Le 5 migliori destinazioni per chi viaggia con un budget limitato nell’Europa orientale
Jacqueline Des Forges è un’esperta di ferrovie europee e community manager di Rail Europe, il sito ideale per pianificare e prenotare il tuo viaggio in treno in Europa se risiedi al di fuori dell’UE
L’Europa orientale sta vivendo un momento di grande popolarità. Generalmente un po’ meno costosa rispetto all’Europa occidentale e in grado di offrire ai viaggiatori maggiori opportunità di uscire dai sentieri battuti, la parte orientale del continente è diventata una destinazione molto attraente per ogni tipo di viaggiatore. Non perdetevi 5 delle migliori località dell’Europa orientale che potrebbero far parte della vostra prossima avventura.
Ma andiamo con ordine: dovreste prendere in considerazione un pass ferroviario? Molti treni nell’Europa orientale non richiedono supplementi per la prenotazione del posto, il che significa che potete semplicemente salire a bordo con un pass ferroviario e scegliere qualsiasi posto desideriate. Detto questo, i treni notturni e alcuni treni internazionali richiedono supplementi per la prenotazione del posto, quindi verificate sempre prima di partire. L’itinerario che vi proponiamo di seguito è compatibile con il Balkan Flexipass, che copre i viaggi in treno in Bulgaria, Bosnia-Erzegovina, Romania, Serbia, Grecia, Montenegro, Macedonia e Turchia, ed è un’ottima opzione per i viaggiatori che effettuano tre o più viaggi in treno in questi paesi.
1. Allontanati dai sentieri battuti con Budapest

Tra tutte le località qui menzionate, Budapest è quella più “sui sentieri battuti”. È diventata una destinazione piuttosto popolare negli ultimi tempi ed è proprio per questo che rappresenta un ottimo punto di partenza: è abbastanza facile da raggiungere e la gente del posto è abituata a vedere visitatori, quindi potrete avvicinarvi gradualmente all’esperienza di viaggiare fuori dai sentieri battuti.
Budapest è ricca di storia, mercati all’aperto, musica e cibo sostanzioso. In sostanza, ha tutto ciò che le persone desiderano vedere quando viaggiano in Europa – a parte uno o due monumenti famosi. In estate fate un giro in barca lungo il Danubio o un giro in bicicletta lungo la riva, mentre in inverno è piacevole rifugiarsi in un bar del posto con una grande ciotola di gulasch tradizionale.
Da non perdere: i bagni termali! Budapest è uno dei pochi posti al mondo dove è ancora possibile provare i tradizionali bagni turchi. Il più famoso e uno dei più grandi è il Bagno Széchenyi: tenete d’occhio gli uomini ungheresi che giocano a scacchi in acqua.
2. Scoprite una capitale spesso trascurata: Bucarest

Sebbene sia la capitale della Romania, si potrebbe sostenere che Bucarest sia in qualche modo fuori dai sentieri battuti del Paese, messa in ombra dal famigerato Castello di Bran e dalla foresta infestata di Sibiu, situati a miglia di distanza. Pochi sanno che Bucarest è la sesta città più grande dell’Unione Europea, né che il suo soprannome è “Piccola Parigi” – in parte grazie al suo Arco di Trionfo e al fatto che la sua stazione ferroviaria si chiama Gare du Nord (entrambi punti di riferimento che si possono trovare anche nella vera Parigi).
Per essere una città che è stata pesantemente segnata dal regime comunista a metà del XX secolo, Bucarest vanta ancora una sorprendente varietà di architettura visivamente interessante. Da non perdere il Museo del Villaggio all’aperto, con oltre 300 edifici storici, o il Palazzo Cotroceni, sede del Presidente rumeno (all’interno del palazzo si trova il Museo Nazionale Cotroceni, aperto al pubblico).
Da non perdere: i Giardini Cismigiu, il parco pubblico più grande della città e uno dei luoghi di relax preferiti dalla gente del posto.
Da Budapest a Bucarest in treno: questo percorso richiede un treno notturno. È possibile viaggiare direttamente – 16-17 ore – oppure fare una sosta a Simeria o a Timisoara lungo il tragitto. Come potrete notare, i treni notturni viaggiano più lentamente in questa regione del mondo e rappresentano di per sé un’esperienza culturale.
3. Perdirsi davvero a Sofia

