Draghi, libri e rose: come festeggiare la festa di Sant Jordi
Ogni23 aprile, le strade della mia città, Barcellona, si riempiono di rose rosse e bancarelle di libri, in occasione di una festa ricca di storia. Avete mai sentito parlare della Festa di Sant Jordi? È una delle feste più belle della Catalogna e anche la più romantica. Gli inglesi forse conoscono già Sant Jordi come San Giorgio, il santo patrono sia della Catalogna che dell’Inghilterra. Sono Mariona, una Hostelworld Insider, e vi darò alcuni consigli per godervi questa festa catalana proprio come un vero catalano.
- In cosa consiste la Festa di Sant Jordi?
- La leggenda alla base della tradizione
- La Festa di Sant Jordi dal punto di vista femminista
- La Festa di Sant Jordi sostenibile
- I posti migliori per festeggiare la giornata di Sant Jordi
- Ostelli di Sant Jordi a Barcellona
Cosa si festeggia nella Giornata di Sant Jordi?
NelXV secolo Sant Jordi (San Giorgio) divenne il santo patrono della Catalogna e, ogni anno il23 aprile, in tutta la regione cominciarono a sorgere mercati delle rose, in ricordo della rosa che Sant Jordi donò alla principessa dopo aver ucciso il drago.

John PXsu Flickr
Da allora, in Catalogna è diventata tradizione che in questo giorno i ragazzi e gli uomini regalino una rosa alle donne che amano. Questo include le mogli, le fidanzate o le ragazze per cui hanno una cotta, ma anche le insegnanti, le sorelle, le nonne e le mamme… credetemi, non vorreste certo essere il ragazzo che non regala una rosa alla propria mamma!
Col tempo queste fiere hanno iniziato a riempirsi di bancarelle di libri per commemorare la leggenda di Sant Jordi, ed è diventata tradizione che le donne regalino libri agli uomini in questo giorno.
È così che, tra fiori e libri, la Festa di Sant Jordi è diventata il giorno più romantico della Catalogna. Chi ha bisogno di San Valentino, dopotutto?

Ajuntament d’Esplugues de Llobregat su Flickr
La leggenda alla base della tradizione
La storia alla base della Festa di Sant Jordi è nota anche come “San Giorgio e il drago”: probabilmente l’avrete già sentita, ma nel caso l’aveste dimenticata, sono qui per rinfrescarvi la memoria. Ecco la leggenda di Sant Jordi così come la ricordo:
Nel Medioevo, in una terra lontana, c’era un paese costantemente minacciato da un drago terrificante. Gli abitanti del villaggio, stanchi di vedere le loro case bruciate e le loro famiglie divorate, chiesero al re una soluzione. Il re strinse un patto con il drago e gli dava in pasto un animale da fattoria ogni giorno in cambio della promessa che avrebbe lasciato in pace il villaggio. Ma un giorno non c’erano più animali nel villaggio, così il re dovette pensare a una soluzione diversa. Da quel giorno in poi, avrebbero tirato a sorte per decidere quale persona sarebbe stata sacrificata per salvare il resto del villaggio.
Il risultato del primo sorteggio fu una sorpresa per tutti: fu letto il nome della principessa! Il re cercò di sorteggiare di nuovo, sostenendo che si trattasse di un errore, ma la principessa accettò il proprio destino e si fece avanti per sacrificarsi.
Mentre la principessa si trovava di fronte al drago, un coraggioso cavaliere di passaggio (noto anche come Sant Jordi) notò quella scena insolita, corse verso il drago e lo uccise con la sua spada. Dal sangue del drago crebbe un cespuglio di rose, e il cavaliere ne colse un fiore e lo offrì alla principessa.
In segno di gratitudine per aver salvato il suo villaggio e sua figlia, il re concesse al cavaliere la mano della principessa e vissero tutti insieme felici e contenti.

