14 migliori cure per i postumi della sbornia da tutto il mondo
Mal di testa? Visione confusa? Viaggi multipli alla guida dell’autobus di porcellana? Ci siamo passati tutti, soffrendo la mattina dopo la notte precedente. Ma non in tutti i Paesi si segue la classica cura per i postumi della sbornia, che consiste in una colazione abbondante, un caffè forte e uno scorrere frenetico del telefono per assicurarsi di non aver inviato al proprio ex un messaggio da ubriachi che faccia venire voglia di sparire dalla faccia della terra. Latte di tigre, frittate di struzzo, cocktail mongoli da far venire il mal di pancia… la prossima volta che perderete la battaglia con la bottiglia, provate queste 14 migliori cure per la sbornia da tutto il mondo.
1. Polonia – succo di sottaceti
Chiunque abbia mai bevuto un Gatorade per combattere i postumi di una sbornia sa che gli elettroliti aiutano a reidratare il corpo. Anche se non ha lo stesso sapore, il succo di sottaceti fa esattamente la stessa cosa. Un bicchierino di salamoia salata è una vecchia tattica polacca, che fa buon uso dei bicchierini che vi hanno trasformato in un miserabile relitto da sbornia.

2. Germania – aringhe in salamoia
Se esistesse una bevanda reidratante a base di pesce fermentato, il suo sapore sarebbe simile a quello degli involtini: spiedini carichi di elettroliti di aringhe marinate, cetriolini e cipolle che compaiono in qualsiasi Katerfrühstück tedesco (o “colazione da sbornia”). Chi è alle prime armi dovrebbe assaggiare questo piatto pungente prima di mangiarlo: nessuno vuole vedere le aringhe nuotare nella tazza del water quando non si riesce a mandarle giù.

3. Giappone – prugne salate
Uno snack salato è l’ultima cosa che si ha voglia di infilare in bocca quando ci si sente secchi come la bottiglia di sakè che si è svuotata la sera prima, ma è proprio così che i giapponesi curano i loro postumi. Le Umeboshi – prugne marinate con sale e tè verde – sono un antico rimedio che si dice aiuti la digestione, aumenti i livelli di energia e combatta la nausea. Alla salute.

4. Italia – pene di toro
La mattina dopo aver bevuto un drink, avvolgete le vostre labbra intorno a un… non importa. La specialità siciliana del pizzle assomiglia molto a uno Slim Jim o a un sottile cabanossi, ma è fatta con le parti intime di un toro. La carne secca del pene – non è un gioco di parole – è ricca di proteine, vitamine e minerali, che la rendono l’antidoto perfetto per i postumi di una sbornia. Meglio però innaffiare il tutto con un doppio espresso.

5. Sudafrica – omelette di struzzo
Le proteine sono uno dei modi migliori per alleviare i postumi di una sbornia, quindi che ne dite di mangiare due dozzine di uova di gallina? È la dimensione di un singolo uovo di struzzo, una mostruosità grande come un dinosauro che pesa 1,5 kg e contiene una quantità di liquidi pari a quella di due bottiglie di vino. L’unico problema di questa prelibatezza sudafricana? Trovare una padella abbastanza grande per cucinarlo.

6. Perù – latte di tigre
Questo non ha nulla a che fare con l’allattamento di grandi felini, ma con il consumo di pesce crudo. I peruviani consumano il ceviche – pesce crudo cotto in una marinata di succo di agrumi – quando hanno i postumi di una sbornia causata dal Pisco. Il liquido limonoso avanzato, noto come leche de tigre, o latte di tigre, è leggendario per i suoi poteri terapeutici. Si ritiene anche che sia afrodisiaco..

7. Porto Rico – limone sotto l’ascella
Anche i portoricani usano il succo di limone, ma in modo molto diverso dai vivaci peruviani. Una vecchia superstizione sostiene che se si strofina una fetta di limone sotto il braccio prima di bere il primo sorso, non si soffre di disidratazione. Non ci sono prove che funzioni, ovviamente, ma almeno le vostre ascelle profumeranno di agrumi freschi.

8. Ungheria – brandy e cacca di passero
In Ungheria, il pelo del cane è accompagnato dalla cacca dell’uccello. Recatevi in un bar di Budapest (o semplicemente recuperate il giornale sul fondo di una gabbia per uccelli) per un sorso di brandy condito con escrementi di passero. Questa cura è schifosa come sembra: la cacca degli uccelli comporta il rischio di parassiti, batteri e malattie peggiori di qualsiasi mal di testa.

9. Russia – sauna
I russi provano una lunga lista di rimedi per la sbornia – latticini fermentati, brodo di pane chiamato kvas, un buon vecchio bicchierino di vodka – ma uno dei loro preferiti è sudare le tossine nel bagno turco, con tanto di qualche colpo di scopa di ramo di betulla. Perché se c’è una cosa che si ha voglia di fare, mentre il cervello batte sul cranio, è farsi schiaffeggiare da un estraneo nudo e sudato con un bastone.

10. USA – ostrica della prateria
Prendete un Bloody Mary, sostituite il sedano con un uovo intero crudo e otterrete un cocktail americano dal sangue rosso, ricco di proteine necessarie dopo una serata fuori. Il tuorlo d’uovo imita la consistenza di un’ostrica durante la discesa… e forse anche durante la risalita.

11. Mongolia – occhi di pecora
Se il pensiero di un’ostrica della prateria vi fa venire il voltastomaco, probabilmente non vorrete leggere il prossimo. Il Mongolian Mary è lo stesso cocktail, ma l’uovo crudo è sostituito da due bulbi oculari di pecora interi. Sì, avete letto bene. Due interi bulbi oculari di pecora. Il succo di pomodoro aiuta a reintegrare i liquidi, ma gli occhi non fanno altro che fissarvi con vergogna per tutte le decisioni di vita deplorevoli che avete preso la sera prima.

12. Messico – zuppa di trippa
Vi state muovendo come uno zombie di The Walking Dead dopo una grande serata? L’insalata messicana vuelva a la vida (letteralmente “ritorno alla vita”) è il tonico giusto. E se questo piatto di pesce saporito non fa per voi, provate un altro rimedio messicano per la sbornia: il menudo, o zuppa di trippa. Il lime serve a calmare lo stomaco. Le budella di mucca… non tanto.

13. Haiti – voodoo
Quando la bottiglia ti punisce, è il momento di punire la bottiglia. Come per infilare degli aghi in una bambola voodoo, alcuni haitiani credono che infilare 13 spilli neri nel tappo della bottiglia che vi ha inflitto la sbornia allevierà il vostro dolore. Chissà se funziona, ma almeno non ci sono cacche di uccelli o peni di toro in vista.

14. Danimarca – più birra
Il pelo del cane è una cura comune per i postumi della sbornia in ogni angolo del mondo, ma i danesi hanno una parola speciale per la loro: reparationsbajer, letteralmente “birra di recupero”. Certo, saltare di nuovo in sella potrebbe solo ritardare l’inevitabile, ma tanto vale divertirsi sulla lunga e dolorosa strada del ritorno alla sobrietà.

L’autore
Tom Smith è uno scrittore australiano che vive a Manchester. Ossessionato dallo sport e dai viaggi, Tom ha visto il cricket a Cardiff, il calcio a Fortaleza, il baseball nella Bay Area, e c’è ancora molto altro da spuntare dalla lista dei desideri. Leggete altri suoi lavori qui.