12 luoghi abbandonati che incutono proprio il giusto grado di paura
Cos’è l’urbexing? È un genere fotografico che consiste nel gironzolare di nascosto in un parco divertimenti abbandonato o nell’esplorare il fascino fatiscente di un hotel abbandonato insieme ad alcuni amici, per scattare foto suggestive e inquietanti. Se ti sembra una cosa che fa per te, ecco una lista dei migliori luoghi abbandonati in tutto il mondo per l’urbexing, che sono spaventosi proprio al punto giusto…
1. Hồ Thuỷ Tiên – Hué, Vietnam

Questo parco a tema abbandonato in Vietnam è uno dei luoghi più incredibili che visiterai mai. Arrampicati all’interno del drago fatiscente, striscia su per gli scivoli tortuosi, ormai privi d’acqua, e fatti strada attraverso il bosco per trovare le piscine paludose. Questo magnifico paradiso acquatico non è mai stato completato a causa di problemi finanziari, ma ha raggiunto lo status di luogo di culto tra gli appassionati di urbex nel Sud-Est asiatico. Un avvertimento però: sebbene l’amministrazione locale abbia recentemente rimosso gli alligatori che vi abitavano, è probabilmente ancora una buona idea stare all’erta e tenersi fuori dall’acqua.
Per arrivarci, basta digitare “Hồ Thuỷ Tiên” su Google Maps e raggiungere l’ingresso in moto: dista circa 15 minuti dalla città di Hué. Se vi perdete, chiedete semplicemente alla gente del posto: in città lo conoscono tutti.
2. Teufelsberg – Berlino, Germania

Costruita dagli Stati Uniti per spiare la Germania dell’Est durante la Guerra Fredda, questa stazione di intercettazione abbandonata è arroccata su una collina di macerie della Seconda Guerra Mondiale che seppellisce una scuola militare nazista. Oltre a tutto il suo valore storico, troverete fantastici graffiti, un’altalena all’interno di una delle gigantesche cupole a forma di pallina da golf, un’acustica straordinaria e una vista panoramica sulla foresta che si estende fino a Berlino.
Raggiungerla dal centro è facile e veloce: basta prendere la S-Bahn fino a Grunewald e attraversare la foresta in direzione del Lago del Diavolo (“Teufelsee”). Dopo circa 20 minuti, vedrete le cupole spuntare sopra gli alberi; a quel punto dovrete aggirare il perimetro fino a trovare un buco nella recinzione attraverso cui infilarsi. Non preoccuparti di pagare per la visita guidata ufficiale: se ti beccano, fai finta di niente e fingi di non parlare tedesco. Probabilmente verrai accompagnato fuori dalla proprietà e potrebbero cercare di farti cancellare le foto, quindi porta sempre con te una scheda SD di riserva!
Dove alloggiare a Berlino: Circus Hostel
3. Cimitero dei treni – Uyuni, Bolivia

Non lontano dal famoso Salar de Uyuni, questa distesa di vecchi treni che arrugginiscono sotto il sole boliviano è sicuramente uno dei luoghi abbandonati più fotogenici del mondo. Il cimitero dei treni, noto come Cementerio de Trenes, si trova a circa 15 minuti di auto dalla città di Uyuni e, sebbene sia diventato piuttosto popolare tra i viaggiatori che visitano la zona, merita comunque una visita.
4. Dreamland – Nara, Giappone

Il castello da favola fatiscente di Dreamland e i resti scheletrici dello scivolo a spirale realizzeranno tutti i tuoi sogni di esplorazione urbana. Questo enorme parco a tema abbandonato vicino a Nara è la risposta giapponese a Disneyland ed è uno dei parchi a tema abbandonati meglio conservati al mondo, poiché i proprietari non hanno venduto nessuna delle attrazioni dopo la chiusura. C’è così tanto da vedere che vi serviranno almeno un paio d’ore.
Se state pensando di andarci, assicuratevi di leggere prima l’ottimo post sul blog di Time Travel Turtle su come entrare e sul momento migliore per visitarlo, in modo da evitare di essere scoperti e multati dalla sicurezza.
Dove alloggiare a Nara: Guest House Tamura
5. Resti di un aereo abbandonato – Spiaggia di Sólheimasandur, Islanda

La surreale sabbia nera della spiaggia di Sólheimasandur e l’aurora boreale nel cielo sopra di essa rendono ancora più suggestivi i resti scheletrici dell’aereo statunitense che qui è precipitato.
Questo luogo è un po’ più difficile da raggiungere rispetto ad altre attrazioni in Islanda, poiché non è possibile arrivare in auto fino in fondo, il maltempo a volte ne blocca completamente l’accesso e dalla strada non si vedono cartelli indicatori. Ma questo significa che, se riuscite ad arrivarci, probabilmente avrete l’intero posto tutto per voi. Si trova a circa un’ora di cammino dal parcheggio più vicino, e il modo più semplice per trovarlo è digitare le seguenti coordinate su Google Maps: 63.459523, -19.364618.
Dove alloggiare in Islanda: Kex Hostel
6. Spreepark – Berlino, Germania

