La guida definitiva ai viaggi zaino in spalla in Scozia

Con le sue centinaia di miglia di natura selvaggia e incontaminata, costellata di città storiche, pittoreschi paesini e magnifici monumenti, la Scozia possiede un fascino innegabile. La Scozia ha molto più da offrire di quanto tu possa immaginare e noi siamo qui per svelarti il lato segreto di questo Paese. Svelando spiagge di sabbia bianca, fantastiche piste da sci, percorsi epici per la mountain bike e eleganti soggiorni in città, stiamo per svelarvi tutti i segreti della Scozia.

I meravigliosi paesaggi della Scozia, i suoi paesi ricchi di carattere e la sua storia affascinante (e a volte feroce) la rendono una destinazione imperdibile. Con il suo numero apparentemente illimitato di cose da vedere e da fare, la Scozia è la destinazione perfetta sia per un weekend fuori porta che per un viaggio più lungo con lo zaino in spalla. Per gli avventurieri dal cuore coraggioso (avete colto il gioco di parole?!) e per chi ama le fughe chic, preparatevi a scoprire la vera Scozia:

  1. Il periodo migliore per visitare la Scozia
  2. Com’è il tempo in Scozia?
  3. I principali festival in Scozia
  4. La storia della Scozia
  5. I trasporti in Scozia
  6. Luoghi da visitare in Scozia
  7. Tour a tema in Scozia
  8. La cucina scozzese
  9. Consigli di viaggio in Scozia

Il periodo migliore per visitare la Scozia

Inverno

La Scozia gode di una generosa spolverata di neve quasi ogni anno, trasformando i suoi paesaggi già mozzafiato in un pittoresco paese delle meraviglie invernale, particolarmente suggestivo nel periodo natalizio. Voglia di una scarica di adrenalina?! Provate a sciare nei Cairngorms o a fare snowboard sul Nevis Range, la montagna più alta delle Isole Britanniche e una vera icona scozzese.

Primavera

La primavera in Scozia è uno spettacolo da non perdere e il paese offre un panorama mozzafiato con alberi in fiore e cieli azzurri. È la stagione ideale per la maggior parte dei tipi di vacanza, dalle visite turistiche più tranquille nelle città all’esplorazione delle montagne punteggiate di erica e fiori selvatici.

backpacking Scotland - when to visit -Spring

Estate

L’estate in Scozia porta temperature più calde e l’opportunità di godersi numerosi festival culturali. È anche la stagione perfetta per un classico viaggio in campeggio sotto le stelle. È possibile campeggiare in tutta la Scozia, purché non si tratti di proprietà privata, quindi perché non piantare la tenda in riva a un lago e svegliarsi ogni mattina con una vista spettacolare?! La capitale del paese, Edimburgo, è molto più animata in estate, grazie anche ai Festival di Edimburgo che si svolgono ogni agosto; inoltre, da Glasgow fino a Skye, si tengono festival dedicati alla gastronomia locale, alle arti e alla musica tradizionale scozzese.

Autunno

Paesaggi dai toni arancioni, dorati e ruggine riempiono la campagna scozzese in autunno, rendendolo il periodo ideale per una vacanza all’insegna delle escursioni (e l’occasione perfetta per scattare quella foto mozzafiato da pubblicare su Instagram!). Gli amanti della natura si rallegrano della fauna selvatica locale che emerge in autunno, tra cui i cigni selvatici nel nord e i cuccioli di foca grigia sulla costa occidentale.

Com’è il tempo in Scozia?

Con splendidi inverni innevati e un sole spesso radioso nei mesi estivi, la Scozia vanta un clima variegato. Situate nella regione centrale della Scozia, Edimburgo e Glasgow godono di un clima mite e piacevole tutto l’anno e non fanno così freddo come le montagne più a nord.

La neve in Scozia

Immaginare la Scozia sotto la neve significa immaginare l’iconico Hogwarts Express rosso che sfreccia attraverso paesaggi innevati e panorami mozzafiato. Questo magico viaggio in treno attraversa la Scozia occidentale e si apprezza al meglio quando la campagna è ricoperta dal manto bianco della neve.

Nelle regioni montuose della Scozia la neve è frequente tra novembre e marzo, quindi mettete in valigia guanti e sciarpa: vi aspetta uno spettacolo scintillante. Ah, e ora avete la scusa perfetta per lanciarvi sulle piste da sci!

📷: @mabdulle

Principali festival in Scozia

Festa di Sant’Andrea

La Festa di Sant’Andreaè la festa nazionale ufficiale della Scozia e si celebra ogni anno il 30 novembre. Non solo commemora Sant’Andrea e l’inizio dell’Avvento, ma è anche un giorno festivo. Pensate a banchetti, alle tradizionali danze ceilidh e ad altre manifestazioni culturali in tutto il Paese. La celebrazione più famosa si svolge nella città universitaria di St. Andrews, sulla costa orientale, dove i festeggiamenti durano un’intera settimana.

