Alla scoperta della Georgia: cosa vedere in due settimane
Situata ai piedi del Caucaso, in una terra florida dal clima mite, la Georgia è da qualche anno tra le nuove destinazioni più in ascesa tra le mete turistiche internazionali, e tra i backpackers! Al confine tra Europa e Asia, si divide tra un passato travagliato e un futuro volto allo sviluppo, pronto a liberarsi delle cicatrici di anni di guerra e dominazione sovietica. La ricchezza della sua storia è testimoniata da magnifiche chiese, monasteri e castelli che si affacciano su distese montuose, ma anche dalla sua tradizione vinicola millenaria e dalle antiche ricette della cucina mediterranea. Se stai pensando di visitare la Georgia, cosa vedere e che zone visitare, abbiamo scelto per te le 10 mete imperdibili da inserire nel tuo itinerario.
Georgia, cosa vedere
1. Tbilisi

Porta di confine tra Oriente ed Occidente, Tbilisi unisce tutto il fascino di questi due mondi, ben conservando le sue origini ortodosse e le ancora visibili influenze sovietiche. Situata sulle sponde del fiume Mtkvari che la divide in due, si estende lungo una valle circondata da maestose colline.
Tra le zone più caratteristiche della citta, il quartiere Abanotubani e le sue terme sulfuree, ideali per concedersi una pausa dalle lunghe camminate. Kala, la città antica è davvero suggestiva, Rustaveli in centro e Svahteli per visitare la torre dell’orologio, addentrarsi nelle viuzze piene di ristorantini/vinerie e degustare piatti e vini locali.
Per visitare la città, un itinerario suggerito è quello di partire da Piazza della Libertà, famosa per la statua di San Giorgio, dirigersi verso i giardini botanici, fermarsi per una visita al Museo Nazionale per poi proseguire per il Ponte della Pace (progettato dall’architetto italiano Michele de Lucchi).
Da li è poi possibile raggiungere in funivia la statua di Madre Georgia e terminare la giornata con una visita alla Fortezza Narikala, nella citta vecchia, godendosi il suggestivo panorama con le luci notturne.
Per chiudere al meglio la giornata, sempre nella città vecchia, è possibile visitare lo spazio Fabrika, una ex fabbrica di cucito del periodo sovietico che oggi ospita un ostello, un open space per il co-working, mostre e un ampio cortile esterno con ristoranti, birrerie e musica dal vivo. Un luogo cool e giovanile che a tratti ricorda un po’ Berlino.
2. Nei dintorni di Tbilisi: Mtshketa – Gori – Uplitsikhe

📍 Cattedrale di Svetiskhoveli – 📸: Milan Tvrdy
Sempre pernottando nella capitale è possibile organizzare una gita in giornata per visitare tutte e tre le mete. Mtshketa, a soli 30 minuti a Nord di Tbilisi, è un’antica cittadina ai piedi del fiume Aragvi. A differenza della vicina capitale, l’atmosfera qui è molto tranquilla. Piena di fantastiche opere di architettura religiosa e ottimi ristoranti, Mtshketa fu eletta città santa dalla chiesa Ortodossa Georgiana nel 2014, ed è ritenuta uno dei luoghi di nascita della cristianità in Georgia.
La cattedrale di Svetiskhoveli è tra i siti appartenenti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO è la seconda chiesa più grande della Georgia. Cosa vedere: Il monastero Samtavro ospita le spoglie di Re Mirian III e sua moglie nonché lo splendore di alcuni affreschi recuperati dopo le stuccature ad opera delle autorità imperiali russe.
Da raggiungere a piedi con una lunga camminata in montagna o facilmente con un taxi, il monastero Jvari, è una delle più importanti opere cristiano ortodosse in Georgia nonché patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 2014.
Dopo una breve visita a Gori, citta natale di Stalin, che ospita un monumento e un museo a lui dedicato, si può facilmente ripartire subito per visitare le grotte di Uplistsikhe, un’intera città-fortezza, interamente incavata nella roccia.
3. Kutaisi – Georgia dell’ovest

📍 Grotte di Prometeo – 📸: Roberto Strauss
Facilmente raggiungibile anche in treno da Gori, Kutaisi è la seconda citta per estensione situata ad Ovest della Georgia. Cosa vedere dunque in zona e nei dintorni della città? La cattedrale di Bagrati e il monastero di Gelati entrambi parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO, la riserva naturale di Sataplia, dove trovare un’impronta di dinosauro ben conservata e infine il Pilastro Katshiki, un monolite di calcare naturale che sovrasta il fiume Katskhura.
Kutaisi offre inoltre una preziosa occasione di immergersi nella natura con numerose montagne, canyon grotte e cascate. Decisamente affascinanti sono le grotte di Prometeo, a 40 km da Kutaisi, il ponte sospeso sul canyon di Okatse nel villaggio di Gordi, con le sue numerose cascate naturali. Per finire da aggiungere al proprio itinerario il Canyon Martvili, includendo una visita al monastero che ne porta lo stesso nome.
4. Nord della Georgia, cosa vedere in Kazbeghi