Ajuntament d’Esplugues de Llobregat su Flickr
La Festa di Sant Jordi in chiave femminista
Come avrete probabilmente già notato, la storia di Sant Jordi risale a secoli fa e ha bisogno di essere aggiornata. È stata reinterpretata da alcune straordinarie autrici con un tocco femminista, come questa versione di Elisenda Pascual che include un drago amante della musica, un cavaliere filosofo e una principessa tutt’altro che signorile. Altre versioni presentano una cavaliere donna, una storia d’amore tra il drago e la principessa e una relazione tra il drago e la cavaliere. Quale di queste favolose combinazioni è la vostra preferita? 💕
E chi dice che i libri siano solo per i ragazzi? Anche se tradizionalmente le ragazze ricevevano fiori, oggi ricevono libri dai loro partner – oppure se li comprano da sole. Quindi, se hai una fidanzata, una mamma o una sorella a cui vuoi fare un regalo per Sant Jordi, i libri sono una scelta fantastica.
Una Festa di Sant Jordi sostenibile
Purtroppo, il 60% delle rose vendute nel giorno di Sant Jordi viene importato da altri paesi. Non è che in Catalogna non ci siano rose, è solo che quelle coltivate in luoghi più caldi sono più alte e più snelle, e vengono considerate più “perfette”.
Fai un favore al mondo e cerca di acquistare rose locali provenienti da aziende agricole della zona. Potrai riconoscerle perché il fiore è più ampio e più aperto. Se hai dei dubbi, chiedi al venditore: saprà aiutarti.

Ajuntament de Vilanova i la Geltrú su Flickr
Sono un grande sostenitore del “paperless” e porto il mio Kindle ovunque, ma ricevere un libro cartaceo nel giorno di Sant Jordi fa parte della magia di questa festa. Un’ottima opzione è quella di optare per i libri di seconda mano: troverete molte bancarelle che li vendono! Di solito sono molto più economici e si possono sempre trovare delle vere perle nascoste.
I posti migliori per festeggiare la Giornata di Sant Jordi
In tutta la Catalogna c’è un bel posto per festeggiare la Giornata di Sant Jordi. Recatevi in qualsiasi centro città per godervi le fiere con libri, rose e ogni tipo di decorazione artigianale a forma di rosa e dolcetti. Ecco alcuni dei miei consigli personali se volete godervi al massimo i festeggiamenti:
La Festa di Sant Jordi a Montblanc
Per festeggiare Sant Jordi come un nobile medievale, dovreste visitare Montblanc. Il suo patrimonio medievale ben conservato vi farà sentire come se foste tornati indietro nel tempo; inoltre, durante la settimana in cui si celebra la Festa di Sant Jordi, c’è una Festa Medievale che addobba l’intero paese con bandiere, armi e ogni sorta di oggetti curiosi.

Miguel Campo su Flickr
Se visitate Montblanc nel giorno di Sant Jordi, potrete anche assistere a uno spettacolo in cui Sant Jordi dona una rosa alla principessa, accompagnato da un vivace spettacolo di danze medievali.
- Come arrivare da Barcellona a Montblanc? Puoi prendere il treno (chiedi delle linee R13 e R14 nelle stazioni principali) oppure noleggiare un’auto. Il viaggio in treno costa circa 10 € a tratta e dura circa due ore e mezza.
La Festa di Sant Jordi a Puigverd de Lleida
A Puigverd de Lleida si svolge un’altra festa medievale in occasione della Festa di Sant Jordi. Dopo una giornata ricca di attività, tra cui la danza dei giganti e musica popolare, va in scena una rappresentazione teatrale all’aperto della leggenda di Sant Jordi. Forse non capirai cosa dicono, ma i costumi e l’atmosfera ti ricompenseranno.
E se non vi ho ancora convinto, scommetto che ora ci riuscirò: dopo lo spettacolo teatrale c’è una cena molto economica a base di una deliziosa salsiccia catalana chiamata “butifarra”. Il pasto include una bevanda e il pane e costa 10 €.
- Come arrivare da Barcellona a Puigvert de Lleida? Anche se ci sono treni da Barcellona, non sono molto frequenti, quindi vi consigliodi mettervi d’accordo con qualche amico dell’ostello e organizzare un viaggio in auto.
La festa di Sant Jordi a Barcellona
Ovviamente, la famosissima festa di Barcellona non poteva mancare nella mia lista. La città è splendidamente addobbata con rose ad ogni angolo e fiere che vendono ogni tipo di libro immaginabile. L’unico inconveniente è che di solito c’è molta folla, il che fa parte del fascino della città – o almeno è quello che mi ripeto ogni anno per sopportare la mancanza di spazio personale.
A quanto pare Gaudí era un grande appassionato di questa festa, tanto da dedicarle un intero edificio. L’architettura di Casa Batlló si ispira alla leggenda di Sant Jordi, in particolare il tetto, dove le tegole a forma di scaglie rappresentano il dorso del drago. Ecco perché ogni anno, nel giorno di Sant Jordi, Casa Batlló si risveglia ricoperta di rose rosso vivo.

