Lungo, sottile e quasi completamente vuoto alle estremità
L’Argentina si estende per 3.700 km dai subtropici fino ai confini dell’Antartide, e le due estremità non hanno nulla in comune. Le cascate di Iguaçu, a nord, sono immerse nella giungla; El Chaltén, a sud, sorge ai piedi di torri di granito con i ghiacciai alle spalle. Buenos Aires si trova nel mezzo ed è la città più europea del Sudamerica.
La Patagonia è la meta principale per cui la maggior parte delle persone viene qui ed è un’impresa: El Chaltén per il trekking, El Calafate per il ghiacciaio Perito Moreno, Bariloche per i laghi e le montagne, e Ushuaia, alla fine del mondo. Le distanze sono enormi e gli autobus impiegano un giorno intero per percorrere ogni tratta.
Mendoza, al confine con il Cile, è la patria del vino ai piedi delle Ande, mentre Salta, a nord-ovest, offre il deserto, i colori e una cultura più vicina alla Bolivia che a Buenos Aires.
Tre settimane bastano per visitare Buenos Aires, la Patagonia e un’altra regione. Un mese permette di apprezzare appieno il viaggio.