📍 Gudauri – 📸: @markprado
Vicino la catena montuosa del Caucaso e a soli 11 kilometri dal confine russo, Kazbeghi attrae un turismo fatto di amanti del trekking, paesaggi naturali e avventure in montagna. Partendo da Tbilisi è raggiungibile con i minibus privati (marshrutka) o con un taxi. Anche se leggermente più costoso, il taxi permette di effettuare fermate intermedie per fare foto lungo la tortuosa strada militare georgiana. Tra le fermate decisamente d’obbligo la fortezza di Anauri, Gudauri e il Monumento di Amicizia tra Russa e Georgia, a strapiombo sulla vallata.
Una volta arrivati a Kazbeghi è possibile organizzare escursioni per raggiungere la Chiesa della Trinità di Gergeti, in alta montagna, con un panorama che toglie il fiato. Per affrontare una lunga camminata, una ricca colazione al famoso Room Hotel è quello che ci vuole.
5. Sighnaghi e il buon vino
Non si può dire di aver visitato la Georgia senza essersi immersi almeno per un giorno nel mondo dei suoi vini locali. Non basta scoprire che le sue antiche grotte testimonino le origini della tradizione vinicola (datata circa 8000 anni fa), o che l’antica tecnica di produzione del vino (rigorosamente senza solfiti) sia tutelata dall’UNESCO. I vini in Georgia bisogna provarli. E non c’è posto migliore di Sighnaghi (nella regione Kakheti) e dei suoi vigneti per questo. Da visitare assolutamente la casa vinicola Pheasant’s Tears, nel cuore di Sighnaghi. Cin Cin!
Prenota un ostello a Sighnaghi
6. Est della Georgia: cosa vedere nella regione Kakheti

Questa regione famosa per i suoi vigneti, non offre soltanto vini pregiati e wine tour. Partendo da Tbilisi per una gita di due-tre giorni è possibile visitare il monastero di Gremi, il Palazzo Tsinandali, e gli antichi monasteri di Nekresi, Alaverdi e Ikalto.
A Sud Est invece, le grotte del monastero di David Gareji, scavate interamente nella roccia, si affacciano su una vallata desertica al vicino confine con l’Azerbaijan.
7. Sud della Georgia

📍 Lago Paravani – 📸: Sergi Kvaratskhelia
Javakheti, l’area che da Borjomi si estende a Sud della Georgia; cosa vedere in pochi giorni?
Le affascinanti grotte di Vardzia scavate nelle pendici del monte Erusheti, piene di cunicoli e passaggi segreti sono una sosta obbligata nel proprio itinerario. Se pianificate di organizzare un tour di qualche giorno, le mete da includere sono il lago Paravani, di origine vulcanica. Si puo anche effettuare una sosta al convento di Phoka vicino al confine Armeno, per acquistare formaggi, miele e tanti cibi locali prodotti da una piccola comunità di suore. Dopo un pranzo al sacco al lago lungo il lago Saghamo o il Canyon Dashbashi, si può concludere la giornata visitando il castello e la fortezza Rabati.
8. Borjomi
Al centro della Georgia, cosa vedere se non Borjomi, la città resort rinomata per le proprietà minerali delle sue acque. Conosciuta anche come ‘sanatorium’ e luogo di villeggiatura durante il regime sovietico, conserva numerosi palazzi, vecchi complessi termali e un’atmosfera decadente. Dal centro è possibile accede alla funivia che regala uno splendido panorama della regione e delle montagne. Da non perdere alche il suo giardino botanico e il meraviglioso Parco Nazionale Kharagauli, che nei suoi circa 6000 ettari ospita una vastissima fauna.
9. Soviet bus stop
Come il resto degli ex paesi sovietici, in Georgia è molto facile imbattersi durante un road trip nelle ecclettiche fermate di autobus costruite sui cigli delle strade. Vere e proprie opere di micro-architettura in mezzo alla natura, non sorprende abbiano già attirato l’attenzione di alcuni famosi fotografi come Christopher Herwing.
10. Sulla Costa – Batumi

Per concedersi qualche giorno di relax in spiaggia, durante la stagione estiva, Batumi è uno dei posti più consigliati. Un treno super moderno connette la capitale su questa graziosa località su Mar Nero, da molti definita la Vegas della Georgia, per la presenza di molteplici casinò. Una delle spiagge più in voga dove trascorrere ore di relax è Iveria Beach. Per un tramonto magico, la chiesa della Santa Trinità sulle vicine montagne è facilmente raggiungibile a piedi o in taxi.
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