La Burns Night

Questa serata celebrativa si tiene ogni anno il 25 gennaio e celebra la vita e le opere di Robert Burns, uno dei poeti leggendari della Scozia. Prevede abbondanti porzioni di haggis, whisky a volontà e la recita di alcune delle poesie e delle canzoni più amate di Burns. Molti scelgono di festeggiare a casa con gli amici, ma si trovano anche numerosi locali che offrono cene in occasione della Burns Night, specialmente nelle città.

I festival di Edimburgo

Uno degli eventi principali del calendario di Edimburgo è rappresentato dai famosissimi Festival di Edimburgo,il più grande festival artistico del mondo. I Festival di Edimburgo attirano attori, cantanti, comici e altri artisti provenienti da tutto il mondo per mettere in mostra il proprio talento sia in luoghi tradizionali che alternativi. Di solito si svolgono nell’arco di alcune settimane ad agosto: è sicuramente un evento da non perdere! Assicuratevi di prenotare i biglietti e l’alloggio con largo anticipo, poiché non sorprende che Edimburgo diventi un vivace centro di viaggiatori e residenti durante i festival.

Hogmanay

Hogmanay è un’epica festa di Capodanno tradizionalmente celebrata con bevute, balli e altri festeggiamenti. Sebbene ogni villaggio e ogni città abbia il proprio modo di festeggiare, le città sono note per dare il massimo, compresa Edimburgo, che ospita una delle celebrazioni più grandi, completa di concerti e spettacoli pirotecnici.

backpacking Scotland - festival in scotland - Hogmmanay

La storia della Scozia

Dalle sue origini come insediamento romano alle sanguinose battaglie tra clan rivali, l’affascinante storia della Scozia affonda le sue radici nel tempo. Ecco cinque curiosità che vi metteranno al passo e vi trasformeranno in appassionati di storia scozzese:

1. La Scozia è abitata da oltre 12.000 anni, anche dai Romani che conquistarono queste terre da una tribù celtica locale nota come Caledoni intorno all’84 d.C. Costruirono poi numerosi forti e strutture difensive, tra cui il Vallo Antonino, le cui rovine esistono ancora oggi e costituiscono un ottimo percorso escursionistico.

2. Gli abitanti della Scozia iniziarono a organizzarsi in clan nel XII secolo; ciascuno di essi possedeva determinati territori e sviluppò il proprio tartan distintivo. I clan erano composti da famiglie, ma anche da amici e servitori fedeli, e di solito erano governati da un capo clan che viveva in un castello o in un grande maniero. I clan diedero vita a profonde faide con altri clan che si protrassero per decenni e causarono numerosi spargimenti di sangue in tutto il paese.

3. Un tempo la Scozia aveva una propria famiglia reale al potere, ma nel 1707 entrò a far parte della Gran Bretagna (insieme al Galles). Ciononostante, Bonnie Prince Charlie (il nipote di Carlo II) tentò di riconquistare il paese nel 1745 con l’aiuto di molti abitanti delle Highlands, il che portò a diverse battaglie, tra cui la famigerata battaglia di Culloden. Il suo tentativo fallì e i clan delle Highlands che lo avevano aiutato furono puniti, segnando la fine del sistema clanico.

4. L’Illuminismo scozzese, un periodo che si estese tra il XVIII e il XIX secolo e durante il quale molti scozzesi raggiunsero grandi risultati nei campi della scienza, dell’arte, dell’istruzione e dell’industria, ha davvero portato la Scozia alla ribalta. Il Paese è noto per aver inventato cose straordinarie, dalla penicillina e dagli anestetici fino ai treni a vapore e al telefono.

5. La Scozia è finalmente riuscita a governarsi autonomamente nel 1999, dopo secoli di governo da parte di Westminster. Ora ha un proprio parlamento a Holyrood, a Edimburgo, guidato da un Primo Ministro, ed è autorizzata ad approvare le proprie leggi.

I trasporti in Scozia

Sia che scegliate di esplorare i meravigliosi paesaggi in auto o con i mezzi pubblici, la Scozia è facile da percorrere. Ci sono molti luoghi da visitare oltre alle attrazioni più famose, quindi vale davvero la pena valutare tutte le opzioni di trasporto disponibili per godervi al massimo questo bel paesino.

Guidare in Scozia

È difficile non innamorarsi della splendida campagna scozzese e delle pittoresche isole remote. Il modo migliore per scoprire questi luoghi straordinari è noleggiare un’auto e intraprendere uno di questi epiciviaggi su strada o percorsi panoramici.

Nelle città potete affidarvi ai mezzi pubblici e ai sentieri pedonali facilmente accessibili.

È facile raggiungere le località più lontane con un volo interno, un treno o un pullman, anche se avere un’auto vi garantirà maggiore flessibilità per esplorare i luoghi fuori dai sentieri battuti.

