10 cose da vedere e fare se viaggiate a Valencia
La città sul fiume Túria è nota per le sue Fallas, il suo clima imbattibile e la sua deliziosa paella. Ma ci sono anche molte altre cose da vedere e da fare a Valencia che forse non conoscevate e che vi mostreranno il lato più autentico della città. Se volete sfruttare al meglio il vostro viaggio, prendete nota e vivete queste 10 esperienze uniche.
1. Vivete le Fallas e preparatevi a un sacco di decibel

Preparate i vostri cinque sensi. Dal 1° al 19 marzo, i valenciani celebrano la loro grande festa e non potete mancare! Las Fallas sono letteralmente una bomba: diciannove giorni di petardi, fuochi d’artificio e tanti decibel che iniziano l’ultima domenica di febbraio con la Cridá dalle Torres de Serranos, quando il sindaco consegna le chiavi della città alla fallera mayor. Da quel momento in poi, la festa è garantita! Ogni giorno alle 14:00 la Mascletá ci ricorda che siamo a Fallas, quindi approfittatene e andate a vedere i famosi Ninots prima che brucino nella Nit de la Cremá. Uno dei punti salienti delle Fallas è la Nit del Foc, uno spettacolo unico che si svolge nella notte tra il 18 e il 19 marzo e in cui migliaia di chilogrammi di polvere da sparo vengono bruciati per più di 20 minuti. Quindi, se pensavate di dormire tranquillamente nella vostra camera, ci dispiace dirvi che… vorrete passare l’intera notte al festival! E al mattino non dimenticate di assaggiare la colazione tipica di questi datteri: i bunyols de carabassa. Sono deliziosi!
2. Seguite il percorso dell’arte di strada valenciana

Un furgone della polizia su cui si legge la parola “politica” invece di “polizia”, saracinesche di negozi con messaggi curiosi che si possono scoprire solo di notte quando tutto è chiuso, murales colorati con una certa aria naif, un grosso gatto in fiamme… Valencia è piena di messaggi segreti e di storie di artisti che hanno voluto esprimere le loro idee e le loro richieste. Alcuni di loro sono particolarmente noti, come Esik, il collettivo XLF, Hyuro o Escif, quest’ultimo conosciuto come il Banksy valenciano negli ambienti della street art. I murales sono ovunque, anche se molti si trovano in Calle Pelayo, vicino al Municipio e in Plaza de la Merced.
3. Fate un tuffo nella spiaggia della Malvarrosa
volete mettere via lo zaino per un po’? Se c’è una cosa per cui la Comunità Valenciana è nota, è per i suoi oltre 300 giorni di sole all’anno e per le sue infinite spiagge, come Gandía o El Saler. Ma se non potete allontanarvi troppo dalla capitale, abbiamo una buona notizia per voi. A pochi minuti dal centro della città potrete fare una bella nuotata alla spiaggia di Malvarrosa, situata nell’omonimo quartiere. Ampia e aperta, dispone di numerosi servizi e di oltre un chilometro e mezzo di sabbia fine su cui passeggiare o… semplicemente sdraiarsi e non fare nulla!
4. Godetevi il fascino decadente del suo centro storico
Passeggiare nel centro storico di Valencia significa entrare in un luogo di contrasti. Negli anni Ottanta era un luogo marginale dove il consumo di droga era all’ordine del giorno, ma oggi è uno spazio storico completamente rinnovato che esercita un fascino sconcertante su chi lo visita. Un mix di angoli decadenti, storia in abbondanza e bar alla moda vi farà innamorare di uno dei più grandi quartieri antichi della Spagna. Vi consiglio di iniziare la visita attraversando le Torri di Serranos e di ammirare le facciate di alcuni edifici, come il Palazzo del Marchese di Dos Aguas o la Lonja de la Seda (Borsa della Seta). Non dimenticate di entrare nella Cattedrale e visitare il suo Miguelete, o di andare a bere qualcosa nelle strette vie del Barrio del Carmen.
5. Ordinate un’Agua de Valencia al Café Madrid
E continuiamo nel centro storico della città, perché qui troverete un altro di quei locali che non possono mancare nella vostra lista. Si tratta del Café Madrid, un bar dall’atmosfera bohémien, noto proprio perché qui è stato creato il cocktail più famoso della capitale: l’Agua de Valencia. Questa bevanda rinfrescante (che, tra l’altro, va servita molto fredda) è nata qualche anno fa, nel 1959. Il suo ingrediente principale, e quello che gli conferisce il caratteristico colore, è il succo d’arancia naturale (niente spremute!) a cui vengono aggiunti cava, gin e zucchero. Ma attenzione, perché è così buono che sarà difficile berne solo uno!
6. Fate un giro in bicicletta o in barca a La Albufera (e ordinate una paella!)

