloggio che, qualche giorno prima, costava 7 dollari. Il motivo? Era il Capodanno cinese!

#8 Cammina, cammina, cammina!

Viajar como mochilero
Quando possibile, evitate di spendere soldi per i trasporti pubblici: i vostri piedi sono liberi ed ecologici, e in più camminare vi permetterà di scoprire posti bellissimi che sfuggono alle guide (e ai pigri backpacker). E per i viaggi lunghi la prima scelta dovrebbe essere sempre l’autobus o il treno, e meno costa meglio è: è un ottimo modo per entrare in contatto con la cultura del Paese, anche se a volte è più scomodo.

#9 Lasciate spazio all’improvvisazione (e all’immaginazione)

viaja y sé creativo
Pianificare qualcosa è importante, ma lasciare spazio all’improvvisazione lo è ancora di più: quando si viaggia è inevitabile incontrare persone che possono rivoluzionare i piani iniziali, quindi è meglio lasciarsi trasportare da svolte inaspettate e approfittare di ogni occasione. E l’immaginazione? Senza di essa non avremmo mai lavorato in una struttura ricettiva a Tokyo, né avremmo mai fatto l’house sitter e ci saremmo occupati di una casa, due gatti e 8 pecore in Nuova Zelanda! Ci sono centinaia di modi di viaggiare… basta trovare il proprio.

#10 Uscire dai sentieri battuti

Ci sono luoghi fuori dai sentieri battuti che valgono altrettanto (se non di più) delle attrazioni principali di un paese. Seguite il vostro istinto, chiedete alla gente del posto e non abbiate paura di perdervi: a volte è proprio perdendosi che si trovano le strade migliori.

#Bonus track: non ci sono segreti

Se c’è un segreto in tutto questo, è che non ci sono segreti per viaggiare con lo zaino in spalla… tutto ciò che serve è il desiderio di conoscere culture e luoghi diversi, una mente aperta e la capacità di adattarsi a ogni svolta durante il viaggio. Quindi smettete di guardare articoli e blog di viaggio come se non poteste mai vivere la vostra storia. Come diciamo sempre, se possiamo farlo noi, potete farlo anche voi!
Questo articolo è stato scritto da Backpacking the World.
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“Viaggi, gastronomia e arte sono le grandi passioni di Rober e Lety, una coppia che si è sentita minuscola contemplando l’alba in Birmania, ha viaggiato in un autobus con una capra sul tetto nelle Filippine, ha fatto il bagno sotto la Via Lattea in Nuova Zelanda e… meglio scoprire altre avventure nel loro blog: www.mochileandoporelmundo.com”. Il suo motto: se molti sognano ciò che tu sogni, sogna più intensamente!

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