Per raggiungere le isole più remote della Scozia, come l’Isola di Arran, le Ebridi, le Orcadi e le Shetland, dovrete prendere un volo interno o un traghetto per arrivarci e poi affidarvi ai mezzi di trasporto locali, ai servizi di noleggio auto o semplicemente alle vostre gambe.

La rete ferroviaria scozzese collega la maggior parte delle città e dei centri principali, rendendola un ottimo mezzo per spostarsi. Esistono treni diretti per Glasgow ed Edimburgo da molte altre città del Regno Unito, tra cui Londra, Manchester, York e Leeds. I viaggi in treno in Scozia sono un’attrazione a sé stante, con i treni che sfrecciano attraverso la splendida e sconfinata campagna.

Se si parte da Londra, c’è anche la possibilità di prendere il treno Caledonian Sleeper, in servizio quasi ogni giorno, che fa tappa a Edimburgo, Glasgow, Fort William, Aberdeen e Inverness. Sebbene ci voglia molto tempo per raggiungere anche solo la prima fermata, Edimburgo (circa 7 ore), questo affascinante treno notturno è conveniente se prenotato in anticipo e permette di ammirare splendidi paesaggi dal finestrino.

Viaggiare in autobus e pullman in Scozia

Il modo più conveniente per viaggiare in Scozia è utilizzare i servizi di pullman CityLink, che collegano quasi ogni angolo del Paese. Sono disponibili corse da Glasgow ed Edimburgo, nonché da Skye e Dundee, con prezzi che variano a seconda di quando si prenota.

Se hai intenzione di utilizzare i mezzi pubblici per la maggior parte del tuo viaggio zaino in spalla, potrebbe valere la pena acquistare un abbonamento o un biglietto combinato offerto da ScotRail. Gli abbonamenti Highland Rover ti consentono di viaggiare fuori dalle ore di punta in autobus, treno e traghetto in tutte le Highlands per quattro giorni a soli 85 £. L’abbonamento Central Scotland Rover ti offre tre giorni consecutivi di viaggi illimitati tra Edimburgo e Glasgow, oltre alla metropolitana di Glasgow, per 39 £.

Voli per la Scozia e spostamenti interni

La Scozia dispone di alcuni aeroporti principali che vi collegheranno sia a destinazioni internazionali che alla maggior parte degli aeroporti interni. Tra questi figurano l’aeroporto di Edimburgo, quello di Glasgow, quello di Aberdeen e quello di Inverness. Di solito è più veloce (e a volte più economico) volare verso alcune località della Scozia dal resto del Regno Unito se prenoti in anticipo; i voli da Londra a Glasgow o Edimburgo partono da circa 30 sterline a tratta, mentre quelli per Aberdeen o Inverness costano circa 65 sterline.

La Scozia dispone inoltre di numerosi aeroporti minori che rendono le zone più remote molto più accessibili. Lewis e Harris sono servite dall’aeroporto di Stornoway, mentre anche Islay, le Orcadi e le Shetland dispongono di piccoli aeroporti.

Spostarsi a Edimburgo e Glasgow

Le due principali città della Scozia sono piuttosto ben collegate dal punto di vista dei trasporti. Glasgow Central, Edinburgh Waverley ed Edinburgh Haymarket offrono collegamenti con le principali città del Regno Unito e con altre parti della Scozia, e sono anche facili da percorrere al loro interno.

Glasgow ha una propria metropolitana (la terza più antica al mondo!) che percorre un ampio anello. Questo, insieme alla sua livrea arancione, le ha valso l’affettuoso soprannome di «The Clockwork Orange». La metropolitana di Glasgow è economica: i biglietti giornalieri costano solo 2,90 sterline. In alternativa, la città dispone di un buon sistema di autobus, oltre a numerosi taxi e Uber che sono piuttosto economici.

Edimburgo è una città che si può tranquillamente esplorare a piedi, poiché molte delle sue principali attrazioni si trovano lungo il Royal Mile o nelle immediate vicinanze. Sono disponibili anche servizi di autobus attivi 24 ore su 24, oltre a un servizio di tram che parte da York Place e arriva fino all’aeroporto di Edimburgo.

Viaggiare verso le isole scozzesi

È possibile raggiungere le isole più lontane, come le Ebridi Esterne, le Shetland e le Orcadi, in aereo da Glasgow, Edimburgo, Aberdeen o Inverness. Se invece viaggiate in auto, è possibile prendere un traghetto per Stornoway (sulle isole di Lewis e Harris) e per St Margaret’s Hope, Stromness e Kirkwall nelle Orcadi. È inoltre possibile prendere un traghetto NorthLink per le Shetland, ma tieni presente che il viaggio dura oltre 12 ore da Aberdeen o 9 ore dalle Orcadi.

