Cinque meraviglie naturali di Israele

Quali sono i luoghi migliori da visitare in Israele? Il nostro ultimo blogger ospite è Ben Julius di TouristIsrael.com, un sito web indipendente che fornisce informazioni su cose da fare, luoghi da visitare ed eventi in Israele. Nel suo post ci parla di cinque meraviglie naturali del Paese. Per rimanere aggiornati su Ben, assicuratevi di seguirlo su Twitter e di mettere “Mi piace” alla sua pagina su Facebook.

Israele è un Paese generalmente associato alla storia e alla religione e non c’è dubbio che sia questo a rendere questo piccolo Paese, appena più grande del Galles o dello Stato americano del New Jersey, un punto focale nel radar delle persone di tutto il mondo. Quello che spesso non si sa di Israele è che, nonostante le sue dimensioni, presenta un’incredibile diversità naturale: il 60% della superficie è desertica, mentre a meno di due ore di distanza le dolci e verdi colline della Galilea ospitano, tra le altre cose, una stazione sciistica. In mezzo a questa diversità ci sono alcune magnifiche meraviglie naturali.

I migliori luoghi da visitare in Israele:

1. Il Mar Morto

Israel dead sea

Il Mar Morto è il luogo più basso della Terra, a circa 1.400 piedi sotto il livello del mare, formatosi in seguito ai movimenti delle placche tettoniche lungo la Rift Valley del Giordano. Il Mar Morto è noto per le sue acque salate che, essendo quasi nove volte più salate dell’oceano, fanno sì che le persone galleggino al loro ingresso: un’esperienza surreale e indimenticabile.

Le acque del Mar Morto sono note anche per le loro proprietà medicinali e curative. Re Erode costruì la prima stazione climatica del mondo sulle rive del Mar Morto circa 2.000 anni fa, e ancora oggi i visitatori si recano qui per trarne vantaggio. È noto che i visitatori si immergono nel fango ricco di minerali che circonda il Mar Morto, prima di entrare e lavarsi.

A solo un’ora da Gerusalemme, il modo migliore per iniziare una visita al Mar Morto è una salita all’alba alla Fortezza di Masada, da dove vedrete il sole sorgere sul mare e sulle montagne Moab della Giordania, prima di scendere e dirigersi verso le acque.

2. Makhtesh Ramon (il cratere Ramon)

Israel ramon crater

Il più grande dei cinque makhteshim esistenti al mondo (tre si trovano nel deserto israeliano del Negev e due in quello egiziano del Sinai), Makhtesh Ramon è una forma geologica unica che si staglia in modo sorprendente nel paesaggio desertico. Tradotto in inglese come “cratere”, i makhteshim si formano in realtà per opera dell’erosione dell’acqua e non, come si credeva, per la caduta di asteroidi dallo spazio.

A forma di cuore, il Makhtesh Ramon è profondo circa 500 metri, lungo 40 km e largo tra i 2 e i 10 km. Oltre al suo suggestivo paesaggio, il cratere Ramon ospita una vasta gamma di flora e fauna, tra cui stambecchi, iene striate, leopardi arabi, gazzelle e asini selvatici asiatici.

Il cratere Ramon offre una vasta gamma di opportunità di escursioni a piedi e in bicicletta. Dalla città di Mitzpe Ramon, sul bordo settentrionale del cratere, si trova un punto di osservazione, nonché il punto di partenza per molti tour in jeep e altre grandi avventure che si possono svolgere nel cratere.

3. Valle di Hula

Il passaggio dal deserto giallo alle verdi colline avviene quando si esce dal Negev, nel sud di Israele, e si entra nella Galilea del nord. La Valle di Hula si trova a nord della grande Rift Valley siro-africana ed è oggi considerata uno dei più grandi siti di birdwatching del mondo.

Ogni anno, circa mezzo miliardo di uccelli migratori attraversa la Valle di Hula, che negli ultimi decenni è stata notevolmente riabilitata e trasformata da palude malarica a riserva naturale. Gli appassionati di birdwatching si recano in quest’area ogni primavera e autunno da tutto il mondo per scorgere le migliaia di specie di uccelli che passano di qui nel loro viaggio verso climi più temperati.

4. Mare di Galilea

Il Mar di Galilea è più conosciuto come luogo significativo nella Bibbia che per il suo titolo di lago d’acqua dolce più basso del mondo, ma non c’è dubbio che il Mar di Galilea sia uno dei più grandi tesori naturali di Israele, non solo per la sua bellezza naturale, ma anche per il suo significato e per la sua posizione preziosa nella storia.

Circondata dalle suggestive colline del Golan a est, da cime come il Monte Arbel a ovest e dalla fertile valle del fiume Giordano, che alimenta il lago, a nord e a sud, la zona è un paradiso per gli amanti della natura. Il Sentiero del Mare di Galilea, che sarà presto completato, consentirà agli escursionisti e ai ciclisti di fare il giro del lago, mentre innumerevoli altri sentieri della zona, tra cui il Sentiero del Gesù, rendono semplice l’esplorazione della regione. Naturalmente, si può anche andare sul lago ed esplorarlo con una barca “Jesus”, simile a quella usata ai tempi della Bibbia.

5. Le colline di Gerusalemme

israel jerusalem hills

C’è qualcosa di magico nelle Colline di Gerusalemme, in cima alle quali si trova la città d’oro di Gerusalemme. Venerata nel corso della storia e percorsa in lungo e in largo dai pellegrini e da quasi tutti gli imperi storici più importanti, l’impressionante e potente ascesa alla città attraverso le verdi foreste di pini delle Colline di Gerusalemme è in qualche modo appropriata.

Sebbene per molti turisti le Colline di Gerusalemme rappresentino solo la vista dalla strada per Gerusalemme, in realtà offrono straordinarie opportunità di avventure all’aria aperta, dalle escursioni in mountain bike e a piedi, alle passeggiate a cavallo e alle avventure in fuoristrada attraverso paesaggi che ospitano alcuni dei più antichi paesaggi agricoli e vinicoli del mondo e che sono stati il luogo di alcune delle battaglie più note della storia.

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