10 lotte di un viaggiatore solitario

Viaggiare da soli è una delle cose più gratificanti che si possano fare, ma a volte le cose possono diventare difficili. Un attimo prima state festeggiando al bar dell’ostello con gli amici internazionali che avete conosciuto quel giorno, l’attimo dopo siete sul pavimento del bagno dell’ostello e vi rendete conto che probabilmente non avreste dovuto assaggiare quella discutibile carne di strada. La vita ti assale velocemente! Come viaggiatore solitario incontrerete sia situazioni incredibili che incredibilmente imbarazzanti e, anche se i pro supereranno sempre i contro, le difficoltà del viaggio in solitaria sono reali. Se avete mai provato a farlo, potrete sicuramente immedesimarvi in questi 10 problemi più comuni di chi viaggia da solo!

solo travel struggles - taj mahal

📷 @our.taste.for.life

1. Spiegare ad amici e parenti perché si viaggia da soli

Se viaggiate da soli, aspettatevi che vostra madre vi chieda per la centesima volta: “Cosa intendi per SOLO? Non hai amici?” (grazie mamma). Essere messi in discussione da amici e familiari per aver scelto di viaggiare da soli è una lotta scomoda che ogni viaggiatore solitario ha probabilmente affrontato. Non importa quante volte si cerchi di spiegare che si è pronti a intraprendere l’avventura di una vita e a vedere il mondo alle proprie condizioni, si riceveranno comunque delle occhiate strane e dei giudizi silenziosi (o meno). Non capiscono che ci sono così tanti motivi per amare i viaggi in solitaria, come il fatto di non dover rispettare i tempi di nessuno e di avere la libertà di fare ciò che si vuole. Queste cose rendono abbastanza facile ignorare gli haters!

2. Essere nervosi per il fatto di non riuscire a fare amicizia nel proprio ostello

Per me, la cosa più ansiogena del viaggiare da sola è la preoccupazione di rimanere bloccata in un ostello dove tutti vanno a dormire alle 22 e io rimango seduta al bar dell’ostello da sola a scorrere Tinder. Provate a chiacchierare con il vostro compagno di stanza, a iniziare una partita a beer pong o a iscrivervi al tour a piedi dell’ostello per conoscere nuove persone. Ma che si finisca per diventare BFF dell’ostello o meno, si sa che si passerà un momento fantastico esplorando un posto completamente nuovo!

solo travel struggles - boat party

📷 Sophie Mendel

3. Mangiare al ristorante da soli

Avete mai dato buca a un appuntamento e siete finiti a sedervi da soli al ristorante? Immaginate di farlo per scelta. Se la vostra pancia inizia a brontolare prima che abbiate avuto il tempo di fare amicizia nell’ostello, dovrete affrontare la classica difficoltà di mangiare da soli al ristorante. Non preoccupatevi, nel mondo dello zaino in spalla questa è la norma, ma se vi sentite ancora a disagio, provate a mangiare al bar o a cercare ristoranti con un’atmosfera più sociale. Se tutto il resto fallisce, approfittate del tempo trascorso da soli per riflettere sulla vostra giornata e apprezzare l’incredibile luogo in cui vi trovate (e naturalmente approfittate del WiFi gratuito).

4. Dover navigare da soli (e perdersi)

Quando si è da soli, la navigazione può essere un po’ difficile. Mi riferisco a quando cercate di andare da Praga a Cracovia con un volo, un treno e un mini bus, ma finite per scendere dal mini bus nella città sbagliata perché nessuno parla inglese, quindi dovete prendere un treno per raggiungere la vostra destinazione finale a centinaia di chilometri di distanza. Non vi è mai capitato? Strano! Beh, la maggior parte dei viaggiatori in solitaria ha sicuramente affrontato qualcosa di simile. La cosa migliore da fare è mantenere la calma e ricordare a se stessi che alla fine si arriverà a destinazione. Potrete guardarvi indietro in futuro e ridere (come sto facendo io ora….ha ha ha).

solo travel struggles - navigating and getting lost - road scene

📷 Sophie Mendel

5. Non avere nessuno che ti scatti una foto

Nessuno vuole essere l’odioso ragazzo con il bastone per i selfie, che colpisce le persone in faccia e sembra un turista sfacciato. Chiedere agli sconosciuti di scattarvi una foto è un’altra delle difficoltà che affrontiamo quando viaggiamo da soli, e io non mi sento mai abbastanza coraggiosa da chiedere quella foto artistica, anche se ovviamente la voglio! È buona norma imparare a chiedere una foto nella lingua locale e assicurarsi di chiedere se vogliono che gliene scatti una in cambio. Alla fine potreste avere quello scatto artistico – e poi, se non c’è la foto, non c’è niente da fare, giusto?