Luoghi da visitare in Scozia

C’è tantissimo da fare e da vedere in Scozia, con opzioni che spaziano da romantiche fughe in città ad avventure adrenaliniche. Ci vorrebbero più di due settimane per vedere davvero tutto ciò che questo piccolo ma potente paese ha da offrire, ma ecco una selezione delle migliori destinazioni da inserire nel tuo itinerario da backpacker:

Edimburgo

La capitale storica della Scozia è senza dubbio la sua città più bella, grazie alla sua architettura secolare e alla spettacolare posizione collinare sulla costa orientale. Qui avrete l’imbarazzo della scelta su come trascorrere la giornata, ed è per questo che è una destinazione da visitare più volte per scoprirne davvero le radici.

Se rimani a Edimburgo solo per pochi giorni, ci sono diverse attrazioni imperdibili. La Città Vecchia, perfetta per le foto, risale a secoli fa e vanta al suo centro il Castello di Edimburgo. Ricco di storia affascinante e dei gioielli della corona più antichi della Gran Bretagna, sorge sulla Castle Rock, all’estremità occidentale del maestoso Royal Mile. L’altra attrazione regale di Edimburgo è il Palazzo di Holyrood, un elegante edificio che è stato dimora della famiglia reale per generazioni, tra cui Maria Stuarda, regina di Scozia. Questa parte della città pullula di energia nel mese di agosto grazie ai Festival di Edimburgo. Un’altra grande attrazione nelle vicinanze per gli appassionati del genere horror è il Surgeon’s Hall Museum, che ripercorre la storia medica della città, compresa la sua famigerata tradizione vittoriana del furto di cadaveri.

Edimburgo è una città perfetta per fare un po’ di shopping: al Grassmarket si trovano oggetti d’antiquariato di alta gamma e articoli artistici, mentre nel pittoresco quartiere di Stockbridge ci sono numerosi negozi di souvenir e boutique indipendenti. Anche la scena dei bar e dei ristoranti è incredibile qui, dai ristoranti stellati Michelin ai caffè eccentrici come The Elephant House (dove J.K. Rowling ha scritto i suoi primi romanzi di Harry Potter, lo sapevate?). Puoi anche seguire un corso di cucina scozzese alla Edinburgh New Town Cookery School oppure visitare una delle numerose distillerie di whisky o gin per una degustazione del tuo distillato preferito.

Se il tempo è bello, non perdetevi la passeggiata di 3 km fino ad Arthur’s Seat, un antico vulcano, per ammirare una vista panoramica su Edimburgo e oltre.

Tempo necessario per esplorare Edimburgo: 2 giorni

Ostelli a Edimburgo

📷: @vikttr

Skye

Questa piccola isola al largo della costa occidentale della Scozia è famosa per i suoi paesaggi incredibilmente variegati, che includono montagne spettacolari, spiagge di sabbia dorata e brughiere vivaci che aspettano solo di essere esplorate… sì, ci sono spiagge in Scozia e sono fantastiche!

Iniziate la vostra esplorazione nel vivace villaggio di Portree, che accoglie al meglio i turisti con i suoi ristoranti, negozi e opzioni di intrattenimento, tra cui l’Aros Centre, ideale per una giornata piovosa. Oltre il villaggio, troverete paesaggi incontaminati, tra cui la suggestiva formazione rocciosa chiamata “Old Man of Storr”, oltre a numerosi splendidi laghi e cascate.

Se siete appassionati di escursionismo, una tappa a Quiraing, una distesa di terra risalente al periodo giurassico, è d’obbligo: potrete percorrere il suo meraviglioso sentiero (che passa attraverso il ben conservato Skye Museum of Island Life) in circa tre ore. Assicuratevi di prenotare in anticipo durante l’alta stagione.

Tempo necessario per esplorare Skye: 3 giorni

Ostelli a Skyebackpacking Scotland - Skywalker Hostel in Skye
Skyewalker Hostel

Le Highlands

Le maestose montagne e i laghi scintillanti delle Highlands scozzesi offrono davvero uno spettacolo da non perdere. Situata nel nord della Scozia, con Inverness come capoluogo, questa zona dovrebbe assolutamente far parte del vostro itinerario e ha molto più da offrire oltre al leggendario Loch Ness.

Inverness è la meta ideale per una vacanza in città ed è circondata da paesaggi mozzafiato. È qui che troverete alcune attrazioni fantastiche come l’immenso centro artistico Eden Court, il bellissimo Canale Caledoniano e monumenti storici quali il castelloottocentesco della città e la cattedrale vittoriana. A soli dieci minuti di auto da Inverness si trova Culloden, teatro di una delle battaglie più cruente della Scozia, svoltasi nel 1748 tra i soldati ribelli giacobiti e gli inglesi.

