Canoe da pesca, indipendenza e arte
Partite da Jamestown, preferibilmente con una passeggiata guidata da una persona del posto, perché le stradine si capiscono molto meglio se accompagnate da chi vive lì. Passerete davanti al faro di epoca coloniale, sul quale di solito è possibile salire pagando un piccolo biglietto d’ingresso, alle rovine di Ussher Fort e James Fort, alla spiaggia dove i pescatori scaricano il pescato con le canoe e alle palestre di pugilato che hanno sfornato diversi campioni del mondo. La mattina è il momento migliore, quando le barche rientrano in porto.
Successivamente, dirigetevi verso est verso i luoghi legati all’indipendenza. Il Kwame Nkrumah Memorial Park ospita il mausoleo del primo presidente del Ghana, un museo dedicato alla sua vita e il luogo in cui dichiarò l’indipendenza nel 1957. L’ingresso costa 100 GH₵ per gli adulti non ghanesi e 60 GH₵ per gli studenti universitari; è aperto tutti i giorni dalle 9:00 (alle 10:00 la domenica) alle 19:00. Piazza dell’Indipendenza, con la sua Porta della Stella Nera e l’Arco dell’Indipendenza, si trova a pochi passi lungo il lungomare.
Il mercato di Makola è un vero e proprio tripudio di tessuti, perline, spezie e di ogni genere di merce, e merita un’ora della vostra visita se riuscite a sopportare la folla. Per l’artigianato, il Centro per la Cultura Nazionale, noto come Arts Centre, vende sculture, tamburi e kente, ma contrattate con determinazione.
Accra vanta una vivace scena artistica contemporanea. Tenete d’occhio le inaugurazioni delle gallerie e, se siete qui ad agosto, Chale Wote trasforma Jamestown e Osu in una galleria all’aperto per una settimana. Il W.E.B. Du Bois Centre, dimora e luogo di sepoltura dello scrittore afroamericano, racconta la storia dei legami della diaspora con il Ghana.
Per una pausa dal caldo, le spiagge a est del centro, in particolare Labadi, si riempiono nei fine settimana, mentre il campus dell’Università del Ghana a Legon è un luogo verde e tranquillo dove passeggiare.