Questo parco naturale è un luogo romantico, se mai ce n’è uno. Gli arabi lo chiamavano “lo specchio del sole” e il suo splendido paesaggio ha ispirato Blasco Ibáñez a scrivere una delle sue opere più belle: Cañas y barro. Si può raggiungere il Parco dell’Albufera prendendo la linea 25 dell’Azienda Municipale dei Trasporti di Valencia (EMT) e, una volta arrivati, vi consiglio di fare un giro in barca o in bicicletta al tramonto, pedalando tra risaie e uccelli di ogni tipo.
E dopo una lunga pedalata, quale modo migliore di recuperare le energie se non mangiando una deliziosa paella? Ora che siete arrivati fin qui, cogliete l’occasione per visitare El Palmar, un quartiere sulle rive dell’Albufera che è considerato da molti la mecca di questo famoso piatto!
7. Gustate una horchata con fartons (frittelle fritte)

E se è estate, assicuratevi che sia fredda! Non si può lasciare Valencia senza aver provato la sua bevanda numero uno: l’horchata. Questo liquido bianco ottenuto dalle tigri è antico quanto gli Egizi, che lo portarono originariamente su questa costa. Ricordate di ordinare l’horchata con qualche farton, un dolce tipico valenciano che, grazie alla sua forma allungata e alla sua consistenza leggera, si accompagna perfettamente. Potete provarla nella leggendaria horchatería Santa Catalina, situata nell’omonima piazza.
8. Sentirsi molto piccoli camminando su Gulliver

Questo è uno dei miei luoghi preferiti della città, forse perché chiunque lo visiti si sente per una volta di nuovo bambino. Se volete vivere questa straordinaria esperienza, recatevi nel parco situato sul vecchio letto del fiume Turia, dove troverete la gigantesca figura di Gulliver. Questa scultura monumentale non solo vi farà sentire molto, molto piccoli, ma potrete anche camminare lungo le sue infinite rampe, scivoli e scale come se foste uno dei piccoli abitanti di Lilliput. L’ingresso è completamente gratuito!
9. Visitare i quartieri alternativi di Ruzafa e Benimaclet

Questi sono i quartieri culturali per eccellenza di Valencia e costituiscono due piccoli microcosmi all’interno della capitale. Sebbene non siano noti per i loro monumenti, sia Ruzafa che Benimaclet vi affascineranno per la loro autenticità e l’atmosfera alternativa. Entrambi erano un tempo villaggi indipendenti che nel corso degli anni sono entrati a far parte di Valencia, ma sono riusciti a mantenere la loro personalità. Ruzafa è considerata da molti la soho valenciana, il quartiere alla moda della capitale dove troverete molte gallerie d’arte, designer, bar alla moda e negozi di abbigliamento alla moda. Ma se cercate un’atmosfera universitaria, allora dovete andare a Benimaclet. L’università è a due passi e questo si riflette nella sua ricca agenda culturale: concerti, monologhi, locali di musica alternativa, mostre indipendenti di nuovi artisti… Avete voglia di visitarla?
10. Viaggio nel futuro alla Città delle Arti e delle Scienze
No, non siamo tornati indietro nel tempo e non avete viaggiato in una macchina del tempo. Il futuro esiste ed è a Valencia, precisamente nella Città delle Arti e delle Scienze. Venite a l’Umbracle per godere di una spettacolare vista panoramica di questo complesso progettato da Santiago Calatrava e godetevi le grandi mostre d’arte che vengono solitamente allestite qui, sul Paseo del Arte (e totalmente gratuite!). Le altre aree del complesso, come l’Hemisféric, il Museo della Scienza e l’Oceanográfic, il più grande acquario d’Europa, meritano una visita anche solo per contemplare il loro design architettonico. Sebbene non siano mancate le voci che hanno criticato lo spreco di fondi e alcuni problemi strutturali, il luogo in sé è impressionante e vale la pena vederlo.
Ora non vi resta che scegliere la data del vostro viaggio a Valencia e scoprire il fascino che questa città ha in serbo per voi. Potete trovare la vostra camera nella città di Túria qui.
grazie a Emilio García, Antonio Marín Segovia, Kent Wang, Kaysse e Núria per le loro fantastiche immagini su Flickr!