solo travel struggles - blue stairs

📷 @calidreamtravels

6. A volte capita di passare un’intera giornata senza dire nulla ad alta voce

Sappiamo tutti che viaggiare in solitaria a volte può essere un po’ solitario, e alcuni giorni si torna all’ostello e ci si rende conto di non aver detto quasi una parola in tutto il giorno. Il modo migliore per uscire da una situazione del genere è quello di fermarsi al bar dell’ostello e avviare una conversazione con il barista e con i vostri compagni di viaggio. Chiedete dove sono stati e che cosa amano della città, e potreste scoprire qualche consiglio da insider. Mettersi in gioco e conoscere nuove persone fa parte dell’esperienza ed è una delle cose migliori del viaggiare da soli!

7. Lasciare l’ostello dopo il tramonto

Viaggiare da soli in una città straniera può essere spaventoso, soprattutto quando si è donne e si ha voglia di girare per la città. Volete scoprire la vita notturna della città, ma non volete farlo da sole (perché è imbarazzante e potenzialmente pericoloso). In questo caso, il bar crawl dell’ostello è una vera manna dal cielo, in quanto vi offre non solo alcolici a buon mercato, ma anche un gruppo di amici che torneranno tutti nello stesso posto alla fine della serata.

solo travel struggles - man on wall looking over city

📷 @scarpalessandra

8. Ammalarsi quando si viaggia da soli

Mi è capitato di essere quella che tiene sveglio l’intero dormitorio per tutta la notte con continui starnuti, colpi di tosse e sniffate. Questa persona è la peggiore e fa ancora più schifo quando è lei! Chiamate la mamma a ore strane chiedendo cosa fare, cercate di spiegare i vostri sintomi al farmacista locale e lottate per decifrare le istruzioni sul retro del flacone delle medicine. Per fortuna, ammalarsi mentre si viaggia da soli costringe a rallentare, a riposare e a prendersi la pausa che il corpo implora. Potrebbe essere il momento di concedersi una camera privata in ostello!

9. Dover portare con sé le proprie valigie ovunque si vada

Aspettate in un’interminabile coda di autobus e pensate di correre velocemente in bagno? Ripensateci! Avete tutte le vostre valigie con voi e nessuno che vi tenga il posto in coda. A meno che il ragazzo dietro di voi non abbia l’aria di non avere problemi, siete completamente bloccati. Se decidete di farlo, dovrete trascinare tutti i vostri bagagli e voi stessi in un minuscolo bagno e sperare per il meglio. Oggi nessuno vi ruberà la roba!

solo travel struggles - market stall

📷 Sophie Mendel

10. Vedere qualcosa di totalmente sorprendente e apprezzarlo da solo

Quel momento in cui state ammirando la forza della natura più bella e impressionante che abbiate mai visto in vita vostra e morite dalla voglia di condividerla con qualcuno, ma ahimè siete soli! Questo è uno dei momenti più solitari del viaggio in solitaria, ma non scoraggiatevi! Questi momenti sono perfetti per scrivere un diario e riflettere su se stessi e vi aiuteranno ad apprezzare la vostra compagnia. Riconoscete che alcune esperienze sono ancora più speciali quando le fate solo per voi stessi!

solo travel struggles - experiencing things alone - girl - turquoise water

📷 @autumnestelle

Dal mangiare il terzo kebab della giornata per evitare di sedersi da soli al ristorante, all’orientarsi in una nuova città con un grave caso di intossicazione alimentare, non c’è dubbio che viaggiare in solitaria possa formare il carattere! Ma, per quanto possa valere, l’esperienza ne vale la pena al 100%. Il viaggio in solitaria vi insegna quanto siete capaci e vi fa capire che se potete fare questo, potete fare qualsiasi cosa. Scoprite di che pasta siete fatti. Uscite e viaggiate da soli!

Biografia dell’autore:

Mi chiamo Sophie Mendel e sono una giramondo americana attualmente residente a Chicago, Illinois. Ho viaggiato in oltre 40 Paesi e vissuto in 5, parlo correntemente inglese e spagnolo (e sono sempre in procinto di imparare altre lingue) e amo portare con me la mia chitarra in giro per il mondo! Per saperne di più sulle mie avventure, visitate il mio blog: The Unbounded Traveler.

Continua a leggere: ⬇️

🌟 I 10 migliori ostelli per viaggiatori solitari 2019

🌟 I 10 posti migliori per viaggiare da soli

🌟 Le 10 migliori destinazioni di viaggio per donne sole

Get the App. QRGet the App.
Get the App. QR  Get the App.
Scorri verso l'alto