I Luoghi Più Affascinanti Da Visitare In Marocco In Macchina
Dalla vibrante Marrakech all’Alto Atlante, dal più bel tramonto tra le dune del deserto all’imponente città reale di Fez: il Marocco sa ispirare i viaggiatori. Noi siamo Kathi e Romeo e questo è stato il nostro viaggio nello spettacolare paese nel nord Africa.
Marrakech
Se siete sempre con la vostra camera in mano, sentite bambini che urlano da ogni parte, dovete fare attenzione ad ogni passo che fate, all’odore ed al caos, allora, si, vi trovate nelle strade di Marrakech.


Senza se e senza ma Marrakech è una tappa obbligata in un viaggio in Marocco e un luogo ideale per abituarsi lentamente alle usanza del paese. Il nostro posto preferito in assoluto: il ristorante sul tetto Nomad, dove si può lasciare il trambusto della città alle spalle e venire a rilassarsi un poco.

Aït Benhaddou
Curva dopo curva la nostra Peugeot argentata si fa strada tra le montagne dell’atlante con sempre più euforia. Presto superiamo il valico di Tizi n’Tichka: la vista è migliore di ogni aspettativa! Continuiamo per Aït Benhaddou, l’antica città di fango utilizzata come set cinematografico sia per “Il Trono di Spade” che per “Il Gladiatore”.


Todra e Dades Gorge
Preferenze? Non riusciamo veramente a decidere. Le due gole più famose del Marocco sono uniche a loro modo e, naturalmente, luoghi ideali per nerds di foto come noi! Chi vuole vedere la serpentina emozionante della Valle del Dades deve andare in auto fino al km 26 e, da lì, prendere la strada ripida che vedrete. Spoiler alert: dovrete fare tanti tornanti!



Merzouga
Avreste sempre voluto cavalcare sul dorso di un cammello verso il tramonto almeno una volta nella vita? Benvenuti a Merzouga . Qui ai margini del Sahara, troverete un sogno d’infanzia. Percorriamo a piedi gli ultimi 100 metri della cima di enormi dune di sabbia, e poi lo vediamo: il miglior tramonto della nostra vita, circondato da niente e nessuno (ad eccezione di alcuni coleotteri del deserto nero).


Fès
Come avevamo immaginato, lo spettacolo non sarebbe potuto essere più emozionante. La strada per l’antica città reale di Fes, che ci ha portato tra Errachidia e Midelt, ci ha fatto scoprire ancora una volta quanto sia incredibilmente sconvolgente la natura del paese nordafricano: paesaggi rocciosi spettacolari, per quanto l’occhio riesce a seguire, intervallati dalle oasi di palme verdi.


Ma vogliamo dire una cosa: abbiamo lasciato il nostro cuore più a Fez che Marrakech, avendoci trovato molti meno turisti e molta più autenticità. Abbiamo lasciato i nostri cuori nel trambusto della Medina, nel caos amabile e, naturalmente, al venditore di spezie più simpatico del mondo.


La fine del nostro viaggio arriva all’aeroporto di Casablanca dopo 10 giorni trascorsi in questo meraviglioso Paese. Saranno stati i paesaggi imponenti, l’ospitalità della gente, o il fascino orientale che ha fatto sì che il Marocco ci stupisse più e più volte? Si tratta di una combinazione, pensiamo, mentre saliamo malinconicamente in aereo. Una combinazione che abbiamo incontrato in questo modo ancora nessun altra parte del mondo.
Gli autori:
Katharina e Romeo, due spiriti liberi nati a Vienna, che viaggiano insieme per tutto il mondo. Seguite le foto, i video e le storie che pubblicano sul loro blog www.sommertage.com
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