⚡️ Scopri qui tutte le somiglianze tra la leggenda di Sant Jordi e Casa Batlló.
Esplora i diversi quartieri di Barcellona, non solo La Rambla nel centro della città, poiché i festeggiamenti si svolgono ovunque. Ti consiglio di fare una passeggiata verso il Parco della Ciutadella, la Barceloneta e Gràcia per scoprire gli altri volti della Festa di Sant Jordi. Potresti persino assistere a uno spettacolo dal vivo!
Ostelli di Sant Jordi a Barcellona
Se visiti Barcellona durante la Festa di Sant Jordi, perché non soggiornare in un ostello che porta il nome della festa? Aspetta, cosa? Sì, a Barcellona c’è una catena di ostelli chiamata Sant Jordi: ecco a che punto è arrivato il nostro amore per la Festa di Sant Jordi!
Sant Jordi Alberg
Un ostello festoso nel Quartiere Gotico, uno dei quartieri più centrali e storici di Barcellona. È perfetto per chi viaggia da solo, poiché il personale dell’ostello organizza numerose attività per consentire agli ospiti di conoscersi.
Sant Jordi Sagrada Familia
Creato appositamente per gli amanti dello skateboard, l’atmosfera di questo ostello è in pieno stile street. Luci al neon, vecchi skateboard alle pareti, graffiti e persino un piccolo skatepark sono alcune delle sorprese che ti aspettano qui. Oh, e naturalmente un’atmosfera fantastica!
Sant Jordi Hostels Gracia
Questo ostello si trova nel quartiere più alla moda di Barcellona, Gràcia, e si vede. Puoi noleggiare biciclette per esplorare la città o partecipare a lezioni di yoga sulla terrazza. Il personale e gli altri viaggiatori ti faranno sentire come a casa e, dato che è vicinissimo a Casa Batlló, potrai esplorare il capolavoro fiabesco di Gaudí.
Sant Jordi Hostels Rock Palace
Questo ostello è talmente fantastico che non riesco nemmeno a descriverlo a parole. Per fortuna, è a questo che servono le recensioni: “Non sono uno che scrive spesso recensioni, ma l’esperienza in questo ostello è stata fantastica! Il personale è stato estremamente cordiale e ci ha fatto divertire un mondo entrambe le sere in cui sono stato lì. Struttura molto pulita e curata. Ho finito per passare l’intera seconda giornata con gli amici che avevo conosciuto la prima sera, chiacchierando al piano terra.”
Hai mai festeggiato la Festa di Sant Jordi a Barcellona? Cosa ti è piaciuto di più? Raccontaci la tua esperienza nei commenti per ispirare altri viaggiatori 👇👇
📷 Un grande grazie a @triophotographer per l’immagine in evidenza, ottimo scatto!