Mentre esplori le Highlands, puoi proseguire per miglia senza mai stancarti del paesaggio, ma vale la pena avere qualche meta in mente mentre vaghi alla scoperta della regione. Glenfinnan si trova all’estremità meridionale della regione ed è famosa per il suo viadotto, che riconoscerai dai film di Harry Potter. Potrete attraversarlo a bordo del treno a vapore che parte dalla località costiera di Mallaig alla volta di Fort William, una città situata all’ombra del Ben Nevis, la vetta più alta della Scozia, meta ideale per appassionati di escursionismo, alpinismo o sci.

Tempo necessario per esplorare le Highlands: 3 giorni

📷: @vikttr

Aberdeen

Conosciuta come la “città del granito”, Aberdeen è anche la capitale dell’industria petrolifera del Regno Unito e una tappa imperdibile dopo aver esplorato le Highlands. È una città moderna che vanta un’ottima offerta di bar e ristoranti, oltre ad alcuni musei straordinari, tra cui l’Aberdeen Maritime Museum.

Se avete tempo, fate un giro in auto lungo la costa dell’Aberdeenshire alla scoperta di calette spettacolari, castelli come quello di Dunnottar vicino a Stonehaven e graziose cittadine tra cui Portsoy, famosa per il suo ottimo gelato. Anche Fraserburgh merita una visita se siete amanti del pesce, poiché è uno dei più grandi porti di molluschi d’Europa. Se siete fortunati, durante i vostri viaggi lungo la costa potreste persino avvistare i delfini che solcano le onde.

Tempo necessario per esplorare Aberdeen: 1 giorno

Ostelli ad Aberdeen

Glasgow

Glasgow non potrebbe essere più diversa dalla maestosità delle strade acciottolate di Edimburgo, che dista appena 45 km. È una città più giovane ed economica, nota per la cordialità della gente del posto, la vivace popolazione studentesca e la vasta gamma di attività gratuite da fare: è quindi perfetta per i viaggiatori con lo zaino in spalla!

Glasgow è stata in gran parte riqualificata e vanta una fantastica scena gastronomica e di vita notturna, oltre a infinite attrazioni nuove e storiche. Tra le sue istituzioni artistiche di fama mondiale figurano la magnifica Kelvingrove Art Gallery e il Mackintosh Centre, che espone i capolavori architettonici di Charles Rennie Mackintosh e offre una vista panoramica sulla città dalla piattaforma panoramica del Lighthouse.

Tra gli altri luoghi da non perdere c’è la Necropoli di Glasgow, un imponente cimitero vittoriano in cima a una collina, proprio accanto alla Cattedrale di Glasgow. Potrete passeggiare verso George Square, ricca di statue e busti di personaggi scozzesi, oltre a ospitare una delle sole tre Statue della Libertà al mondo: New York, rosica pure!

Gli amanti della natura apprezzeranno senza dubbio una passeggiata nei Giardini Botanici di Glasgow, caratterizzati da enormi serre e numerosi giardini all’aperto. Da lì, basta una breve passeggiata per raggiungere la splendida Università di Glasgow (che risale al 1400) con i suoi chiostri in stile gotico, resi famosi dai film di Harry Potter.

Tempo necessario per esplorare Glasgow: 2 giorni

Ostelli a Glasgow

Borders scozzesi

Un tempo teatro di numerose lotte e conflitti tra clan rivali, i Borders scozzesi sono oggi un paradiso per gli appassionati di escursionismo e per chi desidera allontanarsi dai sentieri battuti. Si estendono dalle dolci colline di Dumfries e Galloway a ovest fino ai terreni più aspri delle regioni centrali e orientali.

È facile perdersi per qualche giorno vagando tra i villaggi e le cittadine remote dei Borders. Una delle caratteristiche principali della zona sono le innumerevoli vestigia storiche, che spaziano dai castelli alle abbazie abbandonate fino ai campi di battaglia.

Tra i luoghi da non perdere figurano l’Abbazia di Melrose, situata in una posizione idilliaca alle porte della città di Melrose, e Selkirk, famosa sia per essere il luogo in cui William Wallace divenne guardiano della Scozia, sia per i suoi deliziosi bannock, dolci alla frutta. Troverete anche la maestosa Abbotsford House, ex dimora dello scrittore e storico Sir Walter Scott, situata lungo il fiume Tweed.

Tempo necessario per esplorare i Borders scozzesi: 3 giorni

Dumfries & Galloway

Gli appassionati di attività all’aria aperta troveranno pane per i loro denti tra le dolci colline e l’impressionante fauna selvatica di Dumfries & Galloway. Tenete gli occhi ben aperti per avvistare scoiattoli rossi, cervi e maestosi rapaci che solcano i cieli. E che ne dite di provare una delle teleferiche più lunghe della Scozia?! Un modo infallibile per ammirare la bellezza del paesaggio sottostante – anche se piuttosto velocemente!

Se preferite rallentare un po’ il ritmo, perché non esplorare la grandiosità medievale del Castello di Caerlaverock o fare una passeggiata nel Logan Botanic Garden? La regione di Dumfries& Galloway è semplicemente bellissima, quindi portate con voi la macchina fotografica per scattare quelle foto che fanno venire la FOMO.