Pronti per quello shock culturale che state cercando? La Bulgaria è la destinazione che fa per voi. Qui sarete accolti dall’alfabeto cirillico, da un mix di influenze occidentali e orientali e da “cenni” che possono creare confusione: in Bulgaria, scuotere la testa significa “sì”, mentre annuire significa “no”. Con così tanta cultura da scoprire, non c’è da stupirsi che Sofia sia una delle migliori destinazioni dell’Europa orientale.
Sofia sembra ultraterrena, e questo probabilmente perché parte della sua architettura e della sua arte risale a tempi così lontani che potrebbe benissimo provenire da un altro mondo: l’edificio più antico risale all’incirca al IV secolo. Tra le capitali, la sua posizione è perfetta per diverse gite di un giorno: recatevi al Monastero di Rila, vecchio di 1000 anni, scoprite il Monte Vitosha, meta ideale per escursioni e sci, oppure trascorrete una settimana prendendo il sole sulle rive del Mar Nero.
Da non perdere: la Galleria Nazionale – il più grande museo della regione balcanica, ospitato in un ex palazzo.
Da Bucarest a Sofia in treno: questo viaggio dura circa 9,5 ore in treno. Come abbiamo accennato, in alcune zone dell’Europa orientale i treni sono un po’ più lenti rispetto ad altre parti d’Europa: la mania dell’alta velocità non si è ancora diffusa in tutto il continente. Detto questo, in alcune parti del paese si sono registrati alcuni sviluppi significativi nel settore ferroviario, tra cui l’introduzione di nuovi treni importati dalla Germania.
4. Rendi omaggio a Skopje
Se Skopje è famosa per qualcosa, non è certo per un monumento, un festival o una meraviglia naturale: è per Madre Teresa. È nata qui ed è possibile visitare il luogo dove un tempo sorgeva la sua casa. Una delle principali attrazioni – sebbene probabilmente messa in ombra dal Grand Bazaar di Istanbul – è il Vecchio Bazar nel centro della città, che attualmente è uno dei mercati più grandi della regione balcanica. Per sfuggire alla folla e scattare la foto panoramica perfetta della città, salite sulle colline fino alla Fortezza di Kale.
Da non perdere: il Vecchio Bazar! Recenti scavi archeologici dimostrano che il mercato risale probabilmente a migliaia di anni fa.
Da Sofia a Skopje in treno: per percorrere questa tratta in treno dovrete prima dirigervi da Sofia verso la Serbia, per poi prendere un treno in coincidenza che prosegue fino a Skopje. Esistono anche autobus che collegano direttamente Sofia e Skopje.
5. Lascia il continente e parti da Atene alla volta di Santorini.

Atene è una delle città più famose di questa lista grazie ai suoi iconici monumenti storici e al suo splendido paesaggio. Per uscire un po’ dai sentieri battuti ad Atene, prova una di queste mete: i Giardini Nazionali di Atene (visita il Museo Botanico o lo zoo gratuito), il Cine Thisio (un cinema all’aperto con vista sull’Acropoli!) e i mercati di via Athinas (una delle mete preferite dalla gente del posto).
Per concludere il tuo viaggio, lascia il continente e dirigiti verso le isole greche. Santorini è la più popolare, con i suoi edifici imbiancati a calce e le viste mozzafiato sul mare. Le altre isole molto visitate – Corfù, Idra, Rodi, ecc. – sono ricche di storia, spiagge incontaminate e tranquille stradine acciottolate. Non così affollate come l’Europa occidentale e non così aspre come l’Europa orientale, le isole greche sembrano quasi un piccolo mondo a sé stante.
Da Skopje ad Atene e oltre in treno: per questo itinerario dovrete prendere un treno da Skopje a Salonicco (circa 5 ore) e poi un treno da Salonicco ad Atene (circa 6 ore). Suggerimento: se viaggi con il Balkan Pass di cui abbiamo parlato in precedenza in questo post, puoi utilizzarlo per ottenere uno sconto su alcune traversate in traghetto verso queste isole.