Ha 24 Anni e Ha Già Visitato 196 Paesi
Non ho mai voluto stabilire alcun record mondiale, le cose sono semplicemente avvenute. Sebbene sia sempre andato in vacanza con la mia famiglia, la passione per i viaggi mi ha veramente preso all’età di 18 anni quando sono partito in viaggio per il Sud Est Asiatico con alcuni amici. Da qual momento, viaggiare è divenuta un’ossessione per me e all’età di 24 anni sono divenuto il viaggiatore più giovane di sempre ad aver visitato tutte le 196 nazioni.
Prima di saltare alle conclusioni, io non sono uno di quei “ragazzi ricchi di Instagram”. Vengo da una famiglia normale della classe media. Sebbene sia stato abbastanza fortunato a riuscire a prendere voli a prezzi scontati (ma non sempre) grazie al lavoro di pilota di mio padre, tutto il resto l’ho pagato attraverso lavori temporanei e abilità ninja nel gestire il budget.
Quindi, che consiglio dare ad altri viaggiatori giovani in procinto di partire per la loro prima avventura? Qui sotto ho provato a sintetizzare ciò che ho imparato in 15 consigli di viaggio, ma il consiglio più importante è, nelle parole di Hinter S. Thompson, “Compra un biglietto e fatti un giro” ✈️?
Consiglio 1: Passerete molto tempo ad aspettare

Soprattutto durante il viaggio mentre attraverserete diversi paesi, avrete tantissimo tempo da occupare. Probabilmente non avrete una connessione internet, così dovrete ingegnarvi con qualche trucco vecchia scuola per tenervi impegnati: portatevi dei libri, scaricate dei podcast prima del viaggio o in ostello, iniziate una conversazione con uno sconosciuto, scrivete un libro, imparate una nuova lingua. È un ottima occasione per disintossicarsi dai social media e realizzare qualcosa che avete sempre voluto.
Consiglio 2: Non siate eccessivamente apprensivi

Non pensate di essere intoccabili solo perché siete tornati senza un graffio dal vostro primo o dal vostro quinto viaggio zaino in spalla. Non sono mai stato derubato prima di aver visitato oltre 100 paesi e, ad essere onesti, la mia guardia era probabilmente bassa a prescindere. Non sarete capaci di godervi i vostri viaggi se sarete sempre all’erta ma abbiate sempre un po’ di buon senso.
Consiglio 3:La tecnologia è la migliore amica di chi viaggia da solo

La tecnologia ha completamente cambiato il nostro modo di viaggiare. C’è un qualcosa di romantico nell’inviare cartoline e usare mappe di carta, ma sarete grati della convenienza e sicurezza che vi può dare uno smartphone quando siete in viaggio. Caricate sempre Google Maps in ostello o prima di un viaggio così da poterlo utilizzare offline.
Cercate di portare meno tecnologia possibile però! Portate il vostro laptop solo se vi serve per lavorare: è pesante ed è solo un altro oggetto che si può perdere.
Consiglio 4: Portate sempre dei soldi per le emergenze

Dei soldi per delle emergenze sono essenziali anche in destinazioni “sicure”. Non importa che sia una carta di credito non utilizzata o un rotolo di soldi in un calzino, e non stiamo parlando di un’emergenza come un altro round di Jaegerbombs. Mi è capitato di trovarmi in paesi in cui le carte di credito internazionali non venivano accettate e ho dovuto centellinare ogni dollaro. Tenete un po’ di contanti da parte per le emergenze e siate rigidi con voi stessi a riguardo. Inoltre, chiamate la vostra banca prima del viaggio così che non blocchino la carta nel momento meno opportuno.
Consiglio 5: Fate un po’ di ricerca

Anche i viaggiatori più esperti dovrebbero fare un po’ di ricerca prima di partire. Non c’è nulla di peggio che arrivare in un paese straniero senza avere la minima idea su ciò che fare o dove andare, ma vi sono state volte in cui anche io ho commesso questo errore. Riceverete dei fantastici suggerimenti dalle persone che incontrerete in viaggio ma avrete comunque bisogno di una preparazione di base sulla destinazione per non sentirvi come un pesce fuor d’acqua. Anche ricercare le cose principali da vedere e un po’ della lingua vi aiuterà ad orientarvi e trovare le cose più strane!
Consiglio 6: Dite di sì

Siate aperti mentalmente e dite di sì alle cose eccitanti che vi capiteranno. Ci sono state volte, all’inizio dei miei viaggi quando sono stato troppo prudente e sono sicuro di essermi perso delle esperienze molto divertenti. Viaggiare vuol dire lasciarsi coinvolgere dalle cose inaspettate e non importa quanto vi sforziate: non potete controllare tutto. È bene avere piani e prestare sempre attenzione ma dovete anche essere aperti agli imprevisti e prenderne sempre il lato positivo.
Consiglio 7: Fate sempre un backup delle foto

Non il consiglio più originale di tutti ma restereste sorpresi nel conoscere le persone che non lo fanno e perdono TUTTE LE FOTO. Le foto che ho fatto sono state il più prezioso dei souvenir perché mi hanno permesso di riconnettere con i luoghi e il tempo che ho trascorso nei diversi luoghi. Mi hanno rubato solo una volta la macchina fotografica nei miei viaggi ma ho comunque perso dei ricordi importanti. La cosa più facile è aprire un account Dropbox e prendere l’abitudine di fare dei backup regolarmente.
Consiglio 8: Datevi del tempo prima di prendere decisioni