Tempo necessario per esplorare la regione di Dumfries & Galloway: 2 giorni

📷: @vikttr

Alloggi in Scozia

Gli ostelli sono di gran lunga il modo più economico per avere un tetto sopra la testa durante la vostra avventura scozzese. Ci sono ostelli in tutte le principali città e nella maggior parte di quelle più piccole. Dalle capanne per osservare le stelle in mezzo alla campagna ai pittoreschi edifici vittoriani con vista sui castelli, troverai sicuramente ciò che cerchi nella nostraguida completa ai migliori ostelli in Scozia.

Confronta tutti gli ostelli in Scozia

Tour a tema in Scozia

I posti migliori per i buongustai

I buongustai si sentiranno in paradiso quando assaggeranno le prelibatezze della Scozia. Se siete alla ricerca di un viaggio all’insegna del cibo delizioso e nutriente, troverete di che soddisfare il vostro palato. Il pesce fresco abbonda lungo la costa occidentale, specialmente nei dintorni di Loch Fyne, famosa per le sue ostriche, le cozze e le aringhe affumicate, che potrete gustare appena pescate nella maggior parte dei ristoranti locali della zona.

Concedersi una cena a base di fish and chips è un must se vi trovate lungo la costa scozzese, mentre il salmone più fresco si trova nel Perthshire. Stornoway, sull’isola di Lewis, è famosa per il suo sanguinaccio preparato con ingredienti completamente naturali, tra cui sangue di pecora o di maiale e avena scozzese, mentre l’isola di Arran è nota per i suoi formaggi che si sciolgono in bocca.

Anche le città scozzesi non sono da meno in fatto di ottimo cibo! Che siate alla ricerca di un ristorante stellato Michelin o di cibo di strada economico ma gustoso, Glasgow vanta diversi mercati del fine settimana come il “Big Feed Street Food Social” e il più recente “Platform Market”, ospitato presso “The Arches” sotto la stazione centrale di Glasgow e animato da alcuni dei migliori venditori di cibo di strada della città. Il Farmers Market di Edimburgo si tiene ogni sabato sui bastioni del Castello e offre una grande varietà di prodotti freschi locali, perfetti se avete voglia di cucinare da soli.

I posti migliori per un’avventura

Non è certo un segreto che la Scozia sia ricca di splendidi percorsi escursionistici, dai sentieri di montagna di Glencoe alle foreste del West Highland Way, fino al Fife Coastal Path, costellato di pittoreschi villaggi di pescatori. Chi è sempre alla ricerca di un’avventura si troverà sicuramente nel proprio elemento – e c’è molto di più da fare oltre alle semplici passeggiate.

Fort William, all’estremità del Lochaber, è soprannominata la “capitale britannica delle attività all’aria aperta” grazie alla sua vasta gamma di attività, che spaziano dall’escursionismo e dalla pesca a sport più energici come il rafting in acque bianche e lo sci. La vicina Glen Nevis segna anche l’inizio del trekking di otto ore verso la vetta del Ben Nevis, da cui si godono panorami mozzafiato a perdita d’occhio.

Se siete amanti dell’adrenalina, siete fortunati: la Scozia è un posto fantastico per provare il paracadutismo. Vola sopra la splendida campagna del Fife dal centro di paracadutismo vicino a St. Andrews e, credici, non te ne pentirai di certo.

La Scozia è un luogo ideale pergli sciatori, con fantastiche piste a Glencoe e sulle montagne del Nevis che aspettano solo di essere esplorate.

Per un’avventura più rilassata che metta in risalto le bellezze naturali del paese, una gita in barca verso l’Isola di Mull nei mesi primaverili ed estivi vi lascerà senza fiato mentre avvisterete le balenottere minori che scivolano sotto il mare scuro. Infatti, gran parte della costa occidentale della Scozia ospita ogni tipo di creatura marina, dai delfini alle foche, dagli squali alle orche.

backpacking Scotland - mountain hikes

I luoghi migliori per gli appassionati di storia

Con le sue centinaia di anni di battaglie epiche e di conquiste artistiche e scientifiche, in Scozia non mancano certo le attrazioni storiche.

Edimburgo potrà anche vantare il titolo di città più storica, ma anche Glasgow è ricca di luoghi affascinanti. Il Glasgow Green, oggi il più grande spazio verde della città con il People’s Palace Museum al centro, è intriso di storia grazie ai suoi precedenti utilizzi come primo lavatoio pubblico della città, come luogo di ritrovo comune per i riformatoridel XIX eXX secolo, come parco di divertimenti vittoriano, come luogo di esecuzione e come sede di festival di musica e arte contemporanea.

