La storia che bisogna vedere di persona
Iniziate dal Museo dell’Apartheid a Ormonde, vicino a Gold Reef City. All’ingresso vi verrà consegnato un biglietto su cui è indicata a caso la dicitura “bianco” o “non bianco” e sarete indirizzati verso ingressi separati; da lì, la mostra prosegue ripercorrendo gli sgomberi forzati, la rivolta del 1976 e le elezioni del 1994. Il museo consiglia di dedicare due ore a una visita breve; la maggior parte dei visitatori ne impiega invece circa tre. È aperto dal martedì alla domenica, dalle 9:00 alle 17:00, e il biglietto costa 240 rand (circa 13 €) per i visitatori internazionali con l’audioguida, oppure 190 rand (10 €) con la tessera studentesca.
Constitution Hill a Braamfontein è l’altra tappa imperdibile. L’Old Fort ospitò per un breve periodo Nelson Mandela nel 1962. Il Number Four fu il blocco carcerario per gli uomini di colore dal 1904 al 1983 ed è conservato in gran parte com’era, con celle di isolamento e testimonianze video; anche Mahatma Gandhi fu detenuto qui. Il Women’s Gaol racconta le storie delle attiviste, mentre la Corte Costituzionale condivide lo stesso sito con la sua collezione d’arte pubblica e le udienze pubbliche. L’ingresso parte da circa 85 rand (5 €). Partecipate alla visita guidata, perché sono proprio le storie a rendere speciale questo luogo.
Poi recatevi a Soweto. Vilakazi Street, a Orlando West, viene spesso descritta come l’unica strada al mondo in cui hanno vissuto due vincitori del Premio Nobel per la Pace: Nelson Mandela e Desmond Tutu. Il museo Mandela House e l’Hector Pieterson Memorial and Museum, che commemora la rivolta studentesca del 16 giugno 1976, distano pochi passi l’uno dall’altro. Fatevi accompagnare da una guida locale: il «Lebo’s Soweto Backpackers» organizza tour in bicicletta di due ore, di mezza giornata e di una giornata intera che includono Vilakazi Street, il sito dedicato a Hector Pieterson, alcune chiese e una sosta per gustare birra artigianale. Le Orlando Towers, le torri di raffreddamento dipinte di una vecchia centrale elettrica, sono il luogo in cui si pratica il bungee jumping.
Tornando nella parte settentrionale della città, il Keyes Art Mile di Rosebank è un percorso costellato di gallerie commerciali, mentre Victoria Yards a Lorentzville è un ex sito industriale riconvertito, pieno di studi di artisti e artigiani, particolarmente animato la prima domenica del mese. Maboneng è il luogo ideale per l’arte di strada e per una passeggiata nel fine settimana.
Un consiglio per organizzare il percorso: l’Apartheid Museum e Soweto si trovano nella stessa zona della città, quindi programmate la visita in un’unica giornata e abbinate Constitution Hill a un pomeriggio a Braamfontein.