Dopo un lungo viaggio in aereo, appena usciti dall’aeroporto di notte, non saltate sulla macchina del primo sconosciuto solo perché offre la tariffa più bassa. Ne va della vostra sicurezza! Concedetevi un momento: sedetevi nella smoking area, prendetevi qualcosa da bere, qualunque cosa, ma dovete rilassarvi un attimo e decidere di chi fidarvi. La maggior parte delle volte, incontrerete delle brave persone in questo mondo ma un po’ di pazienza e decisioni attente non faranno mai nessun danno. Meglio prevenire che curare!
Consiglio 9: Fatevi una SIM sul posto o una SIM da viaggio

Ho ricevuto bollette alquanto salate quando sono tornado dai miei viaggi che avrei potuto evitare con una certa facilità se avessi avuto un po’ di buon senso. Se avete deciso di fermarvi in un paese per più di qualche giorno e pensate che userete il vostro smartphone con una certa frequenza, farvi una SIM del paese in cui vi trovate potrebbe farvi risparmiare un bel po’! Dovreste anche pensare di portarvi il vostro vecchio telefono in base alla destinazione dove siete diretti, specialmente se la sicurezza vi preoccupa.
Alcuni gestori telefonici vi permettono di utilizzare il vostro piano telefonico anche all’estero. In certi paesi, quindi, vale sempre la pena controllare prima specialmente se avete un contratto. Se decidete di farvi un contratto per utilizzare il vostro cellulare all’estero mettete SEMPRE un tetto alla spesa: è facile da fare e risparmierete tantissimo!
Consiglio 10: Prendetevi cura di voi quando raggiungete i vostri limiti

I “circoli” di backpackers sono pieni di persone che passano da ostello a ostello e, più spesso di quanto immaginiate, vi troverete fuori, per giorni o settimane di seguito, a far festa. Ma quando iniziate a sentirvi stanchi, esausti o malati, prendetevi uno o due giorni di riposo. Non dovete vergognarvi! Se continuate, potreste poi ritrovarvi a perdere una o due settimane d’avventura perché il vostro corpo non si alza dal letto.
Consiglio 11: Prenotate alcune cose in anticipo

Se avete una mezza idea di ciò che volete vedere nelle settimane o mesi successivi e non avete tutto il tempo del mondo, allora potrebbe essere una buona idea prendere il biglietto per la destinazione successiva appena arrivate alla prima tappa del vostro itinerario. Io l’ho fatto in particolar modo mentre viaggiavo in bus per il Sud America e quando mi trovavo in paesi che amavo particolarmente e dove sarei potuto restare facilmente al lungo. Ad esempio a Buenos Aires. Ho scoperto che le persone amano chiedere da dove si viene e quale sarà l’ostello successivo in cui andrete; ad alcuni piace la fermezza e possono decidere di viaggiare con voi se siete sicuri. La cosa più importante è stata che, nonostante sia stato difficile lasciare alcuni luoghi, sono riuscito a vedere tutto ciò che mi ero programmato.
Consiglio 12: Controllate sempre il meteo

Sebbene sia un consiglio molto banale, controllate sempre il meteo quando siete in viaggio. Ho commesso questo errore in Sud America: dove, in alcune zone, l’elevata altitudine non combacia con le giornate molto calde e notti molto fredde. Dovrete riempire il vostro zaino per diversi tipi di clima! Non sottovalutate mai l’importanza della temperatura: non vi piacerà trovarvi a -10 gradi con solo una felpa con voi, come è successo a me!
Consiglio 13: Tenete un diario di viaggio o un diario di foto

Ci sono molte storie, dell’inizio dei miei viaggi, che ricordo solo vagamente. Oggi, avrei voluto aver scritto un diario di viaggio così da poter guardare indietro e ricordare anche il più piccolo dei dettagli.
Consiglio 14: Preparatevi a sentirvi vuoti quando tornate a casa

Vi sentirete vuoti ogni volta che tornerete a casa. Proverete molta felicità all’inizio a vedere amici e parenti ma un sentimento molto strano vi coinvolgerà ogni volta che resterete da soli: sarete così abituati ad essere circondati da persone che anche dormire da soli nella vostra camera potrà provocarvi un sentimento di solitudine. Queste emozioni spariranno velocemente ma solo pochi di noi sono abbastanza fortunati da viaggiare per le loro intere vite. Godetevi il tempo che passate a casa con le persone che vi vogliono bene e utilizzatelo per progettare la prossima avventura!
Consiglio 15: Siate riconoscenti

Ricordate sempre, nei momenti più difficili, che siete estremamente fortunati a viaggiare ed essere liberi di fare ciò che desiderate ogni mattina che vi svegliate. Ci sono molte persone a casa che potrebbero essere invidiose e, magari, vorrebbero scambiare la loro vita con la vostra in un secondo. Noi siamo così fortunati a poter viaggiare!
Domande per James? Lasciategli un commento qui sotto! ???
L’autore:
Nel 2013, James Asquith è divenuto la persona più giovamente nella storia ad aver visitato tutte le 196 nazioni al mondo. Per scoprire di più su come ha fatto e le avventure che ha vissuto, potete leggere il suo libro Breaking Borders.
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