Anche in campagna, la Scozia non manca certo di bellissime attrazioni storiche da visitare, tra cui numerosi castelli che sono stati magnificamente restaurati o lasciati in rovina maestosa. Sebbene i più famosi si trovino a Edimburgo, Stirling e Balmoral, ne troverete moltissimi sparsi per la campagna. L’Aberdeenshire è il luogo in cui potrete ammirare diverse strutture lungo il fantastico “Scotland’s Castle Trail”, mentre il castello medievale di Doune, appena fuori Stirling, è una tappa imperdibile per gli appassionati di “Il Trono di Spade” e “Outlander”, poiché è stato utilizzato come location per le riprese di entrambe le serie.

La Scozia è inoltre costellata di antichi campi di battaglia, tra cui i più famosi sono Culloden e Glencoe nelle Highlands, due dei luoghi più visitati della Scozia! Tra le altre battaglie epiche c’è quella combattuta da William Wallace a Falkirk nelXIII secolo. Il luogo esatto della battaglia è sconosciuto, ma l’area è contrassegnata dai bellissimi e mitici “Kelpies” di Falkirk, le sculture equestri più grandi del mondo.

I luoghi migliori per gli amanti dell’arte

Dalla Galleria d’Arte Moderna al capolavoro architettonico che è il Museo di Kelvingrove, Glasgow è la meta scozzese imperdibile per ogni appassionato d’arte. Mentre la prima espone opere di artisti contemporanei scozzesi e internazionali, il secondo è composto da 22 gallerie che ospitano una collezione di opere di vari artisti famosi ed emergenti.

Glasgow può essere ampiamente considerata il luogo migliore per l’arte, ma anche Edimburgo vanta la sua buona dose di gallerie, tra cui la Galleria Nazionale Scozzese. A poche centinaia di miglia a nord, a Stromness, nelle Orcadi, vi imbatterete nel Piers Art Centre, che ospita opere di decine di rinomati artisti britannicidel XX secolo.

I luoghi migliori per ammirare panorami mozzafiato

In Scozia ci sono tantissimi paesaggi mozzafiato da ammirare, dalla natura selvaggia e aspra delle Highlands alle splendide spiagge incontaminate delle Ebridi Esterne. Se cercate un luogo incantevole vicino alle principali città del Paese, Loch Lomond è una scelta meravigliosa. Gustatevi del pesce fresco in uno dei suoi ristoranti sul lungolago, addentratevi nell’entroterra per una passeggiata nell’affascinante Puck’s Glen oppure prendete una barca per una delle oltre trenta isole del lago, tra cui Inchconnachan, che è sorprendentemente abitata da un insediamento di wallaby!

Potreste non crederci, ma la Scozia ospita in realtà alcune spiagge mozzafiato. Quelle situate sulle isole delle Ebridi Esterne (in particolare Lewis e Harris) sono famose per la loro sabbia dorata e le acque cristalline che ricordano le coste caraibiche. Un meraviglioso percorso da percorrere a piedi, oppure indossate una muta e provate voi stessi le acque!

L’ampia distesa di spiaggia di St Ninian’s Isle, vicino a Lerwick nelle Isole Shetland, è considerata una delle spiagge più belle della Gran Bretagna, mentre la spiaggia di West Sands a St Andrews è un’ottima meta balneare un po’ più vicina alla regione centrale della Scozia.

Nelle zone più remote e settentrionali della Scozia potrete ammirare uno dei panorami notturni più belli del Paese: la magica aurora boreale. Le Shetland e le Orcadi sono sempre benedette da questo spettacolo luminoso, ma è possibile avvistarla anche lungo la costa dell’Aberdeenshire nelle notti limpide.

📷: @vikttr

Visite guidate in Scozia

Se volete scoprire il più possibile sulle meraviglie naturali e create dall’uomo della Scozia, un tour guidato è la scelta ideale. Con una vasta scelta di gite di un giorno in partenza da Edimburgo, Glasgow e Inverness verso destinazioni come Loch Ness, Loch Lomond e St. Andrews, oltre a tour specializzati nelle distillerie di whisky e nei luoghi delle riprese di Outlander, potresti esplorare la Scozia per un anno intero senza mai annoiarti.

La cucina scozzese

La cucina scozzese si basa sull’utilizzo di prodotti freschi, stagionali e facilmente reperibili per creare piatti caserecci e sostanziosi. Le specialità variano a seconda della zona: dalle ostriche, alle aringhe affumicate e alla trota nelle isole, al salmone al largo della costa occidentale delle Highlands, fino alle bistecche di Aberdeen Angus a… avete indovinato, Aberdeen e Angus! Scoprirete senza dubbio ben presto che c’è una grande varietà di cose da provare quando si parla di cucina scozzese.