Berlino è senza dubbio la città migliore d’Europa per gli appassionati di urbex: tanta storia e tantissimi luoghi abbandonati incredibili, facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. Questo parco divertimenti dell’era della DDR, noto come “Spreepark”, ospita statue di dinosauri cadute, una ruota panoramica che scricchiola al vento e un tunnel delle montagne russe a forma di gatto psichedelico.
Per arrivarci basta prendere la S-Bahn fino a Treptow e camminare lungo il fiume nella foresta di Plänterwald fino a raggiungere la recinzione. I progetti di riqualificazione dell’area stanno prendendo piede, quindi assicuratevi di andarci prima che sia troppo tardi. Ciò ha comportato anche un aumento delle misure di sicurezza: è un po’ più difficile scavalcare la recinzione e ci sono più guardie e cani rispetto al passato. Tuttavia, come nel caso del Teufelsberg, non possono fare granché se vi beccano: basta avere una storia pronta e cercare di salvare le foto su un Dropbox di riserva o su una scheda SD per evitare di perderle tutte.
Dove alloggiare a Berlino: Wallyard Concept Hostel
7. Forti marini di Maunsell – Red Sands, Regno Unito

Durante la Seconda Guerra Mondiale furono costruite diverse fortezze marittime per difendere la costa britannica, tra cui queste fortezze futuristiche situate a Red Sands, alla foce dell’estuario del Tamigi. Sono ufficialmente abbandonate dagli anni ’50, ma è ancora possibile visitarle in barca: il modo più semplice e sicuro è partecipare a uno dei tour regolari che partono dalla vicina Whitstable.
8. Cimitero delle statue sovietiche – Tallinn, Estonia

Dopo la caduta della Cortina di Ferro, la capitale estone, appena ottenuta l’indipendenza, si è ritrovata con una discreta quantità di “spazzatura” sovietica di cui doveva sbarazzarsi in fretta. Molte delle statue sono state scaricate su un appezzamento di terreno dimenticato alla periferia della città, dove si trovano ancora oggi – compresa questa gigantesca testa di Lenin. Nascosto in un appezzamento di terreno dietro il Museo di Storia Estone (anche se si tratta di una pura coincidenza; le statue non fanno parte delle esposizioni), questo cimitero improvvisato di statue sovietiche è uno dei luoghi abbandonati meno conosciuti di questa lista, ma merita sicuramente una visita se vi trovate a Tallinn. Date un’occhiata al post sul blog di Time Travel Turtle per ulteriori informazioni.
Dove alloggiare: Tallinn Backpackers
9. Gavea Tourist Hotel – Rio de Janeiro, Brasile

Appena fuori Rio de Janeiro, questo magnifico hotel giace abbandonato da oltre 44 anni. Gli artisti di strada locali hanno continuato ad aggiungere fascino all’edificio, che un tempo era uno dei migliori luoghi per l’urbex in Sudamerica. Purtroppo, per motivi di sicurezza, oggi è difficile e pericoloso entrare all’interno dell’edificio, anche se è ancora possibile avvicinarsi abbastanza da ammirarlo dall’esterno. Basta non pensare troppo a “Shining”.
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10. Ex sede del Partito Comunista – Buzludzha, Bulgaria

A forma di disco volante, questa bellezza brutalista fu costruita per commemorare il luogo di nascita della Bulgaria comunista nei Balcani centrali. Dopo la caduta della Cortina di Ferro, l’edificio fu dimenticato e lasciato andare in rovina, ma ha un seguito di culto tra i viaggiatori avventurosi che visitano la zona. Come per tutti i luoghi abbandonati presenti in questa lista, assicuratevi di prendere le precauzioni necessarie e di andare sempre in compagnia di altre persone.
11. Città mineraria abbandonata – Sewell, Cile

Costruita per i lavoratori e le loro famiglie della più grande miniera di rame del mondo, la città di Sewell un tempo ospitava oltre 15.000 persone. Ma negli anni ’70, gli abitanti furono trasferiti in nuove e lussuose abitazioni più a valle, e da allora la città è rimasta abbandonata. La città fantasma è ora patrimonio mondiale dell’UNESCO, grazie alla sua importanza culturale e storica, e l’unico modo per visitarla è con una guida autorizzata. Se state pensando di andarci, date un’occhiata all’eccellente post sul blog di Time Travel Turtle dedicato al suo viaggio qui.
12. Detroit

Ultima, ma non meno importante: la città simbolo del degrado urbano. Nel suo periodo di massimo splendore, Detroit era una ricca città dedita alla produzione automobilistica con una popolazione di quasi due milioni di abitanti. Tuttavia, a causa della globalizzazione e del declino delle industrie manifatturiere statunitensi, la città ha attraversato tempi difficili, finendo per dichiarare bancarotta nel 2013. Oggi è senza dubbio la città migliore al mondo per gli appassionati di urbex, con un vero e proprio tesoro di incredibili edifici abbandonati. Tra i luoghi da non perdere figurano l’imponente Michigan Central Station, il delicato e bellissimo United Artists Theatre e la Vanity Ballroom, il cui nome calza a pennello.
Dove alloggiare a Detroit: Hostel Detroit
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