L’haggis, una miscela di fegato, polmoni e cuore di pecora tritati, cotta con cipolla, spezie e sugna e insaccata in uno stomaco artificiale di pecora, potrebbe non sembrare troppo appetitoso, ma in realtà è incredibilmente ricco e sorprendentemente delizioso. Lo troverete già pronto nella maggior parte dei supermercati e nei menu di parecchi ristoranti, dove alcuni locali lo utilizzano per creare di tutto, dalle pakora di haggis agli hamburger di haggis. Tradizionalmente consumato durante la Burns Night, viene solitamente servito con neeps and tatties (purè di patate e rape condito con burro ed erba cipollina) e poi celebrato solennemente con una poesia di Robert Burns intitolata “Address to a Haggis”.

Anche la colazione scozzese completa è un piatto da non perdere; è essenzialmente la stessa della “colazione inglese completa”, ma con l’aggiunta di sanguinaccio, tatties scones (focaccine alla piastra a base di patate) e spesso haggis. Questo tipo di colazione viene servita nella maggior parte dei caffè in tutto il paese. Se sei vegetariano o non ti alletta quella quantità di cibi fritti, puoi sempre provare il tradizionale porridge scozzese, solitamente non zuccherato ma arricchito con burro, zucchero e frutta secca.

Per chi ha un debole per i dolci, ci sono diverse prelibatezze per stuzzicare il palato. Il cranachan è un dolce tradizionale scozzese a base di panna montata, fiocchi d’avena imbevuti di whisky, lamponi e miele. Un tempo era considerato più un dolce estivo o del raccolto, ma oggi è possibile trovarlo in molti ristoranti durante tutto l’anno e soprattutto nei menu per eventi speciali come il giorno di Sant’Andrea e l’Hogmanay.

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Bevande tipiche scozzesi

Whisky
Il whisky è la bevanda nazionale della Scozia e non si può dire di aver vissuto appieno l’esperienza scozzese senza aver assaggiato questa bevanda dal gusto torbato. Oltre a sorseggiare i single malt locali in qualsiasi bar, pub o ristorante, puoi anche recarti in una delle decine di distillerie del Paese per una vera e propria degustazione o partecipare a uno dei tanti eventi dedicati al whisky che si tengono durante tutto l’anno.

Irn Bru
L’Irn Bru è adorato dagli scozzesi e lo troverete praticamente ovunque andiate. È una bevanda gassata analcolica dal colore arancione brillante, con un alto contenuto di zucchero e un gusto gradevole ma difficile da definire. È stata prodotta per la prima volta nel 1901 e i produttori ne hanno mantenuto la ricetta un segreto gelosamente custodito fino ad oggi.

Birra
La Scozia produce birra e ale da secoli ed è attualmente costellata da oltre 80 diversi birrifici, tra lager e microbirrifici. Da Tennent’s a Glasgow e Innis and Gunn a Edimburgo fino a BrewDog a Ellon, da questo piccolo paese sono uscite tantissime bottiglie e avrete l’imbarazzo della scelta grazie alla vasta offerta nei suoi bar e pub.

Gin
In tutta la Scozia c’è un numero sorprendente di distillerie di gin e probabilmente avrete sentito parlare di marchi come The Botanist Gin, Edinburgh Gin, Pickering’s Gin e Harris Gin. Proprio come le distillerie di whisky, spesso è possibile visitarle per degustazioni e tour. Anche nelle città c’è una vivace scena del gin, con bar come Heads and Tails o One Square a Edimburgo e Gin71 e beGIN a Glasgow, che offrono decine di varietà diverse da provare.

Consigli di viaggio in Scozia

Valuta

Se viaggiate in Scozia da un’altra parte del Regno Unito, siete fortunati perché la valuta è esattamente la stessa. Noterete che le banconote scozzesi sono leggermente diverse da quelle inglesi, ma potete comunque utilizzarle in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord. È consigliabile avere sempre con sé del contante nelle zone più remote o rurali, come le isole scozzesi, poiché molti esercizi commerciali non accettano sempre pagamenti con carta.

Prezzi

Poiché fa parte del Regno Unito, non noterete grandi differenze nei prezzi in Scozia rispetto all’Inghilterra. Quasi tutto, dall’acquisto di una pinta alla corsa in taxi, sarà più economico rispetto alla maggior parte delle città inglesi (soprattutto Londra!), ad eccezione di Edimburgo, che spesso può risultare piuttosto costosa a seconda di dove andate.

Lingua

In Scozia tutti parlano inglese e molti conoscono anche il dialetto locale, il gaelico scozzese, che vedrete spesso sui cartelli stradali, soprattutto man mano che vi spostate verso ovest.

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Pronti a partire? Abbiamo altre idee sulla Scozia per aiutarvi a pianificare il viaggio perfetto, tra cui attività segrete che non avreste mai immaginato di poter fare in Scozia, ostelli in Scozia e il vostro pianificatore di itinerari definitivo

L’autrice

Jemima èuna scrittrice di viaggi a tempo pieno e un’esploratrice part-time. Oltre a girare il mondo, ama anche il tè, i cani